giovedì 28 maggio 2026

20ª edizione di RiminiWellness il meglio del mondo fitness, sport, wellness e healthy lifestyle

 È tutto pronto per la 20ª edizione di RiminiWellness, la manifestazione internazionale di Italian Exhibition Group che da domani, giovedì 28 maggio, a domenica 31 maggio porterà alla Fiera di Rimini e sulla Riviera il meglio del mondo fitness, sport, wellness e healthy lifestyle. Con 30 padiglioni, aree outdoor, piscine e oltre 190mila metri quadrati tra spazi indoor e outdoor, RiminiWellness 2026 si prepara ad accogliere community, aziende, professionisti e appassionati provenienti dall’Italia e dall’estero per quattro giornate dedicate a movimento, innovazione, business e formazione.


LA CERIMONIA INAUGURALE: LE ISTITUZIONI AL TAGLIO DEL NASTRO

La cerimonia inaugurale si terrà domani alle ore 12 presso la Wellness Arena sotto la Cupola Lorenzo Cagnoni, nella Hall Sud del quartiere fieristico di Rimini. Ad aprire ufficialmente la manifestazione saranno Maurizio Ermeti, Presidente di Italian Exhibition Group, Jamil Sadegholvaad, Sindaco di Rimini, Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Maurizio Forte, Direttore Centrale per i Settori dell’Export di ICE Agenzia, il Sen. Claudio Barbaro, Sottosegretario di Stato per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica,  Roberta Frisoni, Assessora Turismo, Commercio e Sport della Regione Emilia-Romagna, insieme a Andrea Capobianco, Coach della Nazionale Femminile di Basket, ai rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo presenti all’opening ufficiale.

 

L'AREA ACTIVE ACCENDE IL MOVIMENTO E LE GRANDI COMMUNITY

L’area Active sarà ancora una volta il cuore pulsante della manifestazione, con oltre 2000 ore di allenamento, 15 palchi e altre 10 aree di attività dedicate alle discipline più innovative e coinvolgenti del panorama fitness. Dai grandi format internazionali alle attività body & mind, passando per functional training, yoga, pilates e workout ad alta intensità, RiminiWellness porterà in scena trainer, creator e community di riferimento del settore. In programma anche appuntamenti dedicati alla performance e alla competizione come HYROX e Italian Showdown, insieme ai format più seguiti dal pubblico come Zumba + Lift™ e BodyPump Heavy di Les Mills, in un’edizione che continua a puntare su esperienze immersive e nuove modalità di vivere il benessere. L’allenamento contemporaneo diventa così un’esperienza completa, tecnica e coinvolgente: ne è un esempio il debutto del Barre Training Evolution, presentato da FIF – Federazione Italiana Fitness, che rilegge il lavoro alla sbarra integrando Pilates, functional training e Reformer, in un’edizione che continua a puntare su esperienze immersive e nuove modalità di vivere il benessere.

 

BUSINESS, INNOVAZIONE E INTERNAZIONALITÀ

Sul fronte industriale e professionale, RiminiWellness 2026 consolida il proprio ruolo di hub strategico globale per lo sviluppo del mercato. Saranno circa 400 i brand espositori presenti in fiera, con aziende, operatori e realtà emergenti che rappresentano l’evoluzione dei mondi fitness, wellness, health, nutrizione, recovery e innovazione tecnologica. Confermata anche per il 2026 la collaborazione con ICE Agenzia che ha curato la selezione e l’incoming di operatori e industry leader a RiminiWellness di operatori dagli USA, mercato leader nel settore del fitness e del benessere, dal Golfo e dell’Asia Centrale, e dal Nord Africa, mercati relativamente nuovi per RiminIWellness e sui quali ne verrà potenziato il valore del brand. Grazie a questa sinergia e alla collaborazione con il MAECI, la manifestazione ospiterà in totale 120 buyer internazionali provenienti da 36 Paesi, oltre a 80 industry leader e operatori coinvolti attraverso accordi con più di 30 associazioni internazionali. Sono già oltre 500 gli appuntamenti fissati tramite la piattaforma online di matching, mentre il network premium visitors porterà in fiera più di 4000 trade visitors italiani e internazionali. Tra le novità della 20ª edizione debutta inoltre la Beauty Area, un nuovo spazio dedicato all’evoluzione del benessere integrato tra nutraceutica, beauty, prevenzione e longevity. Cresce anche l’Innovation Area, che ospiterà 30 startup, scaleup e spin-off universitari impegnati nello sviluppo di soluzioni dedicate a tecnologia, wellness, nutrizione e performance.

