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giovedรฌ 7 agosto 2025

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Nel consiglio regionale del 22 luglio si รจ discussa una modifica alla Legge regionale, voluta nella scorsa legislatura dal Movimento 5 Stelle, che incentiva la rimozione di piccoli quantitativi di amianto, tipo la copertura di un vecchio capanno, un box, la rimozione di una cisterna, ecc.     

Un aggiornamento a quella Legge del 2020 era auspicabile, ma il centrodestra รจ riuscito nell'impresa di peggiorarla. Cosรฌ con la Consigliera Marta Ruggeri abbiamo lavorato per milgiorarla, portando in Consiglio un emendamento. (testo a seguire)
   
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Con questa modifica si intendeva alzare la percentuale di concessione a fondo perduto dal 60 per cento al 70 per cento, in quanto con la proposta del centrodestra รจ stato aumentato l'importo da 2000 a 3000€ ma, รจ stato eliminato dal contributo l’ intervento di rimozione del manufatto in amianto, cosa presente nel vecchio testo, che ora sarร  tutto a carico del richiedente (!)
Ma ancora piรน importante con il nostro emendamento ๐ฌ๐ข ๐œ๐ก๐ข๐ž๐๐ž๐ฏ๐š ๐๐ข ๐ง๐จ๐ง ๐ž๐ฅ๐ข๐ฆ๐ข๐ง๐š๐ซ๐ž, quindi ripristinare, ๐ฅ๐š ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐›๐ข๐ฅ๐ข๐ญ๐š̀ ๐๐ข ๐ฌ๐จ๐ฌ๐ญ๐ข๐ญ๐ฎ๐ข๐ซ๐ž ๐ฅ๐š ๐œ๐จ๐ฉ๐ž๐ซ๐ญ๐ฎ๐ซ๐š ๐ข๐ง ๐š๐ฆ๐ข๐š๐ง๐ญ๐จ ๐œ๐จ๐ง ๐ฉ๐š๐ง๐ง๐ž๐ฅ๐ฅ๐ข ๐Ÿ๐จ๐ญ๐จ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ญ๐š๐ข๐œ๐ข ๐จ ๐ฌ๐จ๐ฅ๐š๐ซ๐ข, alla luce degli obbiettivi assegnati alla regione Marche dal Decreto 21 giugno 2024 “Disciplina per l'individuazione di superfici e aree idonee per l'installazione di impianti a fonti rinnovabili”. 
Visto che tutti, ma dico tutti tutti, si sperticano a favore delle installazioni di energia rinnovabile sui tetti anzichรจ a terra, quale miglior occasione di questa ?? E no, invece ๐ข ๐‚๐จ๐ง๐ฌ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐ž๐ซ๐ข ๐๐ข ๐ฆ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐š๐ง๐ณ๐š ๐๐ข ๐œ๐ž๐ง๐ญ๐ซ๐จ๐๐ž๐ฌ๐ญ๐ซ๐š ๐ฅ'๐ก๐š๐ง๐ง๐จ ๐›๐จ๐œ๐œ๐ข๐š๐ญ๐จ ! 

Ricordatelo quando li ascolterete in questa campagna elettorale raccontarvi la favoletta che loro sono a favore dell'energia rinnovabile, ma sui tetti (!) perchรจ, loro, difendono i terreni agricoli. E sti ca**i, aggiungo !

(Pierluigi Ferraro)

lunedรฌ 21 luglio 2025

Regione Marche | si vota il 28 e 29 Settembre

 La giunta regionale ha deciso: le Marche andranno al voto per scegliere il nuovo governatore il 28 e 29 settembre


Che si fosse a un passo dalla scelta della data lo aveva confermato il presidente della Regione Francesco Acquaroli questa mattina, a margine della presentazione ad Ancona del progetto Pellegrini di speranza con la Conferenza episcopale marchigiana.

«Stiamo facendo le ultime valutazioni per consegnare ai marchigiani e a tutti il giorno delle elezioni. Ma nulla - ha precisato il presidente - รจ cambiato rispetto a quello che dicevamo nei giorni scorsi: sono valutazioni che non cambiano radicalmente, parliamo di sette giorni (il 21 o il 28 settembre), valuteremo definitivamente nel pomeriggio ma i numeri sono sempre quelli». 

Alla fine la scelta, non senza ampio dibattito all'interno della giunta regionale: si vota il 28 e 29 settembre. La sfida sarร  tra il governatore uscente del centrodestra Francesco Acquaroli e il candidato del centrosinistra Matteo Ricci, eurodeputato ed ex sindaco di Pesaro.

lunedรฌ 14 luglio 2025

Regione Marche | in commissione bilancio l'esame dell'ultimo assestamento

giovedรฌ 10 luglio 2025

Il Mosciolo selvatico di Portonovo e la storia infinita

 รˆ notizia di poche ore fa che la Consulta regionale della pesca delle Marche ha deciso di riaprire da domani 10 luglio la raccolta del mosciolo selvatico di Portonovo: ma ai soli professionisti, vietando invece quella di privati cittadini. 

Si sollevano quindi ancora una volta interrogativi critici sulla reale volontร  di tutelare una risorsa ittica tanto preziosa quanto fragile.

E la scelta sembra guidata piรน da pressioni di parte che da una valutazione scientifica ed ecologica.

La differenziazione tra pesca professionale e amatoriale viene poi presentata come garanzia di sostenibilitร . Tuttavia, tale distinzione non affronta il cuore del problema: la capacitร  riproduttiva del mosciolo e la salute dell’ecosistema marino del Conero.

Il fatto che i professionisti si dichiarino “primi a sapere quando fermarsi” suona come un’autoreferenzialitร  rischiosa. La gestione di una risorsa in declino non puรฒ basarsi su autodichiarazioni di responsabilitร , specie quando i pescatori hanno un interesse diretto, e affidare il controllo agli stessi attori economici coinvolti nel suo sfruttamento lascia come minimo perplessi. 

Come possono garantire oggettivitร ?

La pesca รจ stata sospesa qualche settimana fa: cosa รจ cambiato da allora? Nulla.
Anche la scelta della Regione di ignorare le richieste di fermo avanzate dal Sindaco di Ancona, da esperti dell’Universitร  Politecnica delle Marche e da varie voci cittadine appare sintomatica. 

Era stato proposto di compensare i pescatori con ristori ministeriali per il periodo di sospensione, quindi una alternativa esisteva. Optare invece per la riapertura suggerisce una preferenza per gli interessi di breve termine del settore ittico, sacrificando la prospettiva di conservazione a lungo termine.

La pesca non doveva essere riaperta: fermiamola, prima che sia troppo tardi.

