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sabato 23 agosto 2025

Osimo | Programma Feste Patronali | San Giuseppe da Copertino

 Nell’ultima seduta di giunta abbiamo approvato il programma civile degli eventi patronali di settembre, che inizieranno il 2, con il Festival del Giornalismo d’inchiesta che porterà all’auditorium della Lega del Filo d’oro Giovanna Botteri (ore 21) e terminerà il weekend del 20 e 21 con due giorni dedicati ad Avis e Aido.

Un programma ricco che propone eventi (tutti a ingresso libero) sia nuovi che tradizionali, come la fiera di San Giuseppe che si terrà il 17 e 18 settembre nelle piazze principali del centro e lo street food in via Saffi dal 16 al 18 settembre. Il clou ovviamente il giorno di festa patronale, il 18 settembre, con il concerto (ore 21,30) di Giuliano Palma. La novità sarà (ore 17,30) il volo di addestramento acrobatico in onore di San Giuseppe visibile da piazza Nuova e via Cinque Torri. Visto che San Giuseppe è conosciuto per le sue levitazioni come Santo dei voli (è venerato infatti come protettore dell’aviazione anglosassone e dei paracadutisti della Nato), verrà organizzato uno spettacolo sui cieli di Osimo di circa 20 minuti a cura della Pattuglia Acrobatica YakItalia Asd. 


Il programma religioso prevede come trazione il 17 alle 19,30 la sentita processione per le vie del centro storico guidata dai frati minori conventuali che presiedono il Santuario di San Giuseppe e da Monsignor Angelo Spina, accompagnati dalle Confraternite di Osimo e dalla banda musicale cittadina, con messaggio del Santo Patrono e benedizione finale alla città. Il 18 alle ore 11,30 solenne concelebrazione dell’Arcivescovo Mons. Spina e i parroci di Osimo nella Basilica di San Francesco, con animazione musicale della corale Borroni. Alle 19 invece la messa in Basilica sarà presieduta da Padre Francesco Lenti, Ministro provinciale della Provincia di San Francesco.


Il programma degli eventi josephini, dopo il primo con la giornalista Giovanna Botteri, prevede poi giovedì 4 settembre “Manolin” nell’atrio comunale alle ore 21: spettacolo teatrale ispirato a “Il Vecchio e il Mare” di Hemingway con Michele Pirani e il Maestro Francesco Polino. Sabato 6 e domenica 7 settembre al parco Luna di Campocavallo “Sogni di Rock’n Roll” alle ore 21,30. Domenica 7 tornerà in piazza del Comune, Boccolino e del Teatro “Sport al Centro”, con banchetti informativi ed esibizioni delle associazioni sportive osimane, una vetrina per loro importante che consentirà alle famiglie di scegliere la disciplina più adatta ai propri figli. 


Nell’ambito di “Invelle Festival” verranno coinvolte anche le frazioni con tre spettacoli all’aperto sempre alle ore 19. Il primo mercoledì 10 settembre nella pista di pattinaggio Mattioni di San Biagio, con “Swan”, produzione La Biennale di Venezia, a cura di Gaetano Palermo e con Rita Di Leo. Giovedì 11 lo spettacolo “35040” al parco Mendez di Osimo Stazione con regia di Alessandro Businaro e produzione Pallaksch. Venerdì 12 al parco Verde Energia di Astea a Campocavallo “Amadriadi” con coreografia di Michele Ifigenia Colturi, performer Enzina Cappelli e produzione Aiep/triennale di Milano.


Protagonista sarà anche il nuovo Ridotto del teatro: venerdì 12 settembre ospiterà alle 21,15 il recital “Anna Akmatova. Tutte le poesie” e dal 13 al 21 settembre la mostra fotografica “Mukasa” di Nicolino Sapio a cura del circolo fotografico Giacomelli.


Sabato 13 in piazza del Comune alle 21,30 si ballerà con dj set “Non solo 90”, un viaggio nel tempo con i successi degli anni Novanta a cura dei dj Sturari, Nocelli, Patani e Gigli. Domenica 14 la quarantaduesima edizione del “Trofeo 5 Torri”, gara podistica organizzata da Asd Atletica Amatori Osimo con partenza e arrivo in piazza (dalle 8 alle 13), mentre alle ore 18 il concerto per l’inizio dell’anno scolastico alla Nuova Fenice con l’orchestra giovanile “Marche Music College” diretta dal Maestro Alessandro Marra.

Lunedì 15 settembre presentazione della stagione teatrale di prosa 2025/26 alle ore 18 alla Nuova Fenice. Martedì 16, sempre in teatro ma alle ore 21, la classica cerimonia per il conferimento delle civiche benemerenze. Martedì 17 in piazza del Comune il concerto degli Zio Pecos alle 21,30. 


Si chiude sabato 20 settembre con la celebrazione del gemellaggio dei circoli Avis di Osimo e Fossombrone alle 17,30 alla cripta di San Giuseppe. A seguire la consegna delle borse di studio “Diplòmati e Làureati don Avis” nella sala San Francesco e alle 21 alla Nuova Fenice la festa per i 95 anni dell’Avis Osimo e dei 50 dell’Aido Osimo con consegna delle benemerenze associative e intermezzi di Marco e Lucia Santini. Infine, domenica 21 commemorazione per Avis e Aido con la Banda Città di Osimo alle ore 10 al Monumento ai Caduti di piazza Nuova e alle 11 messa al Duomo con donatori, autorità e cittadinanza.

(Comune di Osimo)

giovedì 21 agosto 2025

Ristori per i commercianti di San Marco | Osimo

 Dopo tanta attesa, gli operatori economici di San Marco penalizzati dai lavori svolti nel 2024 a Porta Vaccaro, nota come Tre Archi, potranno ricevere un ristoro dal Comune. 

E’ stato infatti pubblicato l'avviso per erogare un contributo una tantum agli esercenti che hanno subito un calo di fatturato per la viabilità modificata durante i lavori di riqualificazione dei Tre Archi partiti a inizio luglio 2024 e conclusi in circa 5 mesi.

Un avviso simile era stato emesso già nel 2023 per il primo cantiere che fu avviato per la messa in sicurezza in somma urgenza della stessa Porta Vaccaro. Il secondo intervento nel 2024 era invece legato al progetto Pinqua finanziato da fondi europei per l’abbellimento architettonico della principale porta di accesso al centro storico da rione San Marco. 

Potranno partecipare al bando gli operatori economici del settore commercio, artigianato e turistico che nel periodo di chiusura dei Tre Archi avevano sede in via Matteotti, via San Marco, via Strigola, via Cappuccini o piazza del Carmine. Dovranno aver registrato un calo di fatturato nel periodo luglio-settembre 2024 di almeno l’8% rispetto alla media dello stesso trimestre degli anni 2022 e 2023. L’impresa deve risultare ancora attiva anche se non più nella stessa sede.

Il contributo a fondo perduto sarà di massimo 2mila euro per ogni richiedente fino ad esaurimento delle risorse disponibili, che sono 20mila euro. Fondo che sarà ripartito fra tutte le domande pervenute entro la scadenza prefissata per il 26 settembre 2025.

