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mercoledì 5 novembre 2025

Ecomondo | Green Economy 14° edizione conclusa alla Fiera di Rimini

Si sono conclusi gli Stati Generali della Green Economy, con un grande successo di pubblico in presenza e online: due giorni con relatrici e relatori dai 5 continenti, per la prima volta una sessione interamente in inglese per analizzare gli scenari globali che vedono protagonisti Europa, Stati Uniti e Cina: i rischi di una retromarcia ambientale, alimentata dalle politiche statunitensi e dalla resistenza di alcuni governi europei nell’attuare pienamente la transizione verde, sono evidenti e vanno arginati.

 

 
Anche quest’anno è stata ampia la partecipazione e l’interesse del mondo delle imprese sugli approfondimenti relativi alla transizione ecologica in tempi di crisi e conflitti” – dichiara Edo RonchiPresidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile – “Purtroppo a chiusura di questa due giorni ci arriva un brutto segnale dall’Europa. Il Consiglio Ambiente, se da un lato ha dato una conferma formale al target del 90% di riduzione dei gas serra entro il 2040, dall’altro ha mandato un messaggio negativo: la doppia flessibilità che riduce l’impegno climatico. Una flessibilità che fa contabilizzare nel bilancio delle emissioni fino al 5% degli acquisti per i crediti di carbonio extra Ue e al tempo stesso prevede fino a un 5% di riduzione degli impegni nazionali sul clima (Ndc). Il clima non aspetta: come il debito pubblico accade che accumuli, accumuli e poi devi ripagare con gli interessi, questa frenata europea aumenta il prezzo da pagare”.

Laboratorio dell'innovazione circolare | Ecomondo 2025

Startup, ricerca e imprese si incontrano a Ecomondo 2025 per presentare proposte capaci di tradurre la scienza in soluzioni ambientali reali, dal ciclo dell’acqua alla bioeconomia circolare.  La 28esima edizione dell’evento internazionale di Italian Exhibition Group (IEG) sulla green, blue and circular economy, in programma alla Fiera di Rimini dal 4 al 7 novembre, conferma la presenza dell’Innovation District con 40 startup italiane e internazionali, selezionate per l’alto contenuto tecnologico delle loro proposte. Dalla bioeconomia rigenerativa alla gestione intelligente dell’acqua, dal riciclo avanzato dei materiali all’agritech circolare, le giovani imprese presenti porteranno soluzioni in grado di connettere digitale, ambiente e produttività sostenibile.

UNA MAPPA DELL’INNOVAZIONE CIRCOLARE


La Call for Start-up di Ecomondo 2025 ha registrato oltre 100 candidature, tra italiane ed internazionali. La distribuzione dei progetti riflette con chiarezza le priorità della transizione ecologica e le potenzialità delle macroaree in cui è suddiviso l’evento: 26 candidature sono pervenute nel settore Waste as Resource, 20 nella Circular & Regenerative Bio-Economy, 25 in Environmental Monitoring & Earth Observation, 12 nel Water Cycle & Blue Economy, 6 in Bioenergy & Agriculture e 2 in Site & Soil Restoration. Un ecosistema innovativo che racconta la crescente attenzione verso il riciclo intelligente, il monitoraggio ambientale e le bioenergie integrate con il comparto agricolo.

 

Fra le 20 startup selezionate da Ecomondo, spiccano I progetti italiani di aziende innovative che propongono impianti acquaponici ad alta efficienza per la produzione integrata di ortaggi e pesce con consumi minimi di acqua ed energia; una piattaforma digitale che misura e valorizza la salute del suolo; brevetti che trasformano rifiuti complessi in polimeri ad alte prestazioni, nonchè un software operativo ibrido che controlla in tempo reale macchine e impianti industriali, apprendendo nel tempo e garantendo ottimizzazione continua. All’interno del distretto saranno presenti anche 20 startup selezionate nell’ambito del progetto Lab Innova for Africa “Luca Attanasio”, promosso da Agenzia ICE in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Le realtà, provenienti da Marocco e Tunisia, operano nei settori della green economy e dell’economia circolare, rafforzando il ponte tra Europa e Mediterraneo che Ecomondo presidia da anni.

