giovedì 31 gennaio 2019

17 arresti del Ros, colpo a clan Nisseno


Blitz a Mussomeli, fatta luce su estorsioni, droga e un omicidio

MUSSOMELI (CALTANISSETTA), 31 GEN - I Carabinieri del Ros stanno eseguendo a Mussomeli, nel Nisseno, un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 17 indagati a vaio titolo per associazione mafiosa, omicidio, estorsione e traffico di stupefacenti.


    Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Caltanissetta, hanno permesso di ricostruire le dinamiche interne al mandamento mafioso, facendo luce anche su l'omicidio di Gaetano Falcone, avvenuto a Montedoro il 13 giugno del 1998.


    Documentata inoltre la pressione estorsiva sul territorio ai danni di imprenditori e commercianti e un fiorente traffico di sostanze stupefacenti.

(Fonte ANSA.it)


martedì 29 gennaio 2019

Quota 100 | presentazione domande | ECCO COME FARE


29 Gennaio 2019 - Da oggi è possibile presentare la domanda o telematicamente, se si ha il pin dell'Istituto, o attraverso il call center o ai patronati e agli altri "soggetti abilitati alla intermediazione delle istanze di servizio.


 In attesa della pubblicazione della circolare illustrativa delle nuove disposizioni - si legge - con il presente messaggio si comunicano le modalità di presentazione delle relative domande di pensione". 


Si può procedere con il pin dell'Istituto, 
o attraverso il call center o ricorrendo ai 
patronati Decreto-legge 
28 gennaio 2019, n. 4. 

Modalità di presentazione delle domande di 
pensione anticipata

1. Premessa


Sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale,
n. 23 del 28/01/2019 è stato pubblicato 
il decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4,
che prevede quanto segue:

  • all’articolo 14, disciplina l’accesso al trattamento di pensione con almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi (cosiddetta “quota 100”);
  • all’articolo 15, fissa il requisito contributivo per conseguire il diritto alla pensione anticipata a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, per il periodo 2019-2026;
  • all’articolo 16, stabilisce chele lavoratriciche hanno maturato, entro il 31 dicembre 2018, un’anzianità contributiva minima di 35 anni e un’età anagrafica minima di 58 anni, se lavoratrici dipendenti, e 59 anni, se lavoratrici autonome, possono accedere alla pensione anticipata secondo le regole di calcolo del sistema contributivo previste dal decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 1804 (cosiddetta opzione donna).

In attesa della pubblicazione della circolare illustrativa
delle nuove disposizioni, con il presente messaggio si
comunicano le modalità di presentazione delle
relative domande di pensione.

2. Modalità di presentazione 

     delle domande


Le domande di pensione sopra indicate possono essere
presentate con le seguenti modalità.

Il cittadino in possesso delle credenziali di accesso
(PIN rilasciato dall’Istituto, SPID o Carta nazionale
dei servizi) può compilare e inviare la domanda
telematica di accesso alla 
pensione disponibile fra i servizi on line, sul sito
www.inps.it, nella sezione “Domanda Pensione, 
Ricostituzione, Ratei, ECOCERT, APE Sociale e
Beneficio precoci”.

Una volta effettuato l’accesso e scelta l’opzione
“NUOVA DOMANDA” nel menù di sinistra, occorre 
selezionare in sequenza:

  • per la pensione c.d. quota 100: “Pensione di anzianità/vecchiaia” > “Pensione di anzianità/anticipata” > “Requisito quota 100”;
  • per la pensione anticipata: “Pensione di anzianità/vecchiaia” > “Pensione di anzianità/anticipata” > “Ordinaria”;
  • per la pensione anticipata c.d. opzione donna: “Pensione di anzianità/vecchiaia” > “Pensione di anzianità/anticipata” > “Contributivo sperimentale lavoratrici”.

Devono infine essere selezionati, in tutti e tre i casi,
il Fondo e la Gestione di liquidazione.

La modalità di presentazione delle domande, sopra
illustrata, è utilizzabile da parte dei lavoratori 
iscritti alle Gestioni private, alla Gestione pubblica
e alla Gestione spettacolo e sport, anche al fine 
di chiedere, per la pensione quota 100, il cumulo
dei periodi assicurativi.

La domanda può essere presentata anche per il tramite
dei Patronati e degli altri soggetti abilitati 
alla intermediazione delle istanze di servizio all’INPS
ovvero, in alternativa, può essere presentata
utilizzando i servizi del Contact center. 