Entro quella data andrà presentata la richiesta in forma di autocertificazione seguendo il modulo scaricabile dal sito del Comune di Osimo e inviata via Pec o presentata a mano all’Ufficio protocollo. Il Comune si riserva la facoltà di svolgere dei controlli a campione sulla veridicità delle autocertificazioni.

La sindaca Michela Glorio: «Questo avviso doveva essere emesso lo scorso autunno, ma la caduta della precedente amministrazione e il conseguente commissariamento ha fatto bloccare tutto. Abbiamo subito affrontato la questione sollevata dagli operatori economici del quartiere di San Marco mantenendo l’impegno pur se preso a suo tempo da altri amministratori, dimostrando serietà e attenzione».

L’assessore al centro storico Jacopo Celentano: «San Marco è un quartiere caratteristico e molto sensibile del nostro centro. Non potevamo che venire incontro alle esigenze espresse dagli operatori economici che sono stati penalizzati dalla doppia chiusura dei Tre Archi tra 2023 e 2024. Rispetto al primo bando del 2023 abbiamo abbassato dal 20 all’8% la soglia di perdita di fatturato richiesta come requisito, in modo da ampliare la platea dei beneficiari. Aspettavano da quasi un anno, visto che il cantiere è terminato lo scorso autunno, ora finalmente diamo loro una risposta per i disagi vissuti per quel cambio di viabilità così impattante per il quartiere».

(Comune di Osimo)

lunedì 18 agosto 2025

Non c’è alcun focolaio da Dengue a Osimo (VIDEO)

 Si concluderà da stasera a mezzanotte a domattina alle 6 la disinfestazione antizanzare in emergenza e aerea in tutta la frazione di Abbadia. 

Ieri, sentita la Ast e la direzione sanitaria dell’ospedale di Osimo dove il soggetto infetto è stato ricoverato due giorni, è stata predisposta una disinfestazione nel nosocomio e nei cortili di sua competenza. Il Comune in via cautelativa e non perché richiesto da protocollo, avvierà nelle prossime ore un intervento con larvicida nelle caditoie che si trovano lungo le strade confinanti all’ospedale: non serviranno quindi le raccomandazioni come per le disinfestazioni aeree.

E’ bene ricordare che non c’è alcun focolaio da dengue a Osimo. La persona è stata punta nei paesi dove si trovava in vacanza (Sri Lanka e Maldive) e quando è rientrata, soggiornando ad Abbadia, ha avvertito i sintomi. La malattia si trasmette solo se una zanzara punge una persona infetta diventando trasmettitore della dengue in caso di punture su altri soggetti. Essendo ora isolato l’infettato e abbattendo le zanzare della zona dove aveva soggiornato, il rischio di contagio è prossimo allo zero.

Tuttavia, in via cautelativa, abbiamo predisposto una disinfestazione nelle prossime nottate anche nella zona di Osimo Stazione dove nel weekend si terrà la sagra della bruschetta.

Questo per quanto riguarda la disinfestazione straordinaria, per quella ordinaria tra fine agosto e inizio settembre riprenderanno gli interventi in tutti i quartieri come da contratto predisposto la scorsa primavera per parchi, aree ludiche e giardini delle scuole. 

In questi giorni stiamo predisponendo invece il nuovo contratto triennale con i fondi che abbiamo messo a bilancio a luglio e che riguarderà anche il servizio di derattizzazione.

(Comune di Osimo)

sabato 16 agosto 2025

Osimo | Disinfestazione dalla Zanzara Tigre (Video)

L’Ast di Ancona dipartimento di Prevenzione e Sorveglianza Malattie Infettive e Cronico degenerative con nota acquisita al protocollo comunale oggi, 16 agosto, ha informato di un caso di malattia infettiva da Dengue importato relativa ad un cittadino domiciliato al momento dell’insorgenza dei sintomi in via Abbadia, nell’omonima frazione di Osimo. In base al Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi 2020-2025 si richiede quindi la disinfestazione adulticida da ripetere nella zona intorno all’abitazione del paziente con un raggio di circa 200 metri, in modo da abbattere la popolazione di zanzara tigre (Aedes albopictus), attività il cui avvio deve essere implementato entro 24 ore dalla segnalazione di caso possibile, probabile o confermato, importato o autoctono. 

La sindaca Michela Glorio ha quindi firmato stamane una ordinanza nei confronti della ditta esterna, già convenzionata per la disinfestazione ordinaria anti zanzare, di svolgere in orario notturno oggi  16.08.2025, domani 17.08.2025 e lunedì 18.08.2025, dalla mezzanotte alle 6 di mattina, gli interventi di disinfestazione straordinaria adulticida nelle aree aperte (quindi strade, cortili, giardini, orti) che insistono sulle vie Abbadia, Papa Giovanni II, Monsignor Francesco Mazzieri, Corticelli, Bambozzi, Casone e Baracca, superando dunque il raggio d’azione prescritto dei 200 metri.

La stessa società incaricata dal Comune, inoltre, provvederà ad effettuare a titolo cautelare, nello stesso arco temporale, interventi larvicidi nella porzione di territorio interessato estendendo l’attività anche alle aree urbane limitrofe di Osimo Stazione, nei tombini e nelle aree con presenza di piccoli ristagni d'acqua, potenziali siti di proliferazione delle zanzare. 

Dall'indagine epidemiologica è emerso che il soggetto infettato ha manifestato i primi sintomi nella notte tra l’11 e il 12 agosto, mentre si trovava nel proprio domicilio. E’ stato quindi ricoverato dal 12 al 14 agosto all’ospedale Inrca di Osimo e dal 14 all’ospedale regionale di Torrette. 

 Il Comune, in base all’andamento diffusivo della problematica sanitaria in atto, è pronto ad ampliare le zone da trattare.


PRECAUZIONI DA ADOTTARE

- restare a casa durante il periodo di trattamento, con finestre e porte chiuse;
- trattene all‘interno delle abitazioni gli animali domestici per un periodo di 8 ore successive al trattamento
- non consumare i prodotti dell‘orto e delle piante da frutto, qualora non possano essere protetti da teli impermeabili durante il trattamento. 
- di rimuovere eventuali indumenti o biancheria esposti all’esterno. 
- coprire adeguatamente i contenitori d’acqua non rimovibili. 


PER EVITARE LA PUNTURA di ZANZARE

- all’aperto, utilizzare con moderazione repellenti cutanei per uso topico attendendosi alle norme indicate sui foglietti illustrativi dei prodotti;  
- alloggiare in stanze dotate di impianto di condizionamento d’aria o di zanzariere ben chiuse;  
- nel caso di presenza di zanzare in ambienti interni, vaporizzare spray a base di estratti di piretro o di piretrine o utilizzare diffusori di insetticida operanti a corrente elettrica, areando poi i locali prima;  
- possono risultare utili per aree di piccole dimensioni le spirali fumigene o zampironi per uso esterno, o elettro emanatori di insetticida per gli interni;
- indossare indumenti di colore chiaro che coprano il corpo il più possibile.