(Donatella Baglioni)

giovedรฌ 3 aprile 2025

Marta Ruggeri M5S Marche | faremo accordi sul programma e non verso la persona

 La giunta Acquaroli, come il governo Meloni, sta mettendo l'Italia e le Marche in grande difficoltร , tra scelte non fatte, promesse non mantenute e soluzioni non trovate.

Sulla base di questa consapevolezza e sul proficuo dialogo costruito in 5 anni in Regione, siamo consapevoli della necessitร  di costruire un nuovo progetto per le Marche con cui presentarci ai tanti Marchigiani delusi. Per questo ribadiamo che il dialogo c'รจ, i confronti sono in corso perchรจ sul bisogno di una netta discontinuitร  dal passato siamo tutti d'accordo.

Gli step saranno la definizione di un programma, l'individuazione di una cornice politica coerente e poi, se tutti d'accordo, dopo la sottoscrizione di questo progetto, ci sarร  la scelta in accordo tra tutti, di una figura che possa garantire forze politiche e cittadini dell'attuazione di un progetto nuovo.

Come ricordiamo da tempo e confermato dai colleghi del PD, siamo ancora al primo punto ma disponibili a lavorare per arrivare ad un finale che decideremo insieme e solo al termine di questo percorso.

Un obiettivo che probabilmente turba i sonni della destra regionale, ben consapevole del grosso dissenso che ha creato in questi 5 anni di nulla e "di peggio", a partire dai fallimenti della sanitร  Marchigiana.

lunedรฌ 10 marzo 2025

Elezioni Regionali Marche | Giorgio Fede M5S | prima i programmi poi i nomi

 “L’obiettivo non deve essere solo raggiungere il governo della Regione, ma proporre una visione solida e credibile. 

Abbiamo il tempo per costruire un’alternativa seria a queste destre che si stanno dimostrando incapaci. Il problema non รจ arrivare a Palazzo Raffaello ma cosa fare dal giorno successivo per cambiare le Marche, ecco perchรฉ oggi รจ prematuro parlare di nomi”.

Lo dice in una nota l’on Giorgio Fede, coordinatore regionale del M5S. 

Prima di fare il punto sul tema elezioni, Fede sottolinea la bontร  e la necessitร  che venga approvata la proposta di modifica alla legge elettorale regionale della consigliera pentastellata Marta Ruggeri e commenta anche la posizione del centrodestra, evidentemente favorevole: 

“Che la destra voglia velocizzare la discussione e l’approvazione della modifica proposta dal M5S ci lusinga ma a ben vedere ci dร  anche un segnale molto chiaro su quanta paura ha la destra di perdere la poltrona. Fa bene Acquaroli ad avere premura di assicurarsi un posto, consapevole del rischio concreto di essere mandato a casa. E il fatto che voglia approvare la nostra modifica ci conferma la sua debolezza e le paure per le sue sorti, viste anche le uscite di alcuni esponenti dell’alleata Lega”.

Poi Fede passa al tema della possibile coalizione progressista: “Noi affrontiamo gli scenari futuri da forza progressista Indipendente ma con lealtร , rapportandoci con altre forze politiche, con l’obiettivo di offrire ai marchigiani un programma concreto. Partire da questo, e non dai nomi per il candidato presidente, รจ l’unico modo per ottenere la fiducia degli elettori. Sono stati pianificati degli incontri con le altre forze progressiste proprio per giungere ad un accordo di programma. 

Successivamente si stabilirร  quali forze faranno parte della coalizione, che dovranno essere disposte a sottoscrivere e rappresentare plasticamente gli obiettivi che la coalizione si porrร . Questo รจ il tempo delle proposte e non dei nomi e questa fase deve essere raccontata correttamente da chi ha il diritto e il dovere di farlo. Solo alla fine si potrร  parlare di nomi e di certo la figura scelta dovrร  essere il garante di un programma. In merito a questo aspetto rassicuriamo gli animi: anche noi abbiamo delle proposte autorevoli, sia civiche che interne e al momento opportuno se ne parlerร . 

Oggi perรฒ - conclude - rimaniamo concentrati su come migliorare la vita dei cittadini marchigiani”.

(Giorgio Fede)

martedรฌ 25 febbraio 2025

Elezioni regionali | Giorgio Fede Coordinatore M5S Marche

Elezioni regionali, dall'incontro regionale di ieri sera la linea del M5S: una coalizione sarebbe auspicabile ma prima il programma e poi tutto il resto.
Il percorso del Movimento 5 Stelle delle Marche per le prossime elezioni regionali, in linea con gli esiti dell’Assemblea Costituente, prevede la possibilitร  di ricercare una coalizione progressista, credibile alternativa per porre fine ai danni dell’amministrazione guidata da Acquaroli, innanzitutto sulla base di un accordo sulle azioni necessarie per ridare un futuro alla nostra Regione. 

Come Movimento stiamo lavorando a definire una serie di punti programmatici rilevanti, attraverso un percorso dal basso, di squadra, che coinvolge le nostre figure in consiglio regionale, i coordinatori regionali, i gruppi territoriali, gli iscritti, e tramite loro anche esperti stimati della societร  civile. Il frutto di questo lavoro sarร  discusso nei tavoli di confronto con le altre forze politiche.

Questo sarร  il primo passo concreto per costruire una coalizione reale, credibile, sintonizzata sulla stessa linea e perciรฒ unita, forte. 

Giร  questo sarebbe un segno di discontinuitร  col passato, che รจ quello che chiedono tanti cittadini. Del resto, รจ quello che ha funzionato alle elezioni regionali in Umbria, e quello che non ha funzionato in Liguria.

Dopo un confronto sul programma fra le varie anime che dovrebbero comporre la coalizione progressista, il successivo step, ovvero definire il perimetro della coalizione, con le forze politiche con cui avremo trovato un accordo sulle cose da fare per migliorare la vita dei marchigiani. 

E a quel punto servirร  anche un coordinamento per esprimere nei fatti, giร  in campagna elettorale, l’idea di una coalizione unita e forte. Infine sarร  necessario un ulteriore confronto per scegliere il candidato presidente, che dovrร  ben ‘incarnare’ il programma condiviso e dare a tutte le forze politiche coinvolte massima garanzia. 

Questa รจ la linea che il M5S decide di seguire. La linea che ci sembra piรน rispettosa innanzitutto verso i cittadini. Non siamo disponibili ad avviare la discussione su qualcosa che non siano i punti programmatici. 

Sappiamo che non รจ un percorso facile ma siamo convinti che sia l’unico possibile per un futuro migliore per le Marche.