(il Direttore Generale Gabriella Di Michele)


lunedì 28 gennaio 2019

Cara di Mineo, 19 fermi per Droga


Droga: cellula a Cara Mineo, 19 fermi

Operazione polizia contro gruppo 'Supreme Viking confraternity'



CATANIA, 28 GEN - Una banda di spacciatori di cocaina e marijuana che operava in varie zone d'Italia, ma che aveva una propria cellula operativa a Catania e nel Cara di Mineo denominata 'Supreme Viking confraternity' utilizzando il metodo mafioso è stata sgominata dalla polizia che ha eseguito 19 fermi.


 I provvedimenti, della Dda della Procura, ipotizzano, a vario titolo, i reati di associazione mafiosa, traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope e violenza sessuale aggravata.


 Le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Catania hanno permesso di ricostruire struttura e ruoli del sodalizio che imponeva la propria egemonia sul territorio, opponendosi e scontrandosi con gruppi rivali al fine di assumere e conservare il predominio nell'ambito delle comunità straniere presenti all'interno del Cara di Mineo creando un forte assoggettamento omertoso. Durante le indagini sono stati intercettati dei rituali dai quali emergeva la fedeltà dei sodali alla confraternita.

(Fonte ANSA.it)

venerdì 25 gennaio 2019

Roberto Fico | sarò alla fiaccolata a Fiumicello


Cercare la verità su Regeni. 

La mamma: oggi e sempre il giallo, non molliamo



   "25 gennaio 2019.....oggi e sempre, il giallo! Non molliamo, caro Giulio. Truth for Giulio Regeni", scrive sul suo profilo Facebook la mamma di Giulio Regeni, Paola Deffendi, nel terzo anniversario dalla sparizione del ricercatore di Fiumicello al Cairo.


   In una foto, allegata al post, l'immagine di alcuni fiori gialli in un giardino imbiancato dalla neve. Al centro un cartello dello stesso colore con la scritta "Verità per Giulio".


 "Sono passati tre anni. E noi non dobbiamo smettere di chiedere con forza ogni giorno #veritàperGiulioRegeni. 
Ed è per questo che sarò nel pomeriggio alla fiaccolata di fiumicello". 
Lo scrive su twitter il presidente della Camera Roberto Fico

(Fonte ANSA.it)

Maxi sequestro al clan Casamonica


ROMA, 25 GEN - Maxi sequestro al clan Casamonica-Guglielmi per un totale di 2,4 milioni di euro di beni. 
Il decreto è stato eseguito dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma.


Dalle indagini è emersa una sproporzione tra le ricchezze possedute da alcuni componenti delle due famiglie e i redditi dichiarati. 

Il decreto di confisca è stato emesso confronti di Abramo Di Guglielmi, alias "Marcello Casamonica", della sorella Giulia e del marito di quest'ultima, Romolo Cerello.


I membri del clan sarebbero coinvolti in gioco d'azzardo, traffici di droga, rapine e furti, e a numerose truffe. 

Il sequestro dei beni fu emesso nel dicembre 2017 e ora è scattata la confisca per 8 unità immobiliari e un terreno a Roma e 8 rapporti finanziari.


    "Ringrazio gli uomini della Gdf di Roma e la Direzione Distrettuale Antimafia - ha scritto su twitter la Sindaca Virginia Raggi - per la confisca di oltre due milioni di euro a Casamonica-Guglielmi.

#NonAbbassiamoLoSguardo 


#FuoriLaMafiaDaRoma".

(Fonte ANSA.it)

giovedì 24 gennaio 2019

TRIVELLE: inserito nel Decreto Legge Semplificazioni


Aumento dei canoni di 25 volte. Sospese per 18 mesi le ricerche di idrocarburi



E' stato trovato un accordo tra Lega e M5s sul tema delle trivelle inserito nel Dl Semplificazioni in esame a palazzo Madama. La conferma arriva dal presidente della commissione Lavori pubblici Mauro Coltorti a margine della riunione della commissione di questa mattina. Coltorti ha detto che dopo la riunione dei capigruppo, prevista per le 9, i lavori proseguiranno nelle commissioni riunite Affari Costituzionali e Lavori pubblici e che l'obiettivo è arrivare in Aula oggi per approvare domani.


