lunedì 31 agosto 2026

Odori molesti avvertiti a sud di Osimo

 Il Comune ha convocato il 16 settembre Regione, Ast, Arpam e Comando provinciale dei Carabinieri Forestali per discutere delle emissioni odorigene nelle frazioni a sud di Osimo, con l’obiettivo di definire un percorso condiviso per l’istituzione di un Tavolo tecnico.

Da alcuni mesi, e con particolare frequenza da luglio, pervengono infatti al Comune ripetute segnalazioni relative alla presenza di odori intensi e persistenti nelle zone di Padiglione, Cucchiarello e Campocavallo. Gli episodi segnalati si verificano in differenti fasce orarie, con significativa ricorrenza nelle ore serali, determinando quindi una situazione di disagio per i residenti. 

Fin dalle prime segnalazioni il Comune si è attivato, anche con il coinvolgimento di Ast e Arpam, effettuando sopralluoghi per acquisire elementi utili all'individuazione delle possibili fonti. Dalle verifiche effettuate, la tipologia di odore percepita è risultata compatibile con quella riconducibile al digestato o ai processi connessi alla sua produzione e gestione. 

Il 31 luglio scorso si è svolto in Comune un incontro con, tra gli altri, Ast e Polizia Locale, nel corso del quale sono state condivise le problematiche segnalate e concordate ulteriori attività di controllo sul territorio, anche in fasce orarie differenti e in concomitanza con le segnalazioni. Durante questi controlli la Polizia Locale ha riscontrando in alcune occasioni la presenza degli odori segnalati, senza tuttavia rilevare contestuali attività di spandimento agronomico che consentissero di ricondurre con certezza il fenomeno alle attività legate all’impianto SgrBio2 di Cucchiarello. 

Alla luce della ricorrenza del fenomeno e considerato che l'attività di controllo sin qui svolta non ha consentito di individuarne in maniera univoca l'origine, si ritiene necessario superare una modalità di intervento basata esclusivamente sui singoli episodi e definire piuttosto un percorso tecnico coordinato tra gli Enti competenti. Il Comune ha quindi convocato questo incontro per valutare la costituzione di uno specifico Tavolo tecnico nel quale condividere i dati e gli esiti delle attività già svolte e individuare le ulteriori azioni di approfondimento. 

Un percorso che servirà a valutare modalità più idonee di monitoraggio del fenomeno odorigeno e individuare le potenziali sorgenti presenti nell'area e possibili correlazioni. Il Tavolo tecnico potrà anche approfondire le prescrizioni contenute nei titoli autorizzativi vigenti, verificandone l'adeguatezza rispetto al fenomeno riscontrato e la sussistenza dei presupposti per attivare gli strumenti previsti dalla normativa vigente in materia di emissioni odorigene e, in particolare, la Procedura di crisi. Già aperta peraltro, in seguito appunto ad un Tavolo tecnico richiesto dal Comune, per l’impianto SgrBio1 in zona San Paterniano, sul quale sono in corso indagini in tal senso.

venerdì 28 agosto 2026

OSIMO Città ad "Alto Potenziale" è tra i 7 Comuni delle Marche

 Stando alla ricerca della Fondazione B.Live Ets di Bologna, Osimo è seconda in provincia di Ancona per vitalità ed è tra le 7 città marchigiane classificate come “ad alto potenziale”.

Si tratta di una analisi sulle 260 città medie italiane, quelle tra i 30mila e i 100mila abitanti, messe a confronto tramite l’Indice di vitalità elaborato dalla Fondazione B.Live, che incrocia dati economici, demografici e occupazionali per misurare il dinamismo dei diversi territori.

In testa alla classifica svetta la Lombardia con Seregno (punteggio di 84,6) e Segrate (83,9) prima e seconda, poi Merano (83,6) in Alto Adige.

Il punteggio è calcolato da una componente economica per circa il 70% (in base a reddito Irpef, intensità imprenditoriale, quota di contribuenti con redditi superiori a 55 mila euro, reddito da fabbricati e diversificazione economica), per il 15% la componente demografica (ovvero l'indice di vecchiaia Istat) e per un ulteriore 15% il lavoro (il tasso di occupazione provinciale Istat). 

Le 260 città in base ai calcoli risultano divise in tre gruppi: 86 ad alto potenziale, 89 con potenziale intermedio e 85 con potenziale contenuto. Osimo è nel primo gruppo ad alto potenziale con punteggio di 58,2, seconda in provincia di Ancona dietro a Senigallia di appena un punto e mezzo.

Sei delle città marchigiane analizzate si trovano nella fascia ad alto potenziale (Civitanova 70,1 punti, poi Fano 67,7, Pesaro 65,8, San Benedetto 61,6, Senigallia 59,7 e Osimo 58,2), mentre le restanti 5 città marchigiane che hanno fra 30mila e 100mila abitanti sono nella fascia con potenziale intermedio (Macerata con 56,5 punti, poi Ancona 56,1, Jesi 50,1, Ascoli 43,5, Fermo 41,8). Nessuna è nella fascia a potenziale contenuto.

Per noi è la conferma del dinamismo della comunità osimana e per questo voglio ringraziare tutti i concittadini che, ogni giorno, lavorano e si impegnano per rendere migliore la nostra città. A loro i miei complimenti e auguri per fare sempre meglio.

martedì 25 agosto 2026

Segnalazioni dei cittadini di Osimo | Puzza di Gas | L'amministrazione risponde

 Durante l’Assemblea pubblica di ieri sera l’Amministrazione Comunale ha spiegato come si sia attivata fin dalla prima segnalazione ricevuta in data 7 luglio. Segnalazioni che, fino al 31 luglio, si sono susseguite quasi giornalmente.

Inizialmente le segnalazioni parlavano di odore di gas e, pertanto, l’Ufficio Ambiente del Comune, insieme ad ARPAM e AST, ha effettuato controlli su varie attività presenti nella zona industriale di Padiglione, senza rilevare criticità.

Sulla base dei sopralluoghi effettuati dagli organi competenti, sono quindi proseguite le verifiche finalizzate ad individuare la possibile provenienza degli odori segnalati. Per questo abbiamo chiesto anche la collaborazione dei cittadini nel segnalarci eventuali lavorazioni agricole in corso nei terreni limitrofi, così da consentire agli organi competenti di effettuare, ove necessario, le opportune verifiche.

Al momento l’attività è ancora in corso e, per consentire agli organi competenti di lavorare nel modo più efficace, è necessario dare loro il tempo necessario, ma anche fornire informazioni precise e tempestive.

Proprio per questo è particolarmente importante che le segnalazioni relative alla presenza di odori vengano effettuate nell’immediatezza, attraverso la chiamata ai numeri di reperibilità indicati. La tempestività è infatti fondamentale per consentire agli organi preposti di intervenire mentre il fenomeno è ancora in corso, verificarne direttamente la presenza e cercare di individuarne la provenienza e le possibili cause.

La collaborazione dei cittadini, attraverso segnalazioni tempestive e puntuali, rappresenta quindi un elemento importante per supportare l’attività di controllo che è tuttora in corso.