IN SEGUITO AL TRATTAMENTO SI RACCOMANDA DI:

- procedere, con uso di guanti alla pulizia con acqua e sapone di mobili, suppellettili e giochi dei bambini lasciati all‘esterno;
- in caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, lavare abbondantemente la parte interessata.

(Comune di Osimo)

mercoledì 6 agosto 2025

Osimo Città Europea dello Sport 2028

L’avevo annunciato in campagna elettorale. Era un obiettivo sul quale avremmo lavorato fin da subito. E così è stato. Abbiamo inviato alla ACES Italia - Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport 


la candidatura di Osimo a Città Europea dello Sport per il 2028. La scelta di candidarci con tre anni di anticipo ci permetterà di lavorare sulla promozione degli eventi che saranno inseriti nel progetto e sul potenziamento delle nostre infrastrutture sportive.

La candidatura di Osimo a questo prestigioso riconoscimento sarà da stimolo per il Comune a investire in maniera costante sullo sport, per sostenere le tantissime associazioni del territorio e migliorare i nostri impianti. I quali, per una città medio piccola come la nostra, sono di assoluto rilievo. Non a caso nella missiva inviata ad Aces Europe, la Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport, abbiamo evidenziato la presenza in città di strutture come PalaBaldinelli, PalaBellini, stadio Diana, pista di atletica, piscina della Vescovara, skatepark, piste ciclabili, impianti da tennis (quello della Vescovara in via di restyling) e il futuro Palascherma e arti marziali, ricordando anche l’antica tradizione cittadina in settori come basket, calcio, volley, tennis, scherma.

Ci siamo assunti l’impegno a rispettare e condividere i valori e i criteri richiesti da Aces, compresa la quota di iscrizione di 2.350 euro. Presentiamo questa candidatura con la convinzione di possedere tutti i requisiti per rappresentare degnamente Aces Europe. Perché Osimo vanta una consolidata tradizione sportiva che abbraccia oltre 75 anni di storia documentata, supportata da infrastrutture moderne e accessibili, progettate per accogliere ogni disciplina. Offriamo un ambizioso programma di iniziative, integrato da una visione strategica a lungo termine per uno sviluppo sportivo sostenibile. La nostra comunità sportiva, supportata da migliaia di volontari in 53 associazioni attive, rappresenta il fondamento della nostra eccellenza. La posizione geografica privilegiata nel cuore dell'Italia, unita al nostro impegno finanziario concreto e sostenibile durante il periodo di assegnazione, posiziona poi il Comune di Osimo come candidato ideale.

Abbiamo evidenziato, oltre al dinamismo sportivo, anche la millenaria storia della città, i suoi monumenti, palazzi, chiese e piazze principali, raccontando anche delle statue “senza testa” che danno il soprannome agli osimani. Sottolineando che potremo rappresentare una perfetta integrazione tra conservazione storica e moderna innovazione sportiva.

Abbiamo quindi elencato gli obiettivi da raggiungere:


·        Corritalia Osimo manifestazione podistica

·        Percorsi che valorizzano le bellezze paesaggistiche del territorio

·        Crescente partecipazione di atleti nazionali e internazionali

·        Campionati e tornei storici

·        Tornei nazionali giovanili di basket

·        Manifestazioni di pallavolo femminile e maschile

·        Memoriali e trofei dedicati a personalità sportive locali

·        Sport nelle scuole

·        Programmi di educazione motoria in tutti gli istituti

·        Campionati estivi sportivi per bambini e ragazzi

·        Collaborazioni con il CONI per la promozione olimpica


Abbiamo inviato infine una programmazione sportiva biennale, che comprende ad esempio:


·        "Sport Accessibile" per persone con disabilità

·        Inaugurazione di nuovi spazi fitness all'aperto

·        "Settimana Europea dello Sport" con eventi speciali

·        Torneo internazionale di basket giovanile

·        Festival degli Sport Alternativi (skateboard, parkour, arrampicata)

·        "Osimo Sport Estate" con eventi serali

·        Notte Bianca dello Sport con apertura straordinaria degli impianti

·        Manifestazioni nelle frazioni per un coinvolgimento totale del territorio

·        "Festa dello Sport d'Autunno"

·        Convegni su sport e sostenibilità ambientale,

·        20 eventi sportivi nazionali e 5 eventi sportivi internazionali

·        Gemellaggio sportivo con 2 città europee

·        Centro di eccellenza per la formazione di tecnici sportivi

·        "Green Sports" (tutti gli eventi a impatto zero)

·        "Sport Tourism" (pacchetti integrati di turismo sportivo).


Faremo del nostro meglio per consolidare la candidatura di Osimo e arrivare ad un responso positivo, che dia lustro alla città. Perché bisogna osare, per volare più alto.

(Comune di Osimo)

lunedì 28 aprile 2025

Torna la Primavera a Osimo | Michela Glorio e il Programma partecipato

 Michela Glorio presenta il programma per la città: "Una nuova stagione per Osimo"


Bagno di folla, con oltre 600 persone presenti al bocciodromo della Sacra Famiglia, per ascoltare la presentazione del programma elettorale di Michela Glorio, candidata a sindaca di Osimo. Che ha sottolineato: “Un anno di commissariamento ha lasciato la città senza guida, senza visione e senza risposte. Tante sono state le opportunita' perse e i progetti bloccati "Ora è tempo di ripartire e solo con una coalizione affidabile, coesa e compatta come la nostra questo può avvenire".

All'inizio del suo discorso la candidata a sindaco ha ricordato la figura di Papa Francesco e i suoi valori: il rispetto per gli altri, la solidarietà, la partecipazione alla vita della comunità e il rispetto dell'ambiente. Valori che vanno portati avanti e che sono stati di ispirazione per la nostra coalizione. Poi il via alla presentazione degli obiettivi di mandato. Con un doppio sogno per far ripartire la città: candidare Osimo a città europea dello sport 2027 e Osimo città in fiore (o città dei fiori) che deve diventare un brand con eventi a tema tutto l anno e un grande evento nel mese di maggio che richiama la antica e amatissima festa dei fiori rivisitata in chiave moderna.


“Abbiamo costruito -ha detto Glorio- un progetto che guarda alle persone, al lavoro, ai giovani. Un programma davvero partecipato e basato su 8 temi, che sono stati presentati dai coordinatori dei tavolo di lavoro che hanno consegnato alla candidata dei cubi in cartone rappresentativi dei temi. 



OSIMO È ATTRATTIVA

Una Osimo dove le aziende non scappano, ma investono. Per farlo servono tempi rapidi di rilascio dei permessi, incentivi fiscali, nuove aree produttive a costi accessibili e rafforzare il legame tra scuola e mondo del lavoro.


OSIMO SOLIDALE

Potenziamento dei servizi per l infanzia, compresa la creazione di un nuovo asilo nido, per gli anziani e disabili. Contributi per rette case di riposo. Attenzione al futuro del Ss. Benvenuto e Rocco, potenziandolo fino ad apertura del nuovo Inrca all'Aspio. Spingere sulla Regione per realizzare una Casa e un Ospedale di Comunità nei locali del SS. Benvenuto e Rocco, mettendo in sicurezza e magari riconvertendo l’ex Muzio Gallo con servizi sociosanitari.