Giorgio Fede 

giovedรฌ 13 febbraio 2025

Marta Ruggeri | Le Marche sono al punto zero

FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO REGIONALE 
✔️ Il Fascicolo Sanitario Elettronico รจ lo strumento attraverso il quale ogni cittadino puรฒ tracciare e consultare la propria storia sanitaria, condividendola con i professionisti sanitari su tutto il territorio nazionale.

Con il nostro atto di sindacato ispettivo, discusso oggi in consiglio regionale,avevamo chiesto quali fossero le misure che la Giunta regionale intendesse adottare per implementare le tipologie di servizi nel Fascicolo Sanitario Elettronico regionale e come intendesse intervenire per migliorare l’alfabetizzazione digitale rafforzando le infrastrutture.

✔️ L’assessore Saltamartini nella sua risposta autocelebrativa รจ stato piรน deludente del solito, perchรฉ quanto da lui riferito va a scontrarsi con i dati emersi della Fondazione Gimbe. Ciรฒ che abbiamo potuto appurare dai fatti rispetto alle parole รจ che questa Giunta, dopo 4 anni e 4 mesi di governo รจ ancora all’anno zero sul Fascicolo Sanitario Elettronico regionale. 

✔️ Infatti la Regione Marche รจ tra gli ultimi posti in diversi contesti analizzati.  Ad esempio, per quanto riguarda l’abilitazione alla consultazione del fascicolo, risulta che a livello regionale solo il 2% dei medici specialisti รจ abilitato rispetto al 76% del livello nazionale, peggio di noi solo l’Umbria e la Liguria; solo il 63% dei documenti previsti sono disponibili nel fascicolo sanitario elettronico, praticamente siamo ultimi a pari merito con la Puglia; solo il 10% dei servizi sono disponibili nel portale FSE, al primo posto a livello nazionale abbiamo il Lazio al 67% mentre ultimi sono l’Abruzzo e la Calabria con l’8%; nella nostra regione solo il 9% dei cittadini hanno dato consenso alla consultazione dei propri documenti rispetto all’ 89% dell’Emilia Romagna e al 41% della media nazionale; inoltre, solo l’1% dei cittadini  hanno usato il FSE nei 90 giorni precedenti la rilevazione di Gimbe rispetto al  18% della media nazionale e al 50% della Provincia di Trento, che รจ al primo posto.  

Per tale motivo abbiamo trovato irricevibili  le dichiarazioni fatte dall’assessore che ha continuato a promettere ai cittadini una campagna di sensibilizzazione e ai medici dei corsi di formazione per l’utilizzo e l’accesso al fascicolo sanitario elettronico.

✔️ Nonostante gli enormi stanziamenti ricevuti dalla Regione dal PNRR sulla Missione 6 “Adozione e utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) da parte delle Regioni”, notiamo che rispetto alla realizzazione ci sono ancora grosse lacune da colmare, pertanto stiamo assistendo ad un vero e proprio fallimento e insuccesso da parte di questa giunta. 

Ho assicurato che entro la fine di questa legislatura presenterรฒ altri atti di sindacato ispettivo per monitorare l’azione della Giunta affinchรฉ venga tutelato il diritto di tutti i cittadini con l’implementazione dei servizi del FSE almeno fino al raggiungimento della media nazionale. 

(Marta Ruggeri Capogruppo M5S in consiglio regionale)

domenica 12 gennaio 2025

Marta Ruggeri M5S Regione Marche

Proposta di legge M5S di modifica della legge elettorale regionale Ruggeri

In vista delle prossime elezioni regionali occorre abrogare la norma, mai finora applicata al termina della scorsa legislatura, che proibisce di candidarsi sia al consiglio regionale che alla carica di presidente della Regione 

«In vista delle prossime elezioni regionali, che ancora non sappiamo se si svolgeranno quest’anno o il prossimo, occorre abrogare l’articolo 10 bis della vigente legge elettorale regionale. 

Come molti ricorderanno, questo articolo, che proibisce a chi si candida a presidente della regione di potersi anche candidare al consiglio regionale, venne introdotto tra molte polemiche a ridosso delle scorse elezioni regionali del 2020, e, proprio a causa delle polemiche che provocรฒ sia in sede assembleare che nell’opinione pubblica, venne posticipato nella sua applicazione, prevedendo di metterlo in atto a partire dalle elezioni della XII legislatura regionale, ossia le prossime in programma. 

Il Movimento 5 Stelle, perรฒ, oggi come nel 2020, continua a essere contrario a questa anomala norma elettorale che nei fatti limita i legittimi diritti dell’elettorato passivo e, quindi, ha deciso di presentare una proposta di legge che la abroga», dichiara in una nota la capogruppo dei 5 Stelle in consiglio regionale, Marta Ruggeri.

La proposta di legge depositata da Ruggeri abrogando le modifiche introdotte nell’estate del 2020 punta, quindi, a permettere, come d’altronde finora รจ sempre stato, di potersi candidare contemporaneamente sia alla carica di presidente della giunta regionale sia a quella di consigliere regionale. 

«Se dovesse rimanere la legge elettorale cosรฌ come รจ oggi», continua la consigliera Ruggeri, «si potrebbe arrivare anche alla possibilitร  che una eventuale terza coalizione con addirittura il 20% dei consensi non potrebbe avere tra i propri eletti in consiglio regionale il proprio candidato alla presidenza, perchรฉ appunto non candidabile, e neanche beneficiario di un eventuale posto riservato nell’assemblea legislativa, come invece accade per il Presidente eletto e per il candidato Presidente della coalizione arrivata seconda. 

รˆ del tutto evidente, quindi, come l’articolo 10 riconduca a un anomalo impianto legislativo elettorale la cui inevitabile conseguenza รจ una disparitร  nei diritti dell’elettorato passivo, nonchรฉ una distorsione elettorale che produce un impoverimento della qualitร  della rappresentanza consiliare laddove vengono penalizzate le figure che piรน concorrono al risultato elettorale e alla formazione della rappresentanza, appunto i candidati alla presidenza della regione». 

Il testo della proposta di legge presentata dall’esponente del M5S in consiglio regionale si compone di soli due articoli, trattandosi di una modifica mirata e puntuale. 

Nello specifico l’articolo 1 abroga l’articolo 10 bis dell’attuale legge elettorale regionale che dovrebbe applicarsi a partire dalle prossime elezioni regionali e, conseguentemente, abroga le norme della legge regionale del 2020 che avevano introdotto tale articolo. 

L’articolo 2, infine, dispone l’urgenza dell’applicazione della legge essendo ormai prossime le elezioni nella nostra regione. 
 
