lunedì 5 ottobre 2026

Bosco abbattuto per far spazio a nuovo cemento | Sergio Costa M5S

 A Reggio Emilia le ruspe hanno abbattuto gli alberi del Bosco Ospizio, un'area verde cresciuta spontaneamente, per far posto all'ennesimo supermercato Conad, mentre cittadini e associazioni chiedevano di salvarla e il ricorso attende ancora il giudizio del Consiglio di Stato.

Al di là della vicenda giudiziaria, questa vicenda racconta un modello di sviluppo che il Paese non può più permettersi.

Gli effetti di decenni di scarsa lungimiranza nel governo del territorio li stiamo già pagando, con le alluvioni che hanno devastato l'Emilia-Romagna, le frane che isolano intere comunità, le ondate di calore che trasformano i quartieri cementificati in trappole per anziani e bambini. Un suolo impermeabilizzato smette di assorbire l'acqua e restituisce calore alle città che lo hanno coperto. Una legge nazionale contro il consumo di suolo attesa da troppo tempo giace ancora nei cassetti dei ministeri
Dobbiamo proteggere quel verde urbano spontaneo che oggi resta senza tutela perché non rientra nelle definizioni di bosco.
Noi siamo dalla parte della tutela dell'ambiente e della salute. Chi permette tutto questo, non può dire lo stesso !

Stragi '92 | Roberto Scarpinato Senatore M5S | Gravemente falso darmi del depistante

 ROMA, 4 ott. - "L'affermazione secondo cui io conversando con Gioacchino Natoli avrei portato avanti un'attività depistante è non solo gravemente falsa ma essa stessa depistante. 


Come ho già affermato tante volte e come avrei potuto dimostrare anche in sede giudiziaria se mi fosse stata data la possibilità, nelle mie conversazioni telefoniche con Gioacchino Natoli esortavo il mio interlocutore a riferire in commissione Antimafia una circostanza vera - non una falsità ma una verità - che lui stesso mi aveva in precedenza riferito. Fu lui infatti a dirmi di essere stato presente alla riunione della procura di Palermo del 14 luglio 1992 e di aver chiaramente sentito che il magistrato Lo Forte riferì in dettaglio della parziale e temporanea archiviazione di un filone dell'indagine mafia-appalti. Lo stesso hanno affermato in varie sedi istituzionali altri magistrati presenti quel giorno. E' noto e appurato che a quella riunione fosse presente anche Paolo Borsellino. Il gip di Caltanissetta Santi Bologna non solo non ha garantito il mio diritto di soggetto non indagato al contraddittorio, ma si è spinto addirittura ad affermare che io avrei tentato di depistare i lavori della Commissione antimafia. E' falso".

Lo afferma il senatore M5S Roberto Scarpinato.
"Il punto centrale è questo", aggiunge Scarpinato: "le stragi del 1992-93 non furono solo di mafia ma coinvolsero mandanti e complici eccellenti esterni a Cosa Nostra, come dimostrato inequivocabilmente da gravi e ripetuti depistaggi, dalla partecipazione di soggetti esterni e dalle dichiarazioni di vari collaboratori di giustizia. 