OSIMO È CONNESSA

Realizzeremo la bretella di Via Sbrozzola per migliorare il collegamento alla Ss16, e la viabilità interquartiere prevista dal nostro Piano Urbanistico, per decongestionare il traffico da via Marco Polo e in alcune frazioni. 


OSIMO È SOSTENIBILE 

Un piano straordinario e pluriennale di manutenzioni interesserà strade, scuole, marciapiedi e impianti sportivi. Priorità anche alla messa in sicurezza delle frazioni di Aspio e Osimo Stazione, con interventi strutturali (caditoie e rete fognaria) e manutenzione (dei fossi). Esprimiamo un netto all'ampliamento degli impianti di biogas e chiederemo una nuova ubicazione per la nuova stazione merci di Osimo.


OSIMO È FUTURO

Faremo ripartire tutti gli investimenti fermati dalla Giunta Pirani: scuola di Campocavallo, Auditorium Cinema Concerto, apertura dei locali ex Magazzini Campanelli con il Ridotto del Teatro e inaugurazione dei nuovi locali al Foro Boario. Prevista anche la realizzazione di nuovi spazi per la scuola media Krueger. Realizzeremo la nuova biblioteca e nuovi spazi di aggregazione anche attraverso una collaborazione con le parrocchie. Incentiveremo la residenzialità in centro con un occhio di riguardo alle giovane coppie.


OSIMO È BENESSERE

Osimo sarà candidata a "Città Europea dello Sport 2027", puntando su una rete capillare di impianti riqualificati e nuovi spazi come il Palascherma, senza perdere più bandi e opportunità di finanziamento, come fatto in questo anno di commissariamento. Dovremo valorizzare gli eventi sportivi tradizionali per la nostra città, come il Trofeo Rigorberto Lamonica (ciclismo), il Memorial Lanari-Bellezza (calcio giovanile) e il Memorial Antonella Gatti (bocce). Nella gestione degli impianti si cercheranno accordi a medio lungo termine con le associazioni per garantire investimenti certi.


OSIMO È STORIA

Rilanciare il cuore della città è una priorità: Ripristino rete museale, eventi e spazi culturali torneranno protagonisti. Cura e decoro dovranno essere il nostro biglietto da visita. I giardini di Piazza Nuova devono tornare a splendere come un tempo. Nascerà un nuovo brand per la citta di Osimo ed eventi tutto l anno compreso un evento a maggio per una "Osimo città dei fiori" che riprenderà il tema della tradizionale Festa dei Fiori. Valorizzeremo le aree di Fonte Magna e Montetorto.


OSIMO È SICURA

Videosorveglianza pubblica e incentivi per quella privata. Formazione e sensibilizzazione specialmente tra gli anziani e i giovani. Riqualificheremo le zone più vulnerabili della città e potenziare il comando di polizia locale.


Per realizzare questi obiettivi sarà fondamentale rafforzare la macchina comunale con almeno 20 nuove assunzioni e investimenti sulla formazione e sulla capacità di intercettare fondi. Difendere i servizi pubblici (a partire dalla gestione pubblica di acqua e rifiuti) e renderli più efficienti sarà un impegno concreto. 


Noi, ci siamo, Noi abbiamo scelto di ripartire, trasformando la sconfitta in nuova energia, costruendo una squadra più forte, più competente, più determinata". "Chi ha tradito la fiducia dei cittadini un anno fa oggi si ripresenta senza un gesto di autocritica ma con l arroganza di considerarsi la giunta più brava degli ultimi 20 anni. Gli osimani sapranno scegliere la squadra migliore, chi mostra affidabilità,  responsabilità e coesione", ha concluso Michela Glorio.

venerdì 25 aprile 2025

Michela Glorio | presentata la candidatura a Sindaco di Osimo

Questa mattina ho presentato per la seconda volta, a meno di un anno di distanza, la mia candidatura a Sindaco di Osimo.

Lo faccio con una squadra compatta, unita e affidabile: otto liste, 184 candidati, al 90% gli stessi che mi hanno sostenuto un anno fa, più alcune new entry che hanno abbracciato il nostro progetto per Osimo.



Ci ripresentiamo alla città con l’obiettivo di offrire un’alternativa seria e credibile, per dare finalmente una guida stabile a Osimo e recuperare il tempo e le tante opportunità perse a causa del commissariamento.
Crediamo in una città protagonista, capace di tornare al centro della Valmusone e di contare di più in Regione. È il momento di scrivere una nuova pagina politica, fondata su proposte concrete, spirito di servizio e visione.
Basta con gli accordi di potere: ad Osimo deve tornare la primavera.

martedì 1 aprile 2025

Michela Glorio | Gli avversari tentano un accordo di potere

 Le mie parole di domenica hanno dato una sveglia ai miei avversari.

Finalmente ufficializzano le loro candidature, dopo che per mesi si sono prima politicamente accoltellati fino al commissariamento e poi, come se niente fosse, hanno tentato un accordo di potere.



Fallito l’accordo, adesso sono tutti candidati. Buon per loro. Noi andiamo avanti senza paura.
Sono l'unica candidata che non ha problemi a mostrare la faccia in tutte e 17 le frazioni.
Sono l'unica candidata che, mentre gli altri provano accordicchi in zona Cesarini, ho già finito il primo giro di cammino e di ascolto in tutte le parti della nostra Osimo.
La mia è una candidatura popolare, nel senso letterale. Fatta cioè di persone, reali, che hanno a cuore una sola cosa: il bene di Osimo.
Ho un messaggio per i protagonisti di un anno fa che sono responsabili del disastro che è costato un commissariamento: non ve lo permetteremo più.
Che lo vogliate o meno, a Osimo torna la primavera. La faremo tornare tutte e tutti insieme. Uniti e coesi fino alla meta.
Ps: l’anno scorso ci avete copiato il programma, quest’anno iniziate dall’abbigliamento?

Le elezioni amministrative del 25 e 26 Maggio arrivano dopo le dimissioni del SINDACO Francesco Pirani che in 6 mesi non è riuscito a governare la Città di OSIMO portando il Comune al commissariamento, adesso ci riprova.

domenica 16 marzo 2025

Michela Glorio lancia sua candidatura a sindaca di Osimo

 “Grazie al vostro affetto ho avuto la forza di continuare il mio impegno politico, facendo opposizione in consiglio comunale, e grazie a questo stesso affetto e sostegno oggi sono qui per mettermi al servizio della città”. 

Con queste parole, Michela Glorio, 42 anni, manager nel campo della progettazione europea, ha lanciato la sua candidatura a sindaca di Osimo. 

Lo ha fatto in un salone parrocchiale della Misericordia gremito, con centinaia di persone che hanno riempito ogni angolo della sala, sia seduti che in piedi. 

Un intervento appassionato quello di Michela Glorio, interrotto più volte dagli applausi, nel quale la candidata sindaca ha ripercorso le tappe della crisi dell’Amministrazione Pirani, che ha portato la città al commissariamento, esprimendo la necessità di voltare pagina per far ripartire Osimo. 