Aumentano di 25 volte i canoni per le concessioni delle trivelle ma l'incremento è comunque ridotto rispetto alla proposta iniziale M5S di un incremento di 35 volte. Sarebbe questo il punti su cui è stata raggiunta un'intesa nella maggioranza sulle trivelle. Lo affermano fonti parlamentari di Lega e M5S. L'accordo prevede anche che vengano sospese per 18 mesi, nelle more dell'adozione di un piano nazionale, le ricerche di idrocarburi.


La Lega conferma l'accordo sulle trivelle, annunciato a margine dei lavori del Senato. Ma sottolineano che cresce l'irritazione per il "partito del no". Sul dossier trivelle, spiegano, sono stati "salvati i posti di lavoro, è stata garantiti continuità di estrazione e rinnovo delle concessioni in proroga ma a la politica del no a tutto non fa bene al paese", dichiarano dal partito di Salvini.


Ieri alta tensione nella maggioranza sul provvedimento con il ministro dell'Ambiente Costa che aveva minacciato di lasciare. 'Passano per la valutazione di impatto ambientale, e io non le firmo. Mi sfiduciano come ministro? Torno a fare il generale dei Carabinieri, lo dico con franchezza', aveva spiegato parlando della riforma della Commissione Via, il cui parere va sul tavolo politico. E dice no anche agli inceneritori perché, osserva, 'volerli costruire è ideologia, non è economico'.

(Fonte ANSA.it)

Landini segretario generale CGIL


La Cgil ad un passo dall'accordo per il nuovo vertice, con Maurizio Landini segretario generale e Vincenzo Colla vice. 
Al centro dell'accordo anche la composizione dell'intera segreteria confederale. 


Nella proposta su cui si sta chiudendo l'accordo è previsto anche l'ingresso di un secondo vice segretario generale, donna. L'ipotesi è sul nome di Gianna Fracassi.


Congresso nazionale della Cgil a Bari, che giovedì prossimo porterà appunto all'elezione del suo nuovo segretario generale, che succederà a Susanna Camusso.

Colla, trovata soluzione per tenere unita la Cgil  - "Abbiamo trovato la soluzione per tenere unita la Cgil, lo voleva questa sala, la nostra gente, lo voleva anche il Paese". Lo dice il segretario confederale della Cgil, Vincenzo Colla: "Ho tolto la disponibilità a fare il segretario generale perché abbiamo fatto un accordo". A margine del congresso nazionale, spiega: "Ho voluto far di tutto per non rompere la Cgil, al voto andrà un unico segretario, che sarà il segretario di tutti".

(Fonte ANSA.it)

mercoledì 23 gennaio 2019

La nuova Cupola della Mafia


Mafia: inchiesta sulla Cupola, tra i fermati anche il nipote di Greco e il figlio di Lo Piccolo



 La Dda di Palermo ha emesso un decreto di fermo nei confronti di 7 persone accusate di far parte della ricostituita Commissione di Cosa nostra. Il progetto di ridare vita alla Cupola era stato scoperto a dicembre e aveva portato al fermo di 47 tra boss e gregari. Tra i fermati di oggi ci sono due personaggi con cognomi noti: Leandro Greco, nipote del 'papa' di Cosa Nostra Michele Greco, e Calogero Lo Piccolo, figlio del boss ergastolano Salvatore Lo Piccolo: entrambi avrebbero partecipato alle riunioni della Commissione provinciale.


   Leandro Greco, 29 anni, si faceva chiamare come il nonno. Il padre Giuseppe, invece, morto negli anni scorsi, aveva interrotto la 'tradizione' familiare e faceva il regista. Del 'Papa' si ricorda l'augurio, che suonò come una minaccia, fatto da dietro le sbarre dell'Ucciardone alla corte d'Assise che doveva decidere il maxiprocesso.
    I fermi sono scattati anche grazie a due nuovi pentitiFilippo Colletti, capomafia di Villabate fermato il 4 dicembre dai carabinieri con l'accusa di far parte della nuova commissione di Cosa nostra, e Filippo Bisconti, al vertice del mandamento di Belmonte Mezzagno finito anche lui in manette nella stessa indagine.

   Colletti e Bisconti hanno rivelato ai magistrati il loro ruolo di vertice dei 'mandamenti' di Villabate e Belmonte Mezzagno. Entrambi hanno inoltre confermato la riorganizzazione della Commissione provinciale di Cosa nostra svelando le dinamiche interne alla stessa e hanno fornito elementi importanti a carico di Leandro Greco, Calogero Lo Piccolo e Giovanni Sirchia.