(Marta Ruggeri Capogruppo M5S in Regione Marche)

venerdรฌ 3 gennaio 2025

Gilberta Giacchetti | Incapacitร  di dialogo con l'amministrazione comunale di Osimo

 Negli ultimi anni, l’Istituto Campana per l’Istruzione Permanente, storicamente riconosciuto per il suo ruolo educativo e culturale, ha attraversato una fase di gestione controversa sotto la presidenza della Dott.ssa Gilberta Giacchetti.

Le critiche alla gestione dell'Istituto si concentrano su due fronti principali:

l’incapacitร  di dialogo con l'amministrazione comunale e la mancanza di una visione strategica per il rilancio delle attivitร  culturali.

Un elemento chiave che ha caratterizzato il mandato della Presidente Giacchetti รจ stato il suo continuo scontro con le altre forze politiche che ha ostacolato la capacitร  dell’Istituto di operare in modo efficace.

Tuttavia, oltre alle difficoltร  politiche, รจ stato evidenziato il limite nella gestione dei fondi pubblici.

Nonostante l’Istituto disponga di risorse importanti, soprattutto provenienti da contributi pubblici, la gestione di queste risorse non sembrano adeguatamente pubblicizzate e rendicontate, manca ogni riferimento ad una sezione amministrazione trasparente dell'istituto.

Per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione attualmente in corso รจ doveroso chiarire che trattasi di lavori gestiti direttamente dall'Ufficio Ricostruzione e sono il risultato di risorse acquisite prima della presidenza della Giacchetti.

Sicuramente la ristrutturazione permetterร  all'Istituto di disporre di nuovi spazi ma se si continuerร  con la logica dell’utilizzo dell'ente a mero scopo elettorale non si andrร  lontano.

Serve una sinergia e collaborazione che permetta a tutta la cittadinanza di usufruire di questo importantissimo luogo, un patrimonio culturale, storico e architettonico che l'Istituto rappresenta da quasi 150 anni per la Cittร  di Osimo.

Dal punto di vista delle attivitร  culturali, l’Istituto non รจ riuscito a rispondere adeguatamente alle aspettative della comunitร .

Gli eventi promossi negli ultimi anni sono stati considerati di scarso rilievo rispetto alle risorse impiegate, con un rapporto tra costi e benefici ritenuto insoddisfacente.

Questo ha portato a un impoverimento dell’immagine dell’Istituto, riducendone l’attrattivitร  e la capacitร  di fungere da polo culturale di riferimento.

Alla luce delle criticitร  emerse, appare evidente la necessitร  di un cambio di rotta nella gestione dell’Istituto Campana.

Un rilancio efficace richiederebbe non solo un miglioramento nella gestione amministrativa e una maggiore capacitร  di attrarre risorse, ma anche una visione strategica che metta al centro un’offerta culturale di qualitร  con un dialogo costante e costruttivo con tutti i portatori di interesse della cittร  e necessariamente con tutte le forze politiche sia di maggioranza che di opposizione.

Il futuro dell’Istituto Campana dipenderร  dalla capacitร  di superare le attuali difficoltร  e di ristabilire il suo ruolo centrale nel panorama culturale ed educativo osimano

(M5S Osimo)

mercoledรฌ 25 dicembre 2024

Piattaforma informatica PRENOWEB della Commissione Medica Locale | AST Ancona

 Boom di prenotazioni per la nuova piattaforma informatica PRENOWEB della Commissione Medica Locale (patenti) di Ancona.

La piattaforma รจ operativa, sperimentalmente, dal 4 novembre scorso e ad oggi risultano prenotati – per il periodo che va dal 2 gennaio 2025 al 28 febbraio 2025 - nei quattro HUB (Ancona, Senigallia, Fabriano, Jesi) ben 1.264 utenti di cui 752 risultano essersi prenotati on line con il nuovo sistema PRENOWEB.


Grande successo dunque per questa nuova modalitร  di prenotazioni telematica che agevola gli utenti i quali, in qualsiasi momento, da qualsiasi luogo e con qualunque strumento informatico possono prenotarsi e caricare i propri documenti che poi saranno esaminati dalla commissione deputata.

Dal mese di gennaio 2025 saranno attivi i quattro HUB territoriali sopra citati che consentiranno agli utenti prenotati, affetti da patologie, di espletare gli accertamenti presso la Commissione Medica Locale nell’HUB piรน vicino al proprio territorio di residenza.

Per ulteriori informazioni sulle modalitร  di prenotazione degli accertamenti si invitano gli utenti ad afferire alla pagina web della Commissione Medica Locale di Ancona seguendo il percorso sul sito ufficiale aziendale ---ร  Cittadini ---ร  Commissione Medica Locale e a seguire le istruzioni ivi contenute.

Considerata l’elevata richiesta di visite in Commissione Patenti si ricorda che, in caso di rinnovo della patente di guida, gli utenti dovranno prenotarsi almeno quattro mesi prima della data di scadenza della patente per potere effettuare la visita entro il periodo di validitร  della stessa. Si ricorda, altresรฌ, che per l’epletamento degli accertamenti per patenti superiori, presso la Commissione FISIATRIA o presso quelle relative ai casi di abuso di alcool (art. 186 CdS) e/o uso di sostanze stupefacenti (art. 187 CdS) gli utenti continueranno ad afferire alla sede di Ancona.

“L’impegno della Regione รจ rivolto al rafforzamento delle tecnologie all’avanguardia e al potenziamento dell’innovazione per garantire una risposta sul territorio ed un Sistema Sanitario piรน efficiente e vicino ai cittadini” dichiara il Vice Presidente della Giunta e Assessore alla Sanitร  della Regione Marche Filippo Saltamartini.

domenica 22 dicembre 2024

Le comunitร  energetiche marchigiane in Europa | Progetto Express

 La Regione Marche partecipa in qualitร  di partner al progetto Express - Regioni europee che promuovono l'autosufficienza energetica da fonti rinnovabili, finanziato dal programma INTERREG Europe, attraverso il Settore Fonti energetiche, rifiuti, cave e miniere in virtรน delle specifiche competenze assegnatele in materia di fonti energetiche ed edilizia sostenibile.

Il 5 dicembre 2024 la Policy Learning Platform di Interreg Europe, che ha l’obiettivo di promuovere il recepimento delle politiche comunitarie basandosi su buone pratiche relative alle politiche di sviluppo regionale, ha organizzato un incontro proprio su richiesta della Regione Marche, in quanto partner del progetto ed in qualitร  di Autoritร  di Gestione Regionale per l'energia sostenibile, al fine di esaminare le modalitร  di messa a punto di un bando da pubblicare nel 2025 da 6 milioni di euro finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale attraverso il PROGRAMMA FESR MARCHE 2021-2027 (POR), per sostenere le comunitร  energetiche. La riunione si รจ tenuta a Budapest, a seguito del workshop "Energy Communities: Building Citizen Acceptance and Engagement" (Costruire l'accettazione e l'impegno dei cittadini).