 

CONVEGNI E FORMAZIONE INTERNAZIONALE

RiminiWellness 2026 offrirà un ampio calendario di appuntamenti dedicati alla formazione e all’approfondimento professionale, con oltre 80 eventi e convegni rivolti agli operatori del settore. Tra i momenti più attesi il debutto italiano del World Active Summit, che ospiterà la terza Assemblea Generale di World Active e l’elezione del nuovo Board of Directors, e il Global Fitness Leaders Meeting, summit internazionale co-organizzato da REPs Polska e Poland Active che porterà a Rimini delegati provenienti da oltre 20 Paesi per confrontarsi sui nuovi scenari globali del fitness e del wellness. Questa proiezione globale si intreccia con il palinsesto di alta formazione con l’incontro dell'Osservatorio Valore Sport di The European House Ambrosetti dal titolo "Fitness & Sport: innovazione, comunicazione e valore per la società", un momento di confronto tra esperti e istituzioni per analizzare l'impatto socioeconomico del settore. Il Corso di Formazione su Sport e Sostenibilità incentrato sulla transizione ecologica e l'inclusione come leve strategiche per accedere a finanziamenti e partnership. Spazio poi al forum "Longevità tra Scienza, Mercato e Investimenti", incentrato sul ruolo di capitali e innovazione in un comparto in forte accelerazione. L'incontro si snoderà in due panel complementari: il primo, guidato dai dati della Community Longevity+ di The European House Ambrosetti, approfondirà i trend degli investimenti europei; il secondo offrirà un focus settoriale con i principali manager e imprenditori dei Fitness & Wellness Club per confrontarsi sulle opportunità concrete del mercato. A completare il quadro, l'approfondimento sul recupero fisico e mentale con l'incontro "Infortunio e cambi di prospettiva", un dialogo mirato a esplorare il percorso di riabilitazione e recupero come momento di trasformazione, crescita e ripartenza

venerdì 6 marzo 2026

Elenchi ammessi agli orali | Concorsi Comune di Osimo

E’ stata fissata dalla commissione la data della prova orale per la selezione pubblica di un istruttore tecnico da assumere a tempo pieno e indeterminato nel settore Dipartimento del Territorio del Comune. 

Dei 33 candidati che erano stati ammessi alla seconda prova scritta sui 61 che avevano partecipato inizialmente, in 14 hanno superato l’esame e il 16 marzo faranno la prova orale conclusiva, che si svolgerà a partire dalle ore 9 in Sala Consiliare.

Per quanto riguarda la selezione per 2 posti da funzionari amministrativi, dei 90 ammessi alla seconda prova scritta, potranno partecipare all’esame orale in 23. La data sarà fissata a breve. Inizialmente i candidati per questa selezione erano 320.

La commissione (che è composta dai dirigenti comunali e da professionisti esterni al Municipio) passerà poi alla valutazione dei testi della seconda prova scritta per i 7 posti da istruttori amministrativi, alla quale hanno partecipato in 316 sui 1.149 che inizialmente si erano candidati.

Faccio a tutti un grande in bocca a lupo nell’augurio che queste nuove forze possano dare nuovo impulso all’azione della macchina comunale

(Michela Glorio Sindaco di Osimo)

Elenchi ammessi agli orali

https://osimo.nuvolapalitalsoft.it/?page_id=753&voceamt=31

BIOGAS | i Cinque Stelle di Osimo dal 2012 contrari

 Il Movimento 5 Stelle di Osimo ribadisce con forza la propria contrarietà ai progetti di realizzazione e conversione degli impianti a biometano previsti nel territorio osimano.

Come riportato anche dagli ultimi sviluppi della Conferenza dei Servizi, nonostante i numerosi pareri negativi espressi dal Comune, dalle istituzioni tecniche e dalle tante osservazioni presentate dai cittadini, l’iter autorizzativo sembra proseguire. Una situazione che riteniamo profondamente preoccupante.


Fin dall’inizio della vicenda il Movimento 5 Stelle di Osimo è stato al fianco del comitato dei cittadini e dei residenti, sostenendo le loro legittime preoccupazioni e chiedendo trasparenza, approfondimenti tecnici e il pieno rispetto della pianificazione urbanistica e ambientale del territorio.