   Tra i fermati anche Giovanni Sirchia, affiliato alla famiglia mafiosa di Passo di Rigano: secondo le indagini è colui che si occupava di consegnare ai boss le convocazioni per i summit. In cella anche Giuseppe Serio, Erasmo Lo Bello, Pietro Lo Sicco e Carmelo Cacocciola ai quali è stato contestato il reato di associazione mafiosa e alcuni episodi di estorsioni commesse nel territorio del mandamento mafioso di San Lorenzo.

(Fonte ANSA.it)

martedì 22 gennaio 2019

Reddito di Cittadinanza e Quota Cento "spiegato bene" (VIDEO)


Il reddito anche come misura di tutela in caso di recessione, lo ha spiegato il vicepremier Luigi Di Maio durante la kermesse pentastellata di presentazione del decretone. 


"Con il reddito di cittadinanza, se mai ci sarà la recessione, io non so se andremo in recessione, noi metteremo in sicurezza le fasce più deboli, non faremo come gli altri". Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio dal palco dell'evento M5S chiedendo agli eletti del Movimento di "spiegare agli italiani come accedere agli strumenti varati e non andare in giro a dire cosa abbiamo fatto".
"Mi sono presentato come avvocato del popolo. Oggi mi presento come garante di un nuovo patto sociale tra i cittadini e lo Stato: vogliamo realizzare questo nuovo patto sociale e io sarò garante dell'attuazione". Lo dice il premier Giuseppe Conte all'evento M5s sul reddito di cittadinanza. "Vogliamo che tutti i cittadini - ha aggiunto - possano prenderne parte: il reddito sarà pilastro portante e vigilerò con tutti gli strumenti a disposizione affinché questo progetto non sia deturpato da furbizie, abusi e storture di sorta".

Durante la kermesse è stata annunciata anche la nomina, da parte del governo di Lino Banfi a commissario dell'Unesco.
DIRETTA

"Avevamo promesso la pensione di cittadinanza, e anche i pensionati entreranno in questo programma. Ovviamente per queste persone non varrà la parte di politiche attive del lavoro, ma i principi di accesso sono gli stessi che per il reddito. La pensione di cittadinanza interesserà 500mila nonni italiani a cui miglioreremo un po' la qualità della vita", dice il ministro del Lavoro.
"La card per il reddito sarà una normale Poste pay per non discriminare nessuno ma non potrà essere spesa nel gioco d'azzardo", annuncia Di Maio.

"Quota 100 è uno strumento di cui andiamo orgogliosi: ha ricevuto tantissime critiche ma potranno andare in pensione fino a 620mila persone. Non sappiamo quanti aderiranno ma saranno sicuramente di più di quelli dell'anno scorso. Sarà occasione non solo di turn over per i giovani ma anche di cambiare la P.a", ha detto ancora.
"Mimmo Parisi sarà il capo dell'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro: ha accettato di tornare in Italia e darci una mano". Ha detto Di Maio invitando sul palco il professore che ha inventato la figura del "navigator" per favorire la ricerca del lavoro. Di Maio lo presenta, con un lapsus, come un "italo-pugliese": "L'ho conosciuto qualche mese fa alla Camera e mi ha raccontato quello che sta facendo da professore in Mississippi".

"Si è detto, anche un po' per denigrare, che il reddito era uno strumento per stare sul divano. Noi crediamo sia uno strumento di politica attiva del lavoro. Ma la platea a cui viene diretto è fatta di persone perbene, che proprio perché sono rimaste perbene, sono rimaste in difficoltà". "E va da se che conviene accettare la prima offerta, entro 100 chilometri", sottolinea Di Maio che spiega come, nei primi 12 mesi, "arriverà in ogni caso una prima offerta entro 250 km".
"La settimana prossima firmiamo il decreto ministeriale che permetterà alle imprese di abbassare il costo del lavoro riducendo del 30% i premi Inail". Lo annuncia il vicepremier Luigi Di Maio all'evento M5s sul reddito di cittadinanza. "E poi c'è un miliardo di euro per le start up innovative: nascerà il Fondo start up innovazione per tutti i giovani che vanno all'estero", aggiunge.