 

PREMI E RICONOSCIMENTI ALLE TECNOLOGIE


Insieme all’Innovation District, Ecomondo ospita importanti riconoscimenti dedicati alle tecnologie per la transizione ecologica. Il Premio Lorenzo Cagnoni, assegnato alle tecnologie più avanzate e promettenti nei diversi settori espositivi di Ecomondo, sarà consegnato durante una cena di gala il 4 novembre, alla presenza di policy maker, aziende e giornalisti e interventi e testimonianze di “green leaders” internazionali. La serata sarà una speciale charity dinner il cui ricavato verrà devoluto a favore di Go Green, azienda specializzata nella realizzazione di piste da corsa e giochi per bambini con recupero di gomma.

 

Torna anche il Premio per lo Sviluppo Sostenibile, istituito dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e da Ecomondo e giunto quest’anno alla 15ª edizione, rivolto ad imprese, Start-up e Amministrazioni locali che si distinguono per eco-innovazione, efficacia dei risultati ambientali ed economici, nonché del loro potenziale di diffusione. Negli anni, sono stati assegnati 43 Primi Premi, segnalate 379 imprese/progetti e hanno partecipato più di 2300 candidati. Il Premio ha avuto, in più edizioni, l’Adesione del Presidente della Repubblica Italiana. 

 

I settori del premio 2025 sono: “Economia circolare” suddiviso in due sezioni, Sezione Imprese in collaborazione con il Circular Economy Network e Sezione Startup in collaborazione con il CONAI e con il supporto di STEP SB – Innovation Hub; “Decarbonizzazione e adattamento climatico”, organizzato in collaborazione con Italy for Climate, GSE – Gestore Servizi Energetici, ISPRA con la partecipazione di ENEA; “Interventi di ripristino della natura”, realizzato in collaborazione con il Green City Network, il Nature Positive Network e Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po. La cerimonia di premiazione dell'edizione 2025 si svolgerà il 5 novembre pomeriggio, dalle ore 14.15 alle ore 16.00, presso l'Innovation District.

 

GIOVANI, SCIENZA E VISIONE


Ecomondo 2025 rafforza il legame tra innovazione e formazione. Tra gli appuntamenti in programma nella giornata del 6 novembre, uno speech dedicato alle professioni STEM e un incontro con l’astronauta Walter Villadei pensato per ispirare le nuove generazioni e avvicinarle ai percorsi tecnico-scientifici. 

 

Sempre all’interno dell’Innovation District, l’area dedicata Green Jobs & Skills si propone come facilitatore tra domanda e offerta di lavoro per neolaureati e maturandi di istituti tecnici, giovani professionisti, lavoratori che vogliono orientarsi verso la sostenibilità e imprese impegnate nella transizione ecologica.

 

Ecomondo 2025 si conferma così il luogo dove la tecnologia incontra la visione: un ecosistema di startup, premi e incontri che alimenta l’economia circolare e prepara le giovani imprese alle sfide del futuro sostenibile.

 

martedì 4 novembre 2025

Al via oggi gli Stati Generali della Green Economy 2025

 Lo stato di salute della green economy in Italia registra luci ed ombre. Nel 2024 le emissioni di gas serra diminuiscono troppo pocoaumentano i consumi finali di energia per edifici e trasporti e si importa troppa energia dall’estero; il consumo di suolo non si arresta; la mobilità sostenibile si scontra con 701 auto ogni 1000 abitanti, il numero più alto d’Europa. Dall’altro lato, la produzione di energia elettrica da rinnovabili è arrivata al 49% di tutta la generazione nazionale di elettricità, l’Italia mantiene il suo primato europeo in economia circolare, l’agricoltura biologica cresce del 24% nel 2024 e le città italiane mostrano vivacità nella transizione ecologica.