“Non sono riusciti ad amministrare e hanno bloccato per mesi la città, portandola verso il declino – ha sottolineato Michela Glorio –. Ora sta a noi farla ripartire, Osimo deve tornare a ricoprire il ruolo che merita, nella Val Musone, in Provincia e in Regione”.

A moderare la convention, il giornalista Diego Gallina Fiorini, che ha presentato sul palco i quattro ospiti, espressione della società civile, intervenuti con la propria testimonianza a sostegno della candidatura di Michela Glorio. 

Il primo a parlare è stato Edoardo Cintioli, 32 anni, professore e attivista nel mondo culturale di Osimo, tra i fondatori della rievocazione storica Rivivi ‘700. «Come Assessore nella precedente amministrazione, Michela Glorio – ha detto Cintioli – ha lavorato per rendere la città più attrattiva, valorizzandone il potenziale turistico. Michela ha sempre cercato il confronto con associazioni, mondo del volontariato e dei giovani. Ha scelto consapevolmente di vivere in centro per credere nell'importanza di vivere la città nei suoi spazi e restituire ancora più luoghi di socialità alla cittadinanza. Già da anni, l'unica visione di città che ha un futuro è quella di Michela e della coalizione di centrosinistra, composta da persone competenti e serie».

Successivamente, è intervenuta Susanna Secondi, 42 anni, imprenditrice a Passatempo e compagna di classe di Michela al Corridoni Campana, che ha affermato: «Michela non farà promesse a vuoto. È una persona che sa ascoltare ed essere concreta, qualità fondamentali per noi imprenditori. L’ho vista muovere i suoi primi passi nella politica come assessore al turismo, ambiente e sviluppo economico e, oltre al suo ruolo, ha sempre cercato di portare le sue potenzialità per arricchire la città e farla crescere. Osimo ha bisogno di essere rigenerata e con Michela possiamo respirare una nuova primavera».

È stato poi il turno di Matteo Barigelletti, 23 anni, universitario e allenatore del settore giovanile dell’Osimana, che ha detto: “Abbiamo bisogno di una visione nuova, di una persona giovane, preparata e sensibile alle esigenze di tutti. Sono convinto che Michela sia la persona che può far rifiorire la nostra città, proprio come i ciliegi in primavera, portando freschezza e rinnovamento. Michela ha la capacità di trasformare Osimo in un polo culturale e turistico della Valmusone, un punto di riferimento per noi giovani che spesso siamo costretti ad andare altrove per trovare opportunità”.

Infine, Paola Carpera, 58 anni, funzionaria pubblica, ha preso la parola. L’anno scorso si era candidata in una lista diversa da quella che sosteneva Glorio: «L’idea era di realizzare un’alternativa al dualismo che si era creato e che potesse sostenere progetti al di là della politica. Tuttavia, l’esperienza non è stata positiva. Mi sono ritrovata in una coalizione che non mi rappresentava più, così sono uscita quando decisero per l’apparentamento. Ora scelgo Michela, perché è una persona competente, con un’esperienza consolidata come assessore, una solida formazione e un grande impegno nel suo lavoro. La scelgo anche perché è una donna, nel senso di come gestisce le relazioni, come sa ascoltare, mostra empatia, serietà, affidabilità e dedizione – tutte qualità giuste per il ruolo di Sindaco».

A chiudere l’incontro, la candidata a sindaco Michela Glorio, accompagnata dalla musica di “Strada facendo” di Claudio Baglioni. La sconfitta del giugno 2024, ha dichiarato, è stato un “momento difficile che ha però rafforzato me e unito ancora di più il gruppo. Di solito, dopo una sconfitta ci si disgrega, ma noi siamo usciti rafforzati, perché quello che abbiamo subito è stata un’ingiustizia. Accordi di potere e strategie hanno consentito agli altri due candidati di vincere, ma non di amministrare. 

E così Osimo è scivolata nel declino. Siamo entrati nelle cronache nazionali per essere ricorsi a un regio decreto del 1915. Il Comune è stato commissariato, la città si è spenta. Oggi, coloro che hanno bloccato Osimo ritornano in campo come se nulla fosse successo, pensando che la politica sia solo una questione di potere e accordi, non di bene comune. Gli osimani meritano una città che torni a occupare posti di rilievo a livello regionale e nazionale, non per gli scandali, ma per gli esempi positivi. Osimo ha bisogno di tornare al centro del dibattito, ma per cose buone, per eventi culturali, mostre, sport, per le bellezze naturali e storiche che abbiamo. 

Per questo, nel nostro slogan abbiamo scelto “Osimo, torna la primavera”. Riaccendiamo la città. Inizieremo con cammini nelle frazioni, partendo da dove abbiamo avuto meno consensi, come Casenuove e Villa. Vogliamo ridurre la distanza tra centro e frazioni, ma anche tra le diverse forze politiche, ricucendo la città. Aiutatemi a far ripartire Osimo, a farla risplendere di nuovo. 

Riprendiamoci ciò che ci è stato tolto. Con un anno di ritardo, torniamo per amministrare Osimo. Facciamo tornare la primavera!».

domenica 2 febbraio 2025

Michela Glorio | Asd San Biagio e le realtà parrocchiali

Questa mattina ho partecipato all’inaugurazione di una statua dello scultore osimano Ermanno Mobbili donata all’Asd San Biagio dall’imprenditrice Sirena Rosciani per celebrare il successo della società sportiva nei campionati di calcio a 11 e calcio a 5 della scorsa stagione.

E’ stato un piacere vedere l’impegno profuso per questi obbiettivi che non sono semplicemente sport e agonismo, ma socialità, identità, comunità.

Don Michele Montebelli, parroco di San Biagio, benedicendo la statua che rappresenta il gallo simbolo dell’associazione sportiva, ha ricordato quanto sia importante unire le forze nella crescita dei giovani. Famiglie, scuole ma anche parrocchie, oratori, società sportive insieme per aiutare i ragazzi e le ragazze nei momenti più difficili.

Sostenerli e formarli, educarli e sensibilizzarli anche per evitare che si ripetano episodi di vandalismo. Un problema che ha toccato la nostra città più volte e che di recente è emerso proprio a San Biagio.

Nel nostro programma elettorale l’anno scorso avevamo proprio dedicato uno spazio alla collaborazione tra il Comune e le realtà parrocchiali per favorire luoghi e momenti di svago e formazione dei giovani, pensandoli come alternativa sana alle occasioni che tentano invece devianze.

La società calcistica di San Biagio che si avvicina ai suoi 50 anni ha tra i suoi obiettivi anche questo. Non a caso ha investito in questi anni nei centri estivi e nella riapertura del settore giovanile grazie anche al nuovo campo da calciotto reso possibile dalla convenzione decennale stipulata col Comune.

Ora la società sportiva di San Biagio ha però bisogno di nuovi investimenti perché ha completato l’intero ciclo delle squadre giovanili e gli attuali vecchi spogliatoi del campo principale, pur ristrutturati l’anno scorso dall’amministrazione comunale di cui facevo parte, non sono più sufficienti.