"Contro tutto questo il Pd sta raccogliendo le firme per fare il referendumè una roba allucinante, raccolgono le firme per togliere un diritto umano. Chi è causa del suo mal pianga se stesso". Lo afferma Alessandro Di Battista dal palco dell'evento M5S sul reddito di cittadinanza.
Scenografia giallo-blu con le scritte "reddito di cittadinanza" e "quota 100" in bianco per l'evento organizzato dal M5S sul decretone atteso in Parlamento. Al centro, dietro il palco, un maxi-schermo proietta video e slide. Allo spazio evento di via Palermo sono già arrivati numerosi ministri, da Danilo Toninelli a Alfonso Bonafede mentre da poco è arrivato anche il premier Giuseppe Conte. Presenti il vicepremier Luigi Di Maio e Davide Casaleggio mentre Beppe Grillo, assente per motivi personali, si collegherà via Skype. Presenti, inoltre i parlamentari M5S e la capogruppo nella Regione Lazio Roberta Lombardi. E da qualche minuto è entrato in sala anche Alessandro Di Battista.
"Nessuno ci credeva. E invece finalmente ce l'abbiamo fatta: abbiamo ottenuto reddito e quota 100". Così il ministro Danilo Toninelli, arrivando alla convention dei 5Stelle.
(Fonte ANSA.it)

giovedì 17 gennaio 2019

Risorse per reddito di cittadinanza e quota 100


La riunione fissata per le 18 a Palazzo Chigi. Risolto nodo del Tfr agli statali e fondo volo Alitalia



Sciolti i nodiil decretone su reddito e quota 100 arriva oggi in Consiglio dei ministri alle 18. Incontro positivo, governo soddisfatto, ci sono tutte le risorse, afferma una nota di Palazzo Chigi, al termine del vertice di maggioranza. Via libera agli stanziamenti per tfs (tfr degli statali) anticipato per tutti e per il fondo volo Alitalia. Secondo quanto si legge nell'ultima bozza del decretone sul capitolo pensioni, c'è una clausola 'salva-spesa' anche per evitare sforamenti per l'uscita anticipata con quota 100. Previsto un monitoraggio bimestrale dell'Inps che, "nel caso in cui emergano scostamenti, anche in via prospettica", fa scattare i tagli ai ministeri competenti (in questo caso al ministero del Lavoro) e, quando non sufficienti, altre misure correttive come previsto dalla riforma del Bilancio dello Stato. 


"Oggi è una giornata importante e a vincere sono, come sempre, i cittadini. Un risultato che ripaga anni di battaglie portate avanti dal M5S". Lo afferma all'ANSA il vicepremier Luigi Di Maio al termine del vertice governativo sul decreto che contiene il reddito di cittadinanza e quota 100.
Anche Salvini, alla domanda se andrà tutto liscio oggi nell'esame del decretone, risponde così: "Conto che il Consiglio dei ministri duri mezz'ora". 

L'accesso alla pensione con la cosiddetta Quota 100 (almeno 62 anni di età e 38 di contributi) per i dipendenti pubblici partirà il 1 agosto del 2019. Lo afferma il ministro della pubblica amministrazione Giulia Bongiorno su Twitter spiegando che la decisione è per "garantire continuità servizi a cittadini e imprese, e programmare il ricambio generazionale". Sulle bozze circolate di recente la data era il 1 luglio. Con il decreto sull'introduzione della cosiddetta Quota 100 ci sarà il trattamento di fine servizio "immediato per tutti i dipendenti pubblici ("quotisti" e non). Stop al differimento". Lo dice la ministra della Pubblica amministrazione in un tweet. Non si precisa se si tratta dell'intera quota.



 "Voglio dirlo con chiarezza al governo, le clausole di salvaguardia sono illegittime, espressamente vietate dalla riforma del Bilancio. Inserire nuove clausole di salvaguardia a copertura di quota 100 o opzione donna, ci farebbe ripiombare in quella spirale perversa di cambiali da cui, a fatica dopo dieci anni, stavamo per uscire. Se ricominciamo con la spesa garantita da clausole che poi prevedono tagli di spesa sociale o aumenti di tasse, facciamo solo altri danni agli italiani. Quando arriveranno i testi in Parlamento, mi auguro ci possa essere la possibilità di un confronto per migliorarli". Così Francesco Boccia, deputato Pd e candidato alla segreteria del Partito Democratico, in diretta a Studio24 su Rai news 24.