Le attivitร  del Progetto Express sono state avviate ufficialmente il 1° marzo 2023 e termineranno nel febbraio 2027 con l’obiettivo di aumentare la quota di energia rinnovabile e l'autosufficienza energetica nelle regioni partecipanti e migliorare le strategie regionali e consentire una rapida transizione verso l'energia rinnovabile prodotta localmente per il riscaldamento, l'elettricitร  e i trasporti.

“La Regione Marche – spiega l’assessore alla Produzione e distribuzione di energia Andrea Maria Antonini - sta puntando molto sullo sviluppo di comunitร  energetiche locali. Nell’ambito delle attivitร  di implementazione del progetto i partner hanno la possibilitร  di scambiare le proprie esperienze in tema di autosufficienza energetica e utilizzo delle energie rinnovabili. Attraverso la partecipazione al progetto la Regione Marche intende approfondire e trovare utili soluzioni da trasferire nel territorio regionale in tema di Comunitร  energetiche a basse emissioni di carbonio”. Nell'ambito dell'obiettivo strategico 2.2.1.2 del POR, la Regione puรฒ sostenere e promuovere azioni per la creazione di comunitร  energetiche finalizzate alla produzione/consumo di energia da fonti rinnovabili che comprendono anche sistemi di reti intelligenti e l'applicazione di tecnologie innovative e/o ad alta efficienza.

Nell’incontro, gestito dal project manager regionale, hanno partecipato gli esperti tematici in low carbon economy del programma Interreg Europe oltre a tre esperti in rappresentanza di 3 specifici progetti europei sulle comunitร  energetiche. Il gruppo di lavoro si รจ confrontato condividendo le rispettive esperienze in termini di soluzioni su come perfezionare i criteri di ammissibilitร , l’individuazione dei costi elegibili, le modalitร  di comunicazione; su come massimizzare l'impatto dell’'allocazione dei 6 milioni di euro di fondi sul territorio; su come migliorare partecipazione e sensibilizzazione dei potenziali beneficiari.

A questo primo incontro ne รจ seguito un secondo promosso da ALEC (Agenzia locale per l'energia e il clima dell'area metropolitana di Bordeaux e Gironda) su come gli stakeholder locali, con particolare riferimento alle Autoritร  Pubbliche, possono essere coinvolti nei progetti delle comunitร  energetiche. In entrambe le occasioni sono stati presentati 5 esempi di comunitร  energetiche presenti ed attive nella Regione Marche: la “CERossini”, comunitร  energetica di Montelabbate, una delle prime comunitร  energetiche operative nelle Marche; il caso delle 3 Comunitร  energetiche finanziate con fondi nazionali (fondi del Commissario Straordinario ricostruzione 2016); le Comunitร  energetiche nel Comune di Falconara Marittima, primo Comune che ha approvato lo schema di un protocollo d'intesa coerente al modello regionale, una comunitร  energetica nel Comune di Jesi che include organizzazioni no profit e la Leaf Community Loccioni - una microrete privata completamente elettrica alimentata da energie rinnovabili autoprodotte.

martedรฌ 3 dicembre 2024

IL Movimento 5 Stelle Marche Boccia l’Assestamento di Bilancio

Come ho lamentato nella mia relazione in aula, la proposta di legge di assestamento di bilancio รจ stata trattata in tempi estremamente compressi dovuti ai ritardi accumulati dalla Giunta regionale nell’approvazione degli atti connessi, tanto che รจ stata discussa e approvata in commissione in assenza del dovuto parere da parte dell’Organo di Revisione, che รจ arrivato solo successivamente all’approvazione.


Una deroga senza precedenti alle procedure regolamentari.


Nel merito, devo rilevare che anche quest’anno i fondi speciali formalmente destinati al finanziamento di nuovi provvedimenti legislativi sono stati utilizzati quasi interamente per i soliti contributi elargiti dai consiglieri di maggioranza nei collegi elettorali di riferimento Infatti, su 1 milione 410 mila Euro, solo 30 mila Euro sono stati destinati a finanziare una legge regionale (la n. 20 del 2021 relativa all’istituzione della giornata regionale per il diritto al divertimento in sicurezza) mentre tutti gli altri fondi sono stati utilizzati per le finalitร  piรน varie, a discrezione dei consiglieri regionali di maggioranza nella misura di 50 mila euro cadauno.

Si spazia dalle immancabili manutenzioni di campi di bocce, di tennis, di minibasket e calcetto, agli arredi per un municipio e sistemazioni di giardinetti, ai bobcat e attrezzature per la pulizia delle strade, alla stampa di libri e convegni di commemorazione di personaggi illustri, fino al finanziamento di convegni sul “pensiero plurale” e sui rischi dell’intelligenza artificiale.

Anche il CREL quest’anno รจ intervenuto per chiedere conto deli criteri sulla base dei quali sono stati elargiti questi contributi. Nel mio intervento quale relatrice di minoranza ho risposto che semplicemente non ci sono criteri, ma l’arbitrio piรน libero da parte di chi governa la regione.

E naturalmente queste spese clientelari sono finanziate con i soldi dei cittadini marchigiani. Per esempio, anche quest’anno in sede di assestamento viene rivisto in aumento il gettito della tassa automobilistica, per un importo 1,4 milioni di Euro, pari all’ammontare delle marchette.

Una tassa che nelle previsioni assestate arriva a portare ben 156 milioni di Euro nelle casse della Regione, oltre al gettito derivante dall’attivitร  di controllo per l’accertamento ed il recupero della tassa automobilistica evasa, previsto in aumento di 10 milioni di Euro per maggiori avvisi di accertamento da notificare entro l’anno 2024.

A parte queste amenitร , per il resto i maggiori stanziamenti di spesa corrente riguardano i dovuti e tardivi finanziamenti del trasporto pubblico locale, per 8,5 milioni di Euro, e dell’ERDIS, per 3,6 milioni di Euro.

Per quanto riguarda le variazioni degli stanziamenti di spesa per investimenti, c’รจ la finalizzazione della spesa di 6,3 milioni di Euro per l’ospedale di Fermo, e l’utilizzo del Fondo Sviluppo e Coesione per 11 milioni 150 mila Euro per gli interventi sulle strade. Sono quindi utilizzi di fondi che erano giร  previsti in altri capitoli di bilancio.