Per questo a bilancio avevamo inserito le risorse per fare dei nuovi spogliatoi, più grandi, moderni e accoglienti. Investire sulle infrastrutture sportive per migliorare il benessere di una comunità attraverso lo sport.
Eccolo uno dei nostri futuri obiettivi.

domenica 26 gennaio 2025

Michela Glorio | Case di riposo, rette in aumento

RETTE IN AUMENTO NELLE CASE DI RIPOSO: SERVE UNA RISPOSTA CONCRETA A TUTELA DELLE FAMIGLIE
Ci giunge notizia che le case di riposo osimane stanno inviando comunicazioni alle famiglie per informarle degli aumenti delle rette di ricovero, che potrebbero salire mediamente di 100 euro al mese. Aumenti insostenibili per tante famiglie che hanno un proprio caro ricoverato.

Le case di riposo si vedono costrette ad aumentare le rette per far fronte all’incremento dei prezzi al consumo e agli adeguamenti contrattuali del personale socio-sanitario. La Regione Marche non può far finta di nulla e deve intervenire per contenere questi rincari, attraverso un adeguamento delle convenzioni in essere con le strutture. E' necessario che la Regione individui risorse nel proprio bilancio per evitare che i maggiori costi sostenuti dalle case di riposo ricadano completamente sulle spalle delle famiglie.

Ringrazio i consiglieri regionali del PD per aver presentato un’interrogazione sul tema e mi auguro che questa richiesta non rimanga inascoltata. 

Se avrò l’opportunità di essere eletta Sindaco, mi impegnerò a istituire fin da subito un tavolo tecnico con le parti sociali, individuando risorse del bilancio comunale per sostenere le famiglie che hanno i propri cari in una RSA.
La salute va riportata al centro del dibattito politico e la politica deve tornare a rispondere ai bisogni delle persone, soprattutto quelle più fragili.

lunedì 20 gennaio 2025

Osimo | Michela Glorio incontra la commissaria prefettizia

Ho avuto il piacere di incontrare la Commissaria dott.ssa Grazia Branca e la sub Commissaria Raffaella Minardi. È stato un incontro cordiale e di conoscenza reciproca. La commissaria mi ha spiegato il suo ruolo tecnico e che si limiterà a potare avanti procedimenti già in corso ed avviati. Difficilmente prenderà posizioni politiche per non pesare sull’amministrazione che sarà eletta.
Tra i procedimenti in corso mi ha parlato del Piano asfalti, che partirà a breve, e mi ha confermato che l’elenco delle vie, decise a fine 2023 dell’amministrazione di cui facevo parte, non è cambiato. Mi ha spiegato, inoltre, che il bando per le associazioni, in scadenza il 31 gennaio, e che avevo sollecitato sul finire dell’anno scorso, è finanziato con fondi del bilancio 2025 e quindi per attività che si svolgeranno nell’anno in corso. Purtroppo, i fondi del 2024 sono andati persi, non essendo stati assegnati in tempo.
Ho chiesto lumi sulla partecipazione del Comune alle conferenze di servizi per l’ampliamento e trasformazione dei due impianti di biogas e mi è stato riferito che gli uffici hanno espresso le criticità rilevate e comunicato che ad oggi non c’è la conformità urbanistica per il sito di via Coppa a San Paterniano.
Infine, ho consegnato alla commissaria un documento di 18 punti, contenente le questioni aperte che ci stanno particolarmente a cuore come, ad esempio, il finanziamento di un milione e mezzo concesso da Sport e salute per il nuovo palascherma, poi il museo del Covo, dove insiste un finanziamento regionale, e la nuova scuola di Campocavallo per la quale l’amministrazione uscente ha previsto un cambio di progetto.
Nell’elenco ho inserito la riapertura del cinema Concerto per l’utilizzo da parte di associazioni cittadine, il completamento dei lavori per il ridotto del teatro La Nuova Fenice, la manutenzione straordinaria del Tiramisù.
Ho elencato anche i tanti lavori di manutenzione ordinaria da completare, da via Orti Trainani, a via Pietà, ad alcune criticità legate al patrimonio scolastico e alla gestione del territorio, come ad esempio manutenzione di fossi e alberature pericolose.
Un documento costruito assieme agli ex consiglieri di minoranza e di cui mi sono fatta portavoce.
Non c’è stato il tempo di trattare tutti gli argomenti da me segnalati ma c’è stata la promessa che il documento verrà letto. Ringrazio quindi fin da ora la commissaria per gli spunti che vorrà trarne.
Ci siamo salutate con l’augurio di una campagna elettorale corretta e nel rispetto delle regole, che mi auguro possa essere fatta, anche ad Osimo.

(Michela Glorio)

domenica 19 gennaio 2025

Osimo | L'antenna si farà

Giorno dopo giorno vengono a galla le falsità e le false promesse dell’ex Amministrazione Pirani! L’antenna 5G di via Molino Mensa verrà spostata … di appena dieci metri!!!

Una colossale presa in giro per i residenti, ai quali l’Amministrazione Pirani aveva promesso che l’antenna lì non ci sarebbe mai stata!

Simoncini, che aveva basato la sua campagna elettorale su populismo e false promesse oggi prova a giustificarsi, ma si arrampica solo sugli specchi; ci ricordiamo bene quando aveva sostenuto una petizione per fermare l’installazione di una nuova antenna 5G e poi una volta eletto in Consiglio Comunale ha fatto esattamente l’opposto!
La nostra posizione è stata sempre chiara e coerente con i cittadini rispetto all’installazione delle antenne. Ricordiamo che nella primavera 2024 il Governo Meloni ha liberalizzato le procedure di installazione di nuove antenne, oltre a prevedere un aumento del campo elettrico da 6 a 15 V/m.

(Prospettiva Comune
Coalizione di Centrosinistra)

venerdì 10 gennaio 2025

Michela Glorio | Pronto soccorso di Osimo | investire nel nostro Ospedale

 In questi giorni si sta spostando l’attività del Pronto soccorso di Osimo per consentire di completare senza interruzione di servizio il cantiere per l’ampliamento del reparto.

L’intervento era stato finanziato dal commissario straordinario per la pandemia da Covid19, ben 4 anni fa. Al di là delle responsabilità di questo ritardo, che in parte temo sia dovuto alla burocrazia italiana che attanaglia le istituzioni a ogni livello, mi preme evidenziare l’importanza di investire nel nostro ospedale.


Non solo però sulla struttura, sul contenitore, ma anche su personale e attrezzature, su servizi e liste di attesa.

La speranza è che la Regione faccia poi chiarezza sul futuro dello stabile che ospita il Ss. Benvenuto e Rocco una volta che l’ospedale verrà trasferito in quello nuovo in costruzione all’Aspio.

Come avevo già detto in campagna elettorale mesi fa, Osimo ha bisogno che in città resti un presidio socio sanitario pubblico, proprio dove oggi c’è l’ospedale, evitando di spostare in periferia anche il poliambulatorio come hanno intenzione di fare la Regione. Per questo ci batteremo.

(Michela Glorio)

venerdì 3 gennaio 2025

Gilberta Giacchetti | Incapacità di dialogo con l'amministrazione comunale di Osimo

 Negli ultimi anni, l’Istituto Campana per l’Istruzione Permanente, storicamente riconosciuto per il suo ruolo educativo e culturale, ha attraversato una fase di gestione controversa sotto la presidenza della Dott.ssa Gilberta Giacchetti.