È questa la fotografia dell’Italia delle green economy contenuta nella Relazione sullo Stato della Green Economy 2025 presentata oggi in apertura degli Stati Generali della Green Economy, il summit verde promosso dal Consiglio Nazionale della Green Economy e dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile,
 
“Abbiamo messo al centro di questa edizione un tema cruciale per il nostro paese: conviene o meno all’Italia tornare indietro nella transizione ad una green economy decarbonizzata, circolare e che tutela il capitale naturale? – ha affermato Edo Ronchi, Presidente della Fondazione Sviluppo Sostenibile – Noi riteniamo di no, anche alla luce dell’impatto positivo sull’economia italiana avuto con i progetti del PNRR, nei quali è stato rilevante l’aspetto della sostenibilità ambientale. Senza il PNRR, il PIL italiano sarebbe stato in stagnazione o, addirittura, in recessione e sarebbe stato molto difficile contenere il deficit al 3%. Per l’Italia, al centro dell’hot-spot climatico del Mediterraneo, con un aumento delle temperature che corre il doppio della media mondiale, la transizione energetica e climatica è di vitale importanza”.
 
L’Italia, con le sue leadership in settori fondamentali come l'economia circolare, ha le carte in regola per essere nel gruppo di testa di un'Europa che guardi alla transizione in modo realistico e pragmatico. In un contesto complesso sotto il profilo geopolitico e di profondi cambiamenti climatici, il nostro continente deve investire in innovazione, crescita sostenibile e sicurezza energetica. L'Italia delle imprese impegnate nella green economy è un esempio da seguire per l'economia del futuro": lo dichiara Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica.
 
I numeri italiani
 
Emissioni e Clima
Dal 1990 al 2024 sono state ridotte complessivamente del 28%, ma nel solo 2024 il taglio delle emissioni di gas serra è stato di poco più di 7 milioni di tonnellate, neanche un meno 2% su base annua: un quarto della diminuzione registrata nel 2023. Per raggiungere l’obiettivo assegnato all’Italia nell’ambito del burden sharing europeo del 43% al 2030, occorre tagliarle di un altro 15% nei rimanenti 6 anni. In Italia il 2024 è stato l’anno più caldo di sempre con oltre 3.600 eventi climatici estremiquattro volte quelli del 2018.
 
Energia, rinnovabili al 49% per la produzione elettrica
Dal 2005 al 2024, in Italia i consumi di energia per unità di ricchezza prodotta si sono ridotti del 28% (meno della media europea del 35%). L’Italia rimane inoltre fra i Paesi europei con la più alta dipendenza energetica dall’estero. Per i consumi finali di energia, le stime per il 2024 non sono positive: i consumi registrano un aumento di circa l’1,5%, da ricondursi interamente ai settori degli edifici e dei trasporti, che si confermano i veri settori “hard to abate”
 
per l’Italia. Nel 2024 la produzione di elettricità da rinnovabili ha superato i 130 miliardi di kWh, al 49% della generazione di elettricità, in traiettoria
 
col target del PNIEC, del 70% al 2030. Purtroppo, i dati del primo semestre del 2025 mostrano un nuovo possibile rallentamento – del 17% per le nuove installazioni di eolico e fotovoltaico rispetto al primo semestre del 2024 – probabilmente per la fine del superbonus del 110% e per la frenata attivata da alcune Regioni. Più efficienza, maggiore risparmio energetico e un forte sviluppo delle rinnovabili sono essenziali non solo per la decarbonizzazione, ma anche per ridurre in Italia i costi dell’energia e aumentare la competitività.
 
Economia circolare, l’Italia primeggia in Europa
La transizione verso una maggiore circolarità dell’economia è particolarmente importante per l’Italia, che utilizza grandi quantità di materiali che importa per il 46,6%. L’Italia ha le migliori performance di circolarità fra i grandi Paesi europei per la produttività delle risorse, cresciuta dal 2020 al 2024 del 32%, da 3,6 a 4,7 €/kg; per il tasso di utilizzo circolare dei materiali, che nel 