Le altre variazioni di spesa per investimenti sono spostamenti agli anni successivi di spese che erano previste nel 2024, ma che non sono state impegnate a causa di ritardi nell’attuazione dei cronoprogrammi, come quelle per il nuovo ospedale di Pesaro, per il parcheggio a servizio dell’ospedale di Torrette, per la bretella di collegamento tra la strada statale 77 e la strada statale 16 a Civitanova Marche, per il Doglio bike park e per i percorsi ciclabili sul monte San Bartolo di Pesaro.

Sono solo lo scorrimento temporale di interventi che ogni anno ci ritroviamo riproposti nel piano triennale e nell’elenco annuale delle opere pubbliche con grande soddisfazione da parte di questa Giunta regionale.

Un assestamento di bilancio specchio di una gestione discutibile, affannata e approssimativa delle risorse pubbliche a disposizione della Regione.

(Marta Ruggeri M5S Marche)

venerdรฌ 1 novembre 2024

Rievocazioni storiche nelle Marche | Nuovo bando della Regione triennio 2024/26

Sostenere e promuovere le rievocazioni storiche marchigiane. Questo l’obiettivo del bando regionale per la presentazione di progetti mirati all’organizzazione, realizzazione e promozione di manifestazioni di rievocazione storica iscritte al calendario regionale.

Un’iniziativa che si rifร  alla legge regionale mediante cui la Regione Marche riconosce le manifestazioni di rievocazione storica quali espressioni del patrimonio storico e culturale della comunitร  marchigiana ed efficaci strumenti di sviluppo di forme di turismo compatibile e di crescita associazionistica in ambito sociale ed educativo. La novitร  rispetto all'iniziativa รจ la possibilitร  di programmare le manifestazioni per il triennio, con l'obiettivo di fornire uno strumento piรน stabile alle organizzazioni e agli enti locali.

Per questi progetti la Regione metterร  a disposizione, nelle tre annualitร  2024-2025-2026, complessivamente contributi pari a € 600.000,00.

Sono ammessi a presentare domanda, oltre all’Associazione Marchigiana Rievocazioni Storiche, per l’organizzazione di iniziative di rete e campagne promozionali, i soggetti organizzatori delle manifestazioni di rievocazione storica iscritte al calendario regionale delle manifestazioni di rievocazione storica che possono essere: enti locali; associazioni di categoria del settore; associazioni Pro loco iscritte all’albo regionale; associazioni senza scopo di lucro con finalitร  turistico culturali.

Non saranno ammessi a partecipare al bando i soggetti che beneficiano di altri contributi regionali per la medesima iniziativa.

Sarร  possibile presentare un’unica domanda di partecipazione, con i relativi allegati richiesti dal bando, obbligatoriamente in modalitร  telematica tramite la piattaforma web Procedi Marche, pena la non ammissibilitร  della domanda stessa, al seguente link: https://procedimenti.regione.marche.it/AreaPA/Pratiche/Avvia?ID=14151

Le domande dovranno pervenire entro e non oltre il 20/11/2024. Il presente bando verrร  pubblicato su: www.normemarche.it

Consorzio di Bonifica | Stop fino a Primavera per impianti irrigui delle Marche

Si conclude con giovedรฌ 31 ottobre la stagione irrigua 2024.

Sono stati mesi impegnativi e che hanno richiesto una gestione estremamente oculata delle risorse idriche a disposizione del Consorzio. Le temperature estive sono rimaste per molti giorni consecutivi estremamente elevate, tanto di giorno quanto di notte.

Sintetizza cosรฌ l’’ing. David Taffetani, responsabile delle dighe e degli impianti: «Negli impianti ancora a scorrimento del comprensorio Aso-Tenna-Tronto, abbiamo dovuto rilasciare ingenti quantitร  d’acqua per evitarne l’evaporazione lungo il tragitto. Questo ha comportato un prelievo maggiore dalla diga di Comunanza e un calo di disponibilitร  per i mesi a venire. 

Di conseguenza, nell’ottica di garantire il servizio irriguo anche nei mesi autunnali e senza avere contezza di possibili precipitazioni, nel mese di agosto abbiamo effettuato una turnazione degli impianti della media e bassa valle dell’Aso. Sempre nel mese di agosto, dopo un confronto estremamente costruttivo con la Regione Marche, nella persona dell’Assessore Andrea Maria Antonini, grande supporto c’รจ stato dato dall’Enel con l’acqua rilasciata dalla diga di Talvacchia per la vallata del Tronto».

L’autunno si sta dimostrando fin troppo generoso di piogge e questo consente al Consorzio di chiudere serenamente gli impianti, di continuare con la loro manutenzione e di proseguire con i lavori che riguardano l’ampliamento delle condotte irrigue destinate alla Valle del Fiume Musone (Cingoli, Filottrano, Montefano, Osimo), l’ammodernamento delle condotte irrigue della Valle del fiume Tronto e la trasformazione della distribuzione da rete a pelo vivo a condotta in pressione, dell’impianto di irrigazione della Valle del fiume Aso per un totale di circa 400 ettari.

«I nuovi impianti a pressione consentiranno il passaggio a nuove e piรน moderne pratiche di irrigazione con conseguente risparmio della risorsa idrica ma non risolveranno la carenza d’acqua dovuta alla siccitร  che “svuota” i fiumi - sottolinea Michele Maiani, Presidente del Consorzio - ; il cambiamento climatico richiede un cambio di scenario a supporto tanto dell’irrigazione che dell’idropotabile: un nuovo quadro generale in cui l’acqua delle dighe presenti nella nostra regione venga destinata in primis al consumo quotidiano e all’agricoltura e poi, in caso di effettiva disponibilitร , all’idroelettrico».

Resta attivo il numero unico di Pronto intervento irrigazione > 0721478291

martedรฌ 6 agosto 2019

Reddito di Cittadinanza: Per il M5S "altro che flop"


L'INPS ha pubblicato l’Osservatorio sul Reddito di Cittadinanza, i dati aggiornati sulle domande di Reddito e Pensione di Cittadinanza. A commentare la notizia i parlamentari marchigiani del Movimento 5 stelle Donatella Agostinelli, Mauro Coltorti, Paolo Giuliodori, Martina Parisse, Sergio Romagnoli e Patrizia Terzoni. 