Le critiche alla gestione dell'Istituto si concentrano su due fronti principali:

l’incapacità di dialogo con l'amministrazione comunale e la mancanza di una visione strategica per il rilancio delle attività culturali.

Un elemento chiave che ha caratterizzato il mandato della Presidente Giacchetti è stato il suo continuo scontro con le altre forze politiche che ha ostacolato la capacità dell’Istituto di operare in modo efficace.

Tuttavia, oltre alle difficoltà politiche, è stato evidenziato il limite nella gestione dei fondi pubblici.

Nonostante l’Istituto disponga di risorse importanti, soprattutto provenienti da contributi pubblici, la gestione di queste risorse non sembrano adeguatamente pubblicizzate e rendicontate, manca ogni riferimento ad una sezione amministrazione trasparente dell'istituto.

Per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione attualmente in corso è doveroso chiarire che trattasi di lavori gestiti direttamente dall'Ufficio Ricostruzione e sono il risultato di risorse acquisite prima della presidenza della Giacchetti.

Sicuramente la ristrutturazione permetterà all'Istituto di disporre di nuovi spazi ma se si continuerà con la logica dell’utilizzo dell'ente a mero scopo elettorale non si andrà lontano.

Serve una sinergia e collaborazione che permetta a tutta la cittadinanza di usufruire di questo importantissimo luogo, un patrimonio culturale, storico e architettonico che l'Istituto rappresenta da quasi 150 anni per la Città di Osimo.

Dal punto di vista delle attività culturali, l’Istituto non è riuscito a rispondere adeguatamente alle aspettative della comunità.

Gli eventi promossi negli ultimi anni sono stati considerati di scarso rilievo rispetto alle risorse impiegate, con un rapporto tra costi e benefici ritenuto insoddisfacente.

Questo ha portato a un impoverimento dell’immagine dell’Istituto, riducendone l’attrattività e la capacità di fungere da polo culturale di riferimento.

Alla luce delle criticità emerse, appare evidente la necessità di un cambio di rotta nella gestione dell’Istituto Campana.

Un rilancio efficace richiederebbe non solo un miglioramento nella gestione amministrativa e una maggiore capacità di attrarre risorse, ma anche una visione strategica che metta al centro un’offerta culturale di qualità con un dialogo costante e costruttivo con tutti i portatori di interesse della città e necessariamente con tutte le forze politiche sia di maggioranza che di opposizione.

Il futuro dell’Istituto Campana dipenderà dalla capacità di superare le attuali difficoltà e di ristabilire il suo ruolo centrale nel panorama culturale ed educativo osimano

(M5S Osimo)

domenica 22 dicembre 2024

60 anni Fondazione della Lega del Filo d'oro

 In occasione del 60° anniversario della Fondazione, il 20 dicembre la Lega del Filo d’Oro si collegherà a distanza nelle 11 regioni con tutti i Centri e le Sedi Territoriali e nel Centro Nazionale ad Osimo Poste Italiane attiverà un servizio filatelico temporaneo con bollo speciale: per chi desidera un ricordo delle celebrazioni sarà possibile timbrare - dalle 10:15 alle 15:45 - tutte le corrispondenze presentate

Un viaggio lungo sessant’anni, che narra una storia straordinaria fatta di solidarietà, impegno e risultati concreti: il 20 dicembre la Fondazione Lega del Filo d’Oro ETS – Ente Filantropico, punto di riferimento in Italia per persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale e le loro famiglie, celebra i suoi primi 60 anni.

Per l’occasione, Poste Italiane attiverà un servizio filatelico temporaneo con bollo speciale, con la dicitura “60esimo anniversario di Fondazione”: il 20 dicembre, dalle 10:15 alle 15:45, sarà allestita una postazione di Poste Italiane presso il Centro Nazionale dell’Ente (via Linguetta 3, Osimo) dove tutti gli appassionati potranno timbrare le proprie corrispondenze.

Nella stessa giornata, in avvicinamento alle festività natalizie, la Lega del Filo d’Oro ha organizzato un momento speciale per fa sentire tutta la sua vicinanza ai 5 Centri Residenziali e alle 6 Sedi Territoriali – presenti in 11 regioni d’Italia – attraverso un momento di condivisione e scambio di auguri in video collegamento con il personale della Fondazione, gli ospiti, le famiglie e i volontari.

“Quello che volge al termine è stato un anno importante e ricco di soddisfazioni, che ci ha visto proseguire con impegno e passione nel cammino iniziato ormai 60 anni fa al fianco delle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale e le loro famiglie – ha dichiarato Rossano Bartoli, Presidente della Fondazione Lega del Filo d’Oro – In una data così importante, nel ricordo di coloro che hanno dato vita all’Associazione, voglio ringraziare sentitamente il personale, il Consiglio di Amministrazione e i componenti di tutti gli organi Istituzionali, i consulenti, i volontari per l’incessante impegno, le famiglie che rinnovano costantemente la loro fiducia in noi e i tanti sostenitori, senza i quali i nostri sforzi non sarebbero possibili”.

Fondata nel 1964 da Sabina Santilli, tenace donna sordocieca di San Benedetto dei Marsi, Don Dino Marabini giovane sacerdote di Osimo e un piccolo gruppo di persone di buona volontà, oggi la Lega del Filo d’Oro è punto di riferimento nazionale per la sordocecità e pluridisabilità psicosensoriale, arrivando ad essere presente in 11 regioni italiane con i suoi Centri Residenziali, Centri Diurni, Servizi e Sedi Territoriali, triplicando il numero di utenti seguiti negli ultimi vent’anni e seguendo oggi oltre 1.200 utenti, che hanno beneficiato di uno o più servizi nelle diverse modalità, garantendo loro interventi diagnostici, educativo-riabilitativi e socio-educativi, raggiungendo nel 2023 il numero più alto mai registrato.

domenica 15 dicembre 2024

La Glorio rappresenta un esempio di leadership moderna e inclusiva

Il Movimento 5 Stelle Sostiene la Glorio, una candidata capace di unire e guidare la coalizione di centrosinistra.

Il Movimento 5 Stelle conferma il proprio sostegno alla candidata Glorio in vista delle prossime elezioni amministrative. 

Una scelta motivata da un giudizio unanime sulla sua competenza, capacità organizzativa e abilità nel tenere unita una coalizione già ben collaudata composta da otto liste, un risultato significativo in un momento di crisi e frammentazione politica.

La Glorio rappresenta un esempio di leadership moderna e inclusiva, hanno dichiarato i rappresentanti del Movimento. 

"Ha accolto da subito il nostro programma progressista basato su temi fondamentali del Movimento, dalla sanità pubblica alla tutela dei beni comuni, dell'ambiente fino ai temi sociali e alla tutela del lavoro. 

Ha saputo ascoltare le diverse istanze politiche e di costruire un percorso comune basato sul dialogo e sul rispetto reciproco, elementi fondamentali per affrontare le sfide che attendono il nostro territorio."