In questi anni abbiamo:
sostenuto le iniziative del comitato dei cittadini, partecipando agli incontri pubblici e dando voce alle loro istanze;
sollecitato le istituzioni affinché venissero chiarite le criticità urbanistiche e ambientali legate ai progetti;
evidenziato i problemi relativi alla viabilità, alla tutela della fascia naturalistica e alla salvaguardia delle falde acquifere;
chiesto chiarezza sulla provenienza dei materiali e sulla gestione del digestato, tema centrale per comprendere l’impatto reale degli impianti;
ribadito la necessità che le scelte sul territorio vengano fatte nell’interesse della comunità e non solo sulla base di valutazioni economiche private.

Ricordiamo inoltre che già in passato, nel procedimento di VIA del 2018, erano state evidenziate criticità importanti che avevano portato ad un esito negativo. Questioni che oggi appaiono ancora più attuali.


Il Movimento 5 Stelle continuerà quindi a sostenere i cittadini e il comitato nella difesa del territorio, chiedendo che le valutazioni ambientali e urbanistiche vengano rispettate fino in fondo e che non vengano ignorate le numerose criticità sollevate.


Lo sviluppo delle energie rinnovabili è un obiettivo importante, ma non può avvenire a discapito della salute, dell’ambiente e della qualità della vita dei cittadini.


Per questo continueremo a vigilare su ogni passaggio dell’iter e a portare avanti, con determinazione, la battaglia per la tutela del territorio osimano.


Movimento 5 Stelle Osimo

domenica 1 marzo 2026

Tranquilli il Ministro della Difesa è già qui

 Inutile girarci intorno: non ci sentiamo tutelati da questo Governo.

L’Italia a guida Meloni che - secondo i media controllati dalla maggioranza - doveva assicurare dialogo e ponti fra Stati Uniti ed Europa non sapeva nemmeno dei pesanti attacchi di Usa e Israele sull’Iran.


Al punto che il ministro della difesa Crosetto è andato venerdì a Dubai ed è rimasto bloccato lì mentre piovevano missili sulla testa sua e di tanti altri italiani, fra cui anche 200 studenti che vivono con paura e apprensione questa escalation. Ben 300 soldati italiani si son dovuti riparare nei bunker in Kuwait e per fortuna sono rimasti illesi.
Intanto l’escalation è imprevedibile: il sangue che continua a scorrere con le bombe, come quelle che hanno causato 108 vittime in una scuola femminile in Iran, lo stop allo Stretto da cui passa il petrolio che pagheremo caro tutti quanti. Tutte conseguenze di scelte unilaterali di Usa e Israele su cui Italia ed Europa non hanno avuto alcun ruolo se non quello di “osservatori”. È la fine del diritto internazionale, è l’esilio delle organizzazioni che dovevano garantire pace e sicurezza percorrendo la strada della diplomazia e non quella delle armi, anche di fronte a un regime terribile come quello iraniano.
Presidente Meloni lei ha dimenticato il nostro tricolore, la nostra Costituzione. Il ministro Tajani che si passa tra le mani il cappellino Maga di Trump e il ministro Crosetto isolato a Dubai come un turista qualsiasi sono le immagini più emblematiche della perdita della dignità politica.

di Giuseppe Conte

venerdì 20 febbraio 2026

Retrocessione Aree edificabili | il Comune di Osimo approva un atto di indirizzo

 La giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo che consentirà agli uffici tecnici di retrocedere da edificabili ad agricole 11 aree private, per un totale di 11.640 metri quadrati.

Si tratta di lotti i cui proprietari avevano presentato istanza al Comune per cambiarne la destinazione d’uso, richieste protocollate tra agosto 2024 e gennaio 2026.

Con questa approvazione si raggiunge un duplice obiettivo: da un lato rispondere all’esigenza dei proprietari che pagavano una tassazione più alta legata all’edificabilità dell’area sulla quale non avevano interesse a costruire, e dall’altro si riduce il carico insediativo del Piano Urbanistico Comunale con una apposita variante che segue una delle linee di principio dello strumento approvato a primavera 2024, ovvero ridurre il consumo di suolo e preservare aree verdi e agricole. 