Intanto, secondo quanto emerge dalle bozze del decretone circolate negli ultimi giorni, con l'arrivo del reddito di cittadinanza il Rei scomparirà, ma non per chi già lo percepisce e continuerà a beneficiarne per tutta la durata prevista per il vecchio sussidio. Da marzo, si legge, il Rei "non può essere più richiesto e dal successivo mese di aprile non è più riconosciuto". Ma a chi se lo sia stato visto riconosciuto prima di aprile, "il beneficio continua ad essere erogato per la durata inizialmente prevista, fatta salva la possibilità di presentare domanda per il Rdc".

(Fonte ANSA.it)

mercoledì 16 gennaio 2019

Denunciati medici | A casa in ore lavoro


Si allontanavano da uffici distretto pure durante straordinari


- SERRA SAN BRUNO (VIBO VALENTIA), 16 GEN - Si allontanavano durante l'orario di lavoro per andare a casa o per fare la spesa senza timbrare il cartellino, e, in qualche caso, anche durante le ore di straordinario. 


   Venti tra medici, infermieri, assistenti e collaboratori a vario titolo in servizio nel distretto di Serra San Bruno sono stati denunciati dai carabinieri per truffa aggravata e false attestazioni o certificazioni di orari lavorativi. L'indagine ha riguardato il periodo che va da gennaio fino ad inizio maggio 2018.



    L'indagine è partita nel dicembre del 2017, quando sono state riscontrate una serie di condotte, presumibilmente illecite, poste in essere da parte di un medico impiegato nel Distretto.


   L'attività investigativa che ne è seguita ha permesso di portare alla luce una serie di condotte similari anche da parte di altri dipendenti tra medici, infermieri e altro personale. In un caso è stata registrata anche un doppia timbratura di due cartellini differenti da parte della stessa persona.

(Fonte ANSA.it)

martedì 15 gennaio 2019

Nel Lazio gestione illecita di rifiuti


57 indagati per ROGHI TOSSICI anche 15 arrestati per traffico illecito di rifiuti

ROMA, 15 GEN - Sono 57 gli indagati e 25 gli autocarri sequestrati dai carabinieri della sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Roma e i carabinieri Forestali che stanno eseguendo un'ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia.


Le 57 persone sono accusate, a vario titolo, di traffico illecito di rifiuti, associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e ricettazione di veicoli e truffa in danno delle assicurazioni.L'ordinanza dispone: 15 arresti (6 custodie cautelari in carcere e 9 arresti domiciliari) 3 obblighi di presentazione quotidiana in caserma, 12 divieti di dimora nella Provincia di Roma, oltre al sequestro preventivo di 25 autocarri usati per il trasporto illecito di rifiuti ed 1 impianto di autodemolizione. 



L'operazione parte dal contrasto dei cosiddetti "roghi tossici", conseguenti alla gestione illecita di rifiuti, operata prevalentemente da nomadi in concorso con i titolari di aziende di recupero.

(Fonte ANSA.it)



lunedì 14 gennaio 2019

Cesare Battisti a Ciampino: 'So che andrò in carcere'



Testa alta, pizzetto, giubbotto marrone, senza manette ai polsi: è sceso così dall'aereo che lo ha riportato in Italia Cesare Battisti.


A circondarlo un gruppo di poliziotti. Il Falcon 900 del Governo italiano era decollato da Santa Cruz in Bolivia, Paese dove è stato arrestato l'uomo dopo una fuga dall'Italia durata 38 anni. Battisti è smontato dal Falcon 900 atterrato dalla Bolivia circa 10 minuti dopo l'atterraggio, alle 11.50.


Poco dopo l'apertura del portellone dell'aereo un gruppo di sette agenti di polizia è salito sul velivolo, mentre un'altra decina di agenti, in parte armati di mitraglietta attendeva ai piedi della scaletta, e nel giro di qualche minuto lo ha fatto scendere dall'aereo.
Ad attendere l'arrivo dell'ex terrorista, all'interno dello scalo di Ciampino, il ministro dell'Interno Matteo Salvini e il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Battisti è apparso tranquillo e non ha mai abbassato lo sguardo mentre procedeva scortato dagli agenti.