Il Movimento 5 Stelle ritiene che la Glorio non solo abbia il profilo giusto per ricoprire il ruolo di primo cittadino, ma anche la visione necessaria per promuovere un programma amministrativo innovativo e sostenibile, capace di rilanciare lo sviluppo locale e migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Con il sostegno del Movimento 5 Stelle e delle altre forze della coalizione, Glorio si prepara ora ad affrontare una campagna elettorale che si preannuncia intensa, ma ricca di opportunità per dimostrare il valore della sua proposta politica e la forza della sua visione per il futuro della città.

(Gruppo Territoriale M5S Val Musone)

giovedì 12 dicembre 2024

Albero di Natale "high tech" o di cellulosa e lignina ?

Finalmente ad Osimo compare l'albero di Natale "high tech" accompagnato da delle affermazioni sui social e gruppi totalmente assurde sul tema della silvicoltura e gestione dei boschi. Me le hanno segnalate e io dico la mia.


L'albero di Natale che veniva preso a Cortina dal Comune di Osimo tale "abete rosso" proveniva da foreste gestite per lo scopo di produrre "alberi di Natale" e legno. 

Quelle aree che chiamiamo foreste o boschi sono in realtà più associabili alla realtà dell'agricoltura per il semplice fatto che ogni abete viene piantato secondo un certo sesto d'impianto e abbattuto dopo un certo periodo. 

Tutto molto artificiale e lontano dai boschi più naturaliformi. 

L'albero cresce, assorbe CO2, produce ossigeno, ospita biodiversità (poca in quei contesti), fa penetrare l'acqua in profondità nel terreno e stabilizza i versanti durante il corso della sua vita. 

Una volta raggiunto il volume legnoso adatto al tipo di commercio viene abbattuto, poi donato al comune ed addobbato a festa. 

Finite le feste l'albero viene sramato e depezzato. 

Una parte del legno diventerà tavolame (dove rimarrà stoccata C02 sottratta dall'atmosfera), una parte pellet o cippato. 

Tutto comunque viene riutilizzato e produce un impatto economico sul territorio. A inizio stagione un nuovo abete verrà ripiantato a sostituzione di quello abbattuto.

L'albero "high tech" che di alta tecnologia ha soltanto i LED (è ad oggi una tecnologia innovativa?) presumo che sia composto da plastica e componenti che impiegano terre rare. 

Non so quanto sia riciclabile e se effettivamente lo è. 

Chi l'ha prodotto non si sa, ma una cosa è certa, sono state impiegate risorse fossili ed emessa una quantità enorme di CO2 per produrlo.

A paragone non c'è confronto, l'abete rosso, come ogni albero, produce servizi ecosistemici durante la sua vita e rappresenta la soluzione più ecosostenibile e meno inquinante rispetto l'albero "high tech" con componenti pesantemente impattanti sull'ambiente e prodotte chissà dove.

(Tommaso Spilli)


giovedì 5 dicembre 2024

Commissariamento Comune di Osimo

Cinque mesi di tira e molla, perde la politica
Osimo, una città da sempre contraddistinta da una vivace scena politica, si trova ora a fare i conti con uno dei momenti più bui della sua storia amministrativa.
Dopo cinque mesi di trattative, polemiche e lotte interne, il commissariamento del Comune è diventato una realtà. 

Una conclusione che lascia un sapore amaro, soprattutto per i cittadini, spettatori impotenti del fallimento di una politica incapace di trovare una sintesi.

Per mesi, l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Pirani ha cercato di costruire una maggioranza solida per evitare il collasso dell’ente. 

Le trattative con i consiglieri di maggioranza, in particolare con Dino Latini, si sono dimostrate un tentativo disperato di trovare una via d’uscita. 

Tuttavia, tra continui rinvii, mediazioni fallite e attriti interni, la situazione di stallo è diventata insormontabile.

A tutto ciò si aggiunge la posizione del Movimento 5 Stelle, che si è sempre dichiarato contrario a mercanteggiamenti politici sulla pelle dei cittadini e delle loro esigenze, ritenendo che tali manovre tradiscano la fiducia e le speranze espresse con il voto. 

Una posizione ferma, che ha ulteriormente evidenziato le profonde divisioni tra le forze in campo.

Un Comune commissariato non rappresenta mai una vittoria, bensì il fallimento della politica nella sua essenza più nobile: dialogare, mediare e costruire soluzioni condivise. Invece, le forze politiche hanno preferito arroccarsi su posizioni di parte, anteponendo spesso interessi personali o di partito al bene collettivo.

Il commissariamento non colpisce solo l’amministrazione uscente, ma tutta la comunità osimana. I cittadini, che avrebbero dovuto essere al centro dell’azione politica, sono stati emarginati in un gioco di potere privo di risultati concreti. 

La percezione di una politica autoreferenziale e distante si è ulteriormente rafforzata, alimentando una sfiducia che sarà difficile da ricucire.

Questo fallimento non può essere ridotto a una semplice questione di numeri in consiglio comunale. 

È il risultato di una gestione politica priva di visione, incapace di costruire alleanze credibili e di cogliere i segnali provenienti dalla società civile. 

La prevalenza delle logiche di partito e degli interessi personali sulle necessità locali ha contribuito al naufragio dell’amministrazione.

Un ruolo marginale, ma potenzialmente rilevante, è stato giocato dagli altri attori politici e sociali, tra cui Antonelli, Ginnetti e Alessandrini, insieme alle associazioni di categoria come Confartigianato. 

Questi soggetti, pur non essendo direttamente al centro degli equilibri politici, avevano la possibilità di svolgere un ruolo cruciale nella mediazione e nel proporre soluzioni innovative per uscire dalla crisi. 

Tuttavia, nonostante le aspettative, si è assistito a una sostanziale incapacità di incidere concretamente sul corso degli eventi.

Le cronache recenti raccontano di un clima segnato da un’apparente passività da parte di questi attori. Una volta ottenuto il riconoscimento o una posizione che avrebbe potuto favorire il dialogo, la loro azione si è spesso limitata a interventi simbolici o isolati, privi di un reale impatto strategico. 

Questo atteggiamento ha alimentato una percezione di disinteresse verso il bene comune, con un focus che sembrava orientato più alla tutela di posizioni personali o di categoria che a un impegno autentico per la comunità osimana.

Ad esempio, l’atteggiamento di alcune associazioni di categoria, tra cui Confartigianato, è stato percepito come distante e poco propositivo in una fase in cui il loro apporto avrebbe potuto rappresentare una risorsa decisiva. 

Lo stesso vale per figure come Ginnetti e Alessandrini, completamente assenti nel dibattito pubblico.

Ora, la città è nelle mani di un commissario prefettizio, incaricato di garantire l’ordinaria amministrazione fino alle prossime elezioni. Tuttavia, questa non rappresenta una soluzione, bensì una sconfitta per Osimo e per la politica nel suo complesso.

L’auspicio è che questo commissariamento possa essere l’occasione per una riflessione profonda, capace di riportare la politica al suo ruolo originario: servire i cittadini, ascoltare le loro esigenze e costruire un futuro condiviso. 

Ma, per ora, a perdere è stata la politica. 
E con essa, l’intera comunità.

(Movimento 5 Stelle Osimo)