Su tale questione si è aperta una spaccatura nel mondo politico ed in alcune componenti della magistratura di Caltanissetta sin dal 1992, quando il Procuratore Tinebra avallò la falsa pista Scarantino, e che giunge sino ai nostri giorni. Da ultimo, con un'ordinanza confermata dalla Cassazione, la Gip di Caltanissetta Graziella Luparello ha bollato come affetta da 'severa miopia' e da 'approccio mistico e dogmatico' la pista mafia-appalti secondo cui le stragi sarebbero state eseguite solo dalla mafia per motivi connessi agli appalti, ed ha imposto ben 43 nuove indagini, colmando le gravi lacune della Procura guidata da De Luca nelle piste sui mandanti occulti. 
Nel tentare di rianimare la pista mafia-appalti, un altro gip dello stesso ufficio, Santi Bologna, ha redatto un provvedimento di archiviazione contro ignoti basato su fatti e circostanze alcune delle quali ritenute false da altro gip del medesimo ufficio, la dottoressa Lo Forti, e da altre autorità giudiziarie. 
Tentativo fallito, tenuto conto che proprio per la totale inconsistenza del materiale probatorio, non è stato possibile iscrivere nel registro degli indagati neppure gli imprenditori mafiosi nel settore degli appalti nel cui interesse sarebbe stata fatta la Strage di via D'Amelio. Lo stesso provvedimento del gip Bologna dà di fatto manforte al bullismo politico di cui sono stato bersaglio per avere sempre contrastato le tesi che vorrebbero ridurre le causali delle stragi a questioni di appalti, castrando così le indagini sui depistaggi finalizzati a coprire mandanti eccellenti. 
Non soltanto sono stato intercettato per 33 volte e le mie conversazioni sono state utilizzate processualmente senza alcuna autorizzazione del Senato, con l'entusiastica approvazione della stessa maggioranza che nega invece sistematicamente l'utilizzazione di intercettazioni e di chat di Delmastro e di altri suoi parlamentari, ma per di più mi è stato persino negato il diritto di essere sentito dalla magistratura per dimostrare, documenti alla mano, la totale rispondenza al vero delle circostanze di cui parlavo con Natoli. 
E' evidente che tutti i mezzi sono buoni per tentare di chiudere la bocca e condannare al silenzio le voci critiche e scomode. Ma non si illudano di intimidirmi, non mi arrenderò mai e continuerò il mio impegno per la ricerca della verità, costi quel che costi". 
Roberto Scarpinato

sabato 3 ottobre 2026

Centro polifunzionale del Foro Boario di Osimo | Restyling e programma d'Autunno

Ieri si è conclusa una settimana di attività, laboratori e interventi di urbanistica tattica che hanno abbellito, con colori e dipinti, gli spazi aperti del Foro Boario.
Anfiteatro, campetto da basket e pista di pattinaggio hanno ora tutt’altro aspetto, regalando a questo angolo della città una immagine mai avuta prima, che è sorta grazie al coinvolgimento di scuole, cittadini comuni e Collettivo Fresco che ha coordinato i lavori. 

Ieri sera evento di chiusura anche con food truck che ha allietato le famiglie che hanno partecipato alle attività. Si proseguirà poi con la pittura delle facciate dei servizi igienici presenti nel giardino, appena verrà terminato il cantiere di ristrutturazione.

Intanto proseguono le attività nel centro polivalente che abbiamo ricavato riqualificando il loggiato storico del Foro Boario con i fondi Pnrr. 

Tutti i pomeriggi, grazie alla Asso, è aperto a tutti negli orari nei quali non ci sono già attività proposte dalle associazioni del territorio che possono prenotare gli spazi, penso ad esempio alle lezioni di scacchi il lunedì. 

Il Comune nel loggiato organizzerà uno dei tre corsi della Ginnastica della mente (il venerdì mattina) con iscrizioni da fare entro il 6 ottobre. E ripropone una serie di attività pensate per le famiglie e l’infanzia con i Laboratori di Autunno. 

Grazie anche all’impegno dell’assessore Simonetta Tirroni e all’Ambito sociale, la nostra giunta conferma una attenzione particolare al mondo dei bambini, per favorirne una crescita sana e consapevole. 

Nei prossimi quattro giovedì pomeriggio (8, 15, 22 e 29 ottobre dalle ore 16 alle 19) laboratori gratuiti per bambini dai 3 ai 10 anni (teatro, pittura, maschere con le foglie, con l’ultimo appuntamento del 29 dedicato ad una festa in maschera con giochi e musica per tutte le età). 

Sempre al centro polifunzionale del Foro Boario, è attivato uno sportello di ascolto psicologico e informativo da ottobre a dicembre tutti i sabati mattina (ore 8,30-12,30) su prenotazione, con attività anche di orientamento ai servizi.

Il loggiato e il parco del Foro Boario sono stati così trasformati in pochi mesi da luogo di degrado a spazi di crescita e opportunità per tutti.