La variante urbanistica oggetto della delibera sarà semplificata non apportando un carico volumetrico al Puc. Dunque la procedura che sarà seguita dagli uffici competenti prevede uno screening  semplificato per attestare ad esempio l’esenzione dalla Vas.

mercoledì 18 febbraio 2026

Beer & Food Attraction Daily News

 CONSUMI FUORI CASA, LA BIRRA ARTIGIANALE CONTINUA A CRESCERE CON UN +5%

La birra artigianale continua a crescere nei consumi fuori casa (+5% rispetto al 2024). È uno dei principali dati emersi dal panel ‘Cosa ci ha insegnato il 2025. Abitudini, trend e aspettative nei consumi di birra e cibo fuori casa’, andato in scena a Beer&Food Attraction, in corso alla Fiera di Rimini fino a domani 17 febbraio e organizzato da Italian Exhibition Grorup. I dati Circana CREST, esposti da Matteo Figura (Direttore esecutivo Foodservice Italia di Circana), indicano una tenuta complessiva del consumo di birra nel canale horeca, accompagnata però da una crescita delle referenze artigianali e speciali.

Nell’analisi non è mancato un riferimento all’inasprimento del nuovo codice della strada: sul fronte dei comportamenti, il 20% dei consumatori dichiara una maggiore attenzione all’assunzione di alcol rispetto a un anno fa. Anche se a domanda specifica, il 13% a maggio ribadiva di aver ridotto la frequenza di bar e ristoranti a causa della nuova legge, mentre a gennaio la quota era scesa all’8%.

Citando i dati Confcommercio, è emerso che il contesto macroeconomico mostra comunque segnali di maggiore fiducia: a dicembre i consumi natalizi sono cresciuti del +2,8% reale per famiglia rispetto al 2024, mentre il Black Friday raggiunge un valore di 4,9 miliardi di euro, in aumento del +19,5% a valori correnti. Anche la mobilità registra segnali positivi, con un +4,9% di viaggiatori italiani nel ponte dell’Immacolata.

Oltre a un’ultima curiosità segnalata sempre dall’analisi Circana: un aumento dell’85% delle visite con consumo fuori casa presso cinema e teatri a dicembre 2025, trainati naturalmente dalla concomitanza delle festività con film di grande successo che hanno avuto grande successo (+37% sul 2024 e cifre anche superiori al pre-pandemia); occasioni in cui la birra continua a giocare un ruolo chiave nei momenti di socialità.

 

BIRRA DELL’EREMO DI ASSISI È IL MIGLIOR BIRRIFICIO ARTIGIANALE 2026


Birra dell’Eremo, realtà di Assisi (Perugia), conquista il titolo di Birrificio dell’Anno 2026 nell’ambito del concorso Birra dell’Anno, organizzato da Unionbirrai e ospitato a Beer&Food Attraction, in corso alla Fiera di Rimini. Il birrificio umbro si è imposto su 212 produttori in gara grazie a otto piazzamenti complessivi – quattro ori, due argenti e due bronzi – ottenuti in sei categorie diverse. Fondato nel 2012, Birra dell’Eremo è riconosciuto per la ricerca tecnica e la sperimentazione sui lieviti, elementi che ne hanno segnato il percorso di crescita fino al riconoscimento nazionale. L’edizione 2026 del concorso, che celebra i trent’anni del movimento craft italiano, ha visto la partecipazione di 212 birrifici con 1.746 birre iscritte e valutate in 46 categorie da una giuria di 73 giudici italiani e internazionali, provenienti da 19 Paesi, attraverso degustazioni rigorosamente alla cieca. Durante la competizione sono stati assegnati anche dei premi speciali: il Best Collaboration Brew è andato a Panatè Saison del Birrificio La Piazza di Torino in collaborazione con il cuneese La Granda, mentre il Best 100% Italian Beer è stato assegnato a Real IGA Gose de Il Mastio di Belforte del Chienti (Macerata). Introdotta anche una nuova categoria dedicata alle birre low e no alcol, vinta da Hop Gainer del Birrificio Birranova di Conversano (Bari). Il medagliere finale conferma una distribuzione ampia dei riconoscimenti lungo tutta la penisola, con Lombardia, Piemonte, Marche ed Emilia-Romagna tra le regioni più premiate.