LCONFERENZA CONTE-SALVINI-BONAFEDE 

"Ora so che andrò in prigione", ha detto Battisti parlando con i funzionari dell'Antiterrorismo che lo hanno accolto a Ciampino. L'ex terrorista è apparso rassegnato ed ha ringraziato per come è stato trattato e per i vestiti più pesanti fornitigli in aereo.
Ed è atterrato a Cagliari l'aereo che doveva condurre in Sardegna Battisti. Da Cagliari ora il trasferimento dell'ex terrorista verso il carcere di Oristano.

"Spero di non incontrarlo da vicino", ha detto il ministro Salvini. "Oggi - ha proseguito - penso che l'Italia debba festeggiare, con troppo ritardo. E' una giornata nel nome della giustizia, dell'onore, del buonsenso. L'Italia ha ritrovato centralità, rispetto e rispettabilità. Sono contento che abbiate potuto vedere ovunque queste immagini, segnale di rinnovata fiducia e giustizia".
Il ministro dell'Interno ha poi avuto una "lunga, cordiale e costruttiva telefonata" con il Presidente del Brasile, Bolsonaro. "Gli ho ribadito l'enorme grazie a nome di 60 milioni di italiani - spiega il titolare del Viminale - per averci permesso di chiudere positivamente la questione Battisti e ci siamo impegnati ad incontrarci presto in Brasile o in Italia per rinsaldare i legami tra i nostri popoli, i nostri governi e la nostra amicizia personale".

Per il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede "è il risultato di un intero Paese, un risultato storico: quando le istituzioni italiane sono compatte non ci ferma nessuno. Oggi l'Italia va a a testa alta. Parliamo di un pluriomicida che si è macchiato di reati gravissimi - ha detto - e con la sua fuga ha offeso il Paese. Il momento in cui la giustizia farà il suo corso è quando varcherà la porta del carcere: a quel punto sconterà la pena dell'ergastolo".
"Abbiamo assicurato alla giustizia una persona pericolosa che ha fatto del male all'Italia e che si è dimostrato irridente e oltraggioso nei confronti del Paese", ha detto il capo della Polizia Franco Gabrielli. "Voglio sottolineare il lavoro della nostra Intelligence, della Digos e della questura di Milano che hanno lavorato assieme all'Interpol per raggiungere questo straordinario risultato", ha aggiunto.
Battisti rientra nei casi dell'ergastolo ostativo, ossia senza la possibilità di ottenere benefici nell'esecuzione della pena, almeno se le condizioni non mutano. Lo hanno spiegato il procuratore generale di Milano Roberto Alfonso e il sostituto pg Antonio Lamanna. 
"Stiamo lavorando per recuperare terroristi che se la stanno godendo in giro per il mondo", ha detto il ministro Salvini. Terroristi di ogni colore politico?, gli è stato chiesto. "Si di ogni colore politico, bianco, rosso, verde".

Da parte dei Radicali arriva la critica al governo per la presenza di ministri a Ciampino per l'arrivo di Battisti: "E' avvilente vedere due dei massimi esponenti del Governo andare ad accogliere un condannato in via definitiva per reati gravissimi all'aeroporto - dicono il radicale Riccardo Magi, deputato di Più Europa, e il segretario di Radicali Italiani Silvja Manzi -. Attorno a questo caso si è creato un eccessivo clamore mediatico: ad occuparsene dovrebbero essere solo le forze dell'ordine e la magistratura per l'esecuzione della pena, non i politici". Magi, quindi, sottolinea che "all'aeroporto si vanno ad accogliere di norma i feretri dei nostri connazionali morti all'estero, i capi di Stato e di Governo, non un condannato in via definitiva per reati gravissimi". Poi il parlamentare rimarca che "evidentemente si fa di tutto per occupare mediaticamente il dibattito pubblico pur di distogliere l'attenzione dai problemi del Paese e del Governo".
E in un tweet il vicepresidente di FI, Antonio Tajani, scrive: "Battisti deve essere accolto nelle patrie galere, non da un codazzo di politici". Tajani ritiene "incomprensibile" e "disdicevole" l'accoglienza riservata "a un ergastolano pluriomicida" con la presenza di due ministri all'aeroporto di Ciampino. Il governo, aggiunge poi, dovrebbe piuttosto "preoccuparsi di fargli scontare la pena fino all'ultimo giorno". Senza "distogliere l'attenzione dagli altri problemi che colpiscono il Paese" e "senza fare propaganda".
(Fonte ANSA.it)