"Al 17 luglio 2019 - spiegano - risultano pervenute all’INPS oltre 1,4 milioni di domande, di cui 905 mila accolte, circa il 65%. 104 mila sono ancora in fase di lavorazione (7%) e 387 mila sono invece state respinte o cancellate (28%). Delle 905 mila domande accettate, 793 mila riguardano il Reddito, con 2,1 milioni di cittadini coinvolti, mentre le restanti 112 mila sono Pensioni, di cui beneficiano 128 mila persone. L’importo medio mensile รจ pari a 489 euro, 526 per il Reddito e 207 per la Pensione".
Questo il quadro complessivo, ma i portavoce pentastellati entrano nel dettaglio dei numeri a livello locale. "Per quanto riguarda le Marche - specificano - sono state presentate 25.651 richieste, di cui: 13.833 accolte, 1.661 in lavorazione e 10.157 respinte. La misura tocca 32.063 persone, con un importo medio mensile di 413 euro. Nella provincia di Ancona sono andate a buon fine 4.354 domande, che coinvolgono 10.489 persone. L'importo medio รจ 409 euro".

Piuttosto soddisfatti i parlamentari 5stelle, che rispediscono al mittente le molte critiche di questi mesi: "a chi parla di flop, di risultati sotto le attese, rispondiamo con i numeri. 905 mila domande andate in porto in meno di 4 mesi, con piรน di 2 milioni di cittadini interessati. E facciamo anche notare - aggiungono - come nel solo mese di giugno siano arrivate quasi 100 mila richieste. Altro che flop. Sono numeri importanti, che dimostrano invece la bontร  del nostro provvedimento".
"Grazie al Reddito e alla Pensione di Cittadinanza - concludono i parlamentari anconetani - stiamo costruendo le fondamenta di uno Stato piรน giusto. Stiamo aiutando tante persone in difficoltร , persone che vivevano nella miseria, che non sapevano come arrivare alla fine del mese. Persone che non avevano futuro e che adesso invece hanno di nuovo una speranza. Tutto il resto sono solo chiacchiere".

Ecco l'elenco delle domande accolte nei vari Comuni della provincia di Ancona:
Agugliano 25, Ancona 1366, Arcevia 35, Barbara 12, Belvedere Ostrense 16, Camerano 30, Camerata Picena 11, Castelbellino 29, Castelfidardo 109, Castelleone di Suasa 9, Castelplanio 14, Cerreto d'Esi 36, Chiaravalle 167, Corinaldo 22, Cupramontana 46, Fabriano 342, Falconara Marittima 311, Filottrano 41, Genga 11, Jesi 401, Loreto 123, Maiolati Spontini 29, Mergo 9, Monsano 13, Monte Roberto 20, Monte San Vito 27, Montecarotto 12, Montemarciano 76, Morro d'Alba 16, Numana 29, Offagna 12, Osimo 192, Ostra 40, Ostra Vetere 21, Poggio San Marcello 5, Polverigi 14, Rosora 17, San Marcello 9, San Paolo di Jesi 0, Santa Maria Nuova 33, Sassoferrato 85, Senigallia 409, Serra de' Conti 7, Serra San Quirico 20, Sirolo 19, Staffolo 11, Trecastelli 73.

giovedรฌ 11 luglio 2019

Maltempo nelle Marche | GIULIODORI M5S | chiederemo stato di emergenza


“Sono rientrato ieri da Roma per vedere con i miei occhi gli effetti del terribile nubifragio che ci ha colpito e monitorare la situazione” cosรฌ l’oorevole osimano Paolo Giuliodori nella sua dichiarazione del post maltempo che ha colpito la Riviera del Conero “A Numana la situazione รจ giร  tornata alla normalitร , gli stabilimenti balneari hanno riaperto e i turisti sono di nuovo sulle spiagge. 


Intanto ieri alla Camera abbiamo chiesto al governo di dichiarare il prima possibile lo stato di emergenza per attivare l'intervento della Protezione Civile e di accedere ai fondi per il risarcimento dei danni. Una bufera incredibile si รจ abbattuta sulle Marche, un evento catastrofico di dimensioni eccezionali. La situazione รจ grave e c’รจ bisogno dell’intervento urgente del governo. 

Si sono subito resi operativi i parlamentari del Movimento 5 stelle, nello specifico i deputati che fanno parte delle commissioni di riferimento: Patrizia Terzoni, vicepresidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici alla Camera, e Paolo Giuliodori, membro della Commissione Finanze alla Camera. 




Queste le dichiarazioni di Patrizia Terzoni «Nel mio intervento di fine seduta alla Camera ho chiesto ufficialmente al governo di dichiarare lo stato di emergenza per tutte le regioni colpite dal maltempo di ieri: Marche, Abruzzo ed Emilia Romagna». 
Mentre Giuliodori sottolinea «C’รจ bisogno della massima urgenza, in modo da permettere quanto prima alla Protezione Civile di attivare gli interventi di assistenza alla popolazione, ripristino della funzionalitร  dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche. Oltre a provvedere alla ricognizione dei danni». 

Come dichiarano infatti la deputata fabrianese e il deputato osimano, «i danni sono numerosissimi, sia sulla costa che nell'entroterra, e i comuni colpiti dal disastro hanno urgente bisogno dell’aiuto dello Stato per rialzarsi il piรน velocemente possibile, anche in virtรน del fatto che si tratta di luoghi di villeggiatura dove siamo in piena stagione. 
Il turismo balneare rappresenta la fonte di entrate piรน importante, fondamentale per la sopravvivenza della nostra piccola economia». 


Spiegano i deputati M5S “Il nubifragio che ha colpito le nostre zone ha causato purtroppo una quantitร  di danni ingenti alle strutture pubbliche e private di molti comuni delle Marche, in particolare nella provincia di Ancona. Danni particolarmente gravi sono stati registrati sul litorale del Conero”. 

E Giuliodori conclude «Intanto l’allerta meteo prosegue: il bollettino della Protezione civile regionale ha dichiarato allerta gialla fino alla mezzanotte di oggi. Quindi massima prudenza». 

Il gruppo M5S marchigiano ha dato la piena disponibilitร  a collaborare, รจ in continuo contatto con le diverse autoritร  e sta monitorando con attenzione tutti risvolti della situazione. «In qualitร  di rappresentanti del territorio nelle Commissioni di riferimento, siamo in continuo contatto con le istituzioni che si stanno occupando della questione e stiamo offrendo massima disponibilitร  e massimo supporto a tutti. Dobbiamo unire le forze e collaborare per il bene della comunitร . La situazione deve tornare alla normalitร  il prima possibile».

sabato 5 gennaio 2019

AERDORICA | il bando si chiude con l'offerta di un Socio Privato


Alle 13 di venerdรฌ si รจ chiuso con una offerta il bando per la selezione del socio privato di maggioranza di Aerdorica
Lunedรฌ alle ore 11, come indicato nel bando, si procederร  all'apertura della prima busta, al fine di verificare la regolaritร  della domanda partecipazione da parte dell'offerente.
Successivamente inizieranno i lavori della Commissione Tecnica Esaminatrice che verrร  nominata da Aerdorica per addivenire alla aggiudicazione . La documentazione verrร  sottoposta alla stazione appaltante (Aerdorica) e successivamente alla ratifica dell'Assemblea degli Azionisti. L’informativa dell'aggiudicazione dovrร  essere inviata alla Commissione UE da parte di Regione Marche, per consentire il completamento della istruttoria in materia di aiuto alla ristrutturazione.