 

IL MINISTRO LOLLOBRIGIDA A BEER&FOOD ATTRACTION PER I CAMPIONATI DELLA CUCINA ITALIANA


Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste è stato oggi l’ospite d’onore della decima edizione dei Campionati di Cucina Italiana, organizzati dalla FIC (Federazione Italiana Cuochi) e in corso fino a domani a Beer&Food Attraction. La competizione vede in gara oltre 500 concorrenti sfidarsi in diverse categorie, tra cui cucina calda a squadre, cucina calda singoli (K1), pasticceria da ristorazione (K2), cucina calda vegana (K3), contest ‘ragazzi speciali’, ‘miglior professionista lady chef’, trofeo ‘miglior allievo istituti alberghieri’, contest ‘mistery box’ e ‘street food’. Ogni categoria prevede prove tecniche e creative che mettono alla prova competenze, velocità di esecuzione e capacità di interpretare ingredienti obbligatori nelle ricette, con chef provenienti da tutta Italia pronti a confrontarsi sotto l’egida di Worldchefs.

 

INTERNATIONAL HORECA MEETING: IL QUADRO SUI CONSUMI DEL FUORI CASA OLTRE LA CRISI


A Beer&Food Attraction, nel contesto dell’International Horeca Meeting, si è tenuto il talk ‘Mercato dei consumi fuori casa fra carovita e inflazione. Tendenze e best practice per andare oltre la crisi’, organizzato da Italgrob, la Federazione Italiana dei Distributori Ho.Re.Ca. Al meeting hanno preso la parola: Claudio Durigon (sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), Mirco Carloni (presidente della Commissione Agricoltura della Camera) e Giorgio Salvitti (delegato dal Ministro dell’Agricoltura). Il mercato Ho.Re.Ca. si attesta su oltre 100 miliardi di fatturato e 382.000 punti di consumo fra ristoranti bar, pizzerie Hotel. Un valore non solo economico, ma anche sociale considerando che dà occupazione ad almeno un milione e mezzo di persone, di cui il 55% donne. Nonostante un calo del traffico nei locali, il giro d’affari è in crescita a causa dell’inflazione. Non mancano, però, risultati positivi: il boom del delivery, prodotti portabili come sushi e pizza fino a +12%. Emergono inoltre nuove abitudini, con il dining in forte crescita (dal 9,4% al 15,6% in nove anni). Bene la ristorazione commerciale in catena grazie a un’offerta qualità-prezzo più centrata, con format che coinvolgono nuovi consumatori (GenZ). Per quanto concerne il beverage, a fronte di un calo del consumo delle bevande alcoliche, emerge una decisa accelerazione dei prodotti low e no-alcol, con un +13%. Durante il convegno sono intervenuti anche: Corrado Peraboni (amministratore delegato IEG), Matteo Zoppas (Presidente ICE – Agenzia Internazionale Commercio Estero), Carlo Alberto Carnevale Maffe, (professore di Strategia SDA Bocconi), Massimo Barbieri (Partner Senior Retail Factor Italy), Enrico Zoppas (presidente Mineracqua), Federico Sannella (Presidente Assobirra), Carlo Alberto Buttarelli (presidente Federdistribuzione) e Paolo Mele (membro Giunta Esecutiva Confagricoltura).

Alfonso Bonafede | Io voto NO alla Riforma della Giustizia

 Non parlava da parecchio. Ma ora Alfonso Bonafede, già ministro della Giustizia nei due governi di Giuseppe Conte per il M5S, membro del consiglio di presidenza della giustizia tributaria, rompe il silenzio: contro la riforma della magistratura, “inutile e potenzialmente rischiosa”, e non solo. “Parlo da cittadino, non da politico, né in alcuna veste istituzionale”, precisa. Per poi aggiungere: “Invito tutti a votare. Quando c’è in gioco la Costituzione, partecipare è un dovere”.

𝐏𝐞𝐫 𝐍𝐨𝐫𝐝𝐢𝐨 𝐢𝐥 𝐬𝐨𝐫𝐭𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐦𝐞𝐦𝐛𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐬𝐦 𝐫𝐨𝐦𝐩𝐞𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐢𝐥 𝐦𝐞𝐜𝐜𝐚𝐧𝐢𝐬𝐦𝐨 “𝐩𝐚𝐫𝐚𝐦𝐚𝐟𝐢𝐨𝐬𝐨” 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐠𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚. 𝐂𝐡𝐞 𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚?
Detta da un ministro, mi sembra una frase davvero grave, con cui fa di tutta l’erba un fascio. Quando ero Guardasigilli, ci fu una grave crisi che toccò il Csm (il caso Palamara, ndr), ma io specificai sempre che si trattava di degenerazioni delle correnti, e non di tutta la magistratura. Anche Giovanni Falcone e Paolo Borsellino facevano parte di correnti, come tanti altri magistrati che hanno dato la vita per questo Paese.
𝐍𝐨𝐫𝐝𝐢𝐨 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚: “𝐃𝐢 𝐟𝐫𝐚𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐧𝐞 𝐡𝐨 𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐞, 𝐧𝐞 𝐝𝐢𝐫𝐨̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐚𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨”.
Ma questo non è il suo ruolo. Credo sia un modo assurdo di entrare nel dibattito.
𝐀𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐆𝐫𝐚𝐭𝐭𝐞𝐫𝐢 è 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐝𝐮𝐫𝐨: “𝐏𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐒𝐢̀ 𝐯𝐨𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐦𝐚𝐬𝐬𝐨𝐧𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐯𝐢𝐚𝐭𝐚, 𝐢𝐧𝐝𝐚𝐠𝐚𝐭𝐢 𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐮𝐭𝐚𝐭𝐢”.
Gratteri ha parlato in modo chiarissimo, e le sue frasi non potevano essere equivocate. Soprattutto, Nordio non doveva rispondere evocando i test psico-attitudinali per i giudici. La magistratura è il volto dello Stato nell’applicazione della legge: va rispettata. Un ministro dovrebbe osservare un contegno istituzionale.
𝐏𝐨𝐭𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐝𝐞𝐫𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚, 𝐧𝐨?
In base alla Carta, può promuovere l’azione disciplinare. Se ha riserve sull’operato di un magistrato, la eserciti invece di attaccare singoli giudici sulla stampa. Io da ministro non ho mai parlato contro uno o più magistrati.
𝐈𝐥 𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐀𝐧𝐦 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐧𝐨𝐭𝐢 𝐢 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐍𝐨.
Mi sembra che l’Anm abbia già risposto.
𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ è 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚?
È inutile, perché non risolve i problemi della giustizia, per cui servirebbero innanzitutto investimenti. E poi non si cambiano ben sette articoli della Costituzione senza coinvolgere il Parlamento con un’approfondita discussione. I Padri costituenti si confrontavano su ogni parola. Qui il testo era blindato.
𝐃𝐚 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐞𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐞𝐯𝐚 𝐢𝐥 𝐬𝐨𝐫𝐭𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢.
La mia proposta del 2019 era molto diversa. Consisteva in un sorteggio temperato: si sorteggiava una percentuale rilevante di magistrati in ogni collegio, e poi i colleghi votavano i nomi da questo elenco. Era un modo per salvaguardare il merito, perché così i giudici avrebbero votato colleghi di cui potevano valutare la qualità. I membri del Csm sarebbero sempre stati eletti, rispettando quanto previsto dalla Carta. Ora invece creano tre organi al posto dell’attuale Consiglio. Un modo per dividere e indebolire i magistrati. Oltretutto, con un notevole aumento dei costi per i cittadini.
𝐋𝐚 𝐫𝐢𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐞 𝐚𝐥 𝐠𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐩𝐦?
Con la separazione delle carriere, il rischio è altissimo. Basta ascoltare Nordio, quando rivolgendosi a Elly Schlein ha teorizzato che converrebbe anche al Pd, ossia al governo di turno. E il ministro Tajani, che ha ventilato di togliere la gestione della polizia giudiziaria ai pm, portandola nell’orbita dell’esecutivo.
𝐍𝐨𝐫𝐝𝐢𝐨 𝐡𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐚𝐜𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐢 𝐭𝐫𝐨𝐣𝐚𝐧, 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐢 𝐥𝐞𝐢 𝐞𝐬𝐭𝐞𝐬𝐞 𝐥’𝐮𝐬𝐨: “È 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐠𝐨𝐠𝐧𝐚 𝐮𝐬𝐚𝐫𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐦𝐚𝐳𝐳𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐞”.
Premesso che rivendico quanto fatto con la mia Spazzacorrotti, lo trovo un messaggio culturalmente devastante.
𝐒𝐞 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐢𝐥 𝐍𝐨, 𝐌𝐞𝐥𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐨𝐯𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐝𝐢𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐬𝐢?
Sono tornato a fare l’avvocato, e non entro nelle valutazioni dei partiti. A me preme che, con il No, venga tutelata la separazione dei poteri, base della nostra democrazia.

(Alfonso Bonafede)
già Ministro della Giustizia