Da parte sua Aerdorica fornirร  l'informativa agli organi della procedura concorsuale, i quali ne faranno l'uso di legge per garantire la migliore informazione del ceto creditorio. Tutti questi tasselli dovranno incastrarsi alla perfezione ovvero l'auspicato ok della Commissione UE alla ricapitalizzazione da parte di Regione potrร  dare copertura al piano concordatario presentato da Aerdorica e, solamente dopo l'omologa del concordato, l'investitore privato farร  il suo ingresso formale nella compagine societaria.
La selezione del socio privato di maggioranza avverrร  secondo i criteri espressamente previsti nel Bando, principalmente finalizzati all'individuazione di un partner operativo. Al soggetto che risulterร  aggiudicatario passeranno di fatto il controllo della societร  di gestione Aerdorica e la governance.

"Si รจ concluso un altro passaggio importante che auspichiamo ci porti verso il compimento di questo percorso di rilancio di una infrastruttura strategica per il territorio. Continua l'impegno per i delicati e importanti passaggi successivi perchรจ abbiamo sempre lavorato per ridare a questo scalo un ruolo di primo piano per favorire lo sviluppo economico e produttivo delle Marche" ha commentato il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli.

(Fonte Regione Marche)

mercoledรฌ 19 dicembre 2018

Mozione di sfiducia nei confronti dell'Assessore Pieroni


GIANNI MAGGI - Il mio intervento in aula per illustrare la mozione di sfiducia nei confronti dell'Assessore Pieroni. Naturalmente la maggioranza ha votato per mantenerlo al suo posto
"Credo che le motivazioni di questa mozione di sfiducia siano evidenti.
Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso delle Associazioni ambientaliste che hanno avuto gioco facile visto che l'Assessore non ha predisposto in questi anni un piano faunistico venatorio regionale nonostante se ne fosse manifestata l'urgenza e nonostante le nostre continue richieste di predisporlo. 

La proposta di legge 249 di Pieroni ha cercato di aggirare l'ordinanza del Consiglio di Stato ma un nuovo ricorso degli ambientalisti al Tar ne ha vanificato gli effetti con una sospensiva fino al 23 gennaio 2019.
Ma andiamo per ordine: dopo la conversione in legge della proposta 249 l'Assessore inviava, su carta intestata della Regione, una lettera a ciascun “Caro amico cacciatore” per indicare nomi e cognomi di quelli che si erano espressi con voto contrario alla sua proposta di legge.

Un comportamento vergognoso sul piano umano e indegno di un rappresentante delle istituzioni che diventa ancor piรน grave grazie al silenzio del Presidente Ceriscioli al quale mi ero rivolto pubblicamente in quest'aula per denunciare l'intollerabile intimidazione nei confronti dei Consiglieri regionali che hanno adempiuto il loro mandato esprimendo con coscienza e onore il proprio voto contrario a una proposta di legge che andava contro un'ordinanza del Consiglio di Stato.

Lei Presidente Ceriscioli, non solo non ha voluto prendere le distanze da una esternazione inaccettabile, tesa a screditare e colpevolizzare noi rappresentanti eletti dal popolo agli occhi di una categoria verso la quale l'Assessore Pieroni ha manifestato un palese atteggiamento di favoritismo, ma ignorando scientemente la mia denuncia ha legittimato la reiterazione di una specie di volgare delazione contenuta in una nuova lettera inviata da Pieroni ai cacciatori ancora una volta per “denunciare” quelle forze politiche che avevano espresso voto contrario a un'altra proposta di legge che stavolta andava contro la sospensiva del Tar. 


Ma ormai gli estimatori delle doppiette hanno capito che colui che si vanta di rappresentarli รจ un pasticcione incapace di una “consapevole e generale pianificazione faunistico-venatoria a livello regionale”, come dice appunto il Consiglio di Stato nella sua ordinanza, e allora l'Assessore, per recuperare credibilitร , si affretta a preparare un emendamento alla legge di stabilitร  regionale dove chiede che per "INCENTIVARE COLORO CHE SONO INTENZIONATI AD AVVICINARSI AL MONDO VENATORIO" nei prossimi tre anni il tesserino di caccia VERRA' DATO GRATUITAMENTE SENZA PAGARE LA TASSA DI CONCESSIONE.


L'emendamento, che va a ridurre le entrate regionali per favorire l'aumento delle doppiette, รจ passato incredibilmente in prima commissione con un solo voto contrario: il mio.

Allora colleghi consiglieri io faccio appello alla vostra dignitร , al rispetto che avete per le istituzioni che i marchigiani vi hanno chiamato a rappresentare, al vostro impegno a ricostruire la credibilitร  della politica e vi chiedo di sfiduciare un Assessore che, chiamato non per meriti e competenze ma soprattutto per un debito elettorale da pagare, non solo ha palesemente dimostrato approssimazione e incapacitร  a gestire il mandato affidatogli, ma, per cercare di rimediare i danni che la sua incompetenza ha provocato, cerca di impegnare il denaro pubblico, i soldi dei marchigiani, per distribuire gratis nuovi tesserini di caccia. 


Colleghi consiglieri, siete favorevoli a modifiche legislative che contrastino i provvedimenti della Giustizia Amministrativa e che gettano ombre sull'attendibilitร  e imparzialitร  degli atti di questa Istituzione?
Colleghi consiglieri, siete favorevoli che con gli incentivi all'occupazione, al risparmio energetico, alle auto ibride, alla tutela dell'ambiente in generale, la Regione incentivi i giovani a portare la doppietta quando vanno nei campi e nei boschi delle nostre Marche per godere e rispettare la natura? 


Sono certo domande retoriche di cui so giร  la risposta di ciascuno di voi, per questo vi chiedo di essere coerenti con il vostro pensiero e la vostra dignitร  di uomini e di legislatori votando la sfiducia nei confronti di chi getta discredito sull'Istituzione che siamo stati chiamati a rappresentare e mette in grave imbarazzo ciascuno di noi per la mancanza di equilibrio e l'assenza d'imparzialitร  delle sue scomposte azioni personali che, con questa mozione di sfiducia, vi chiedo di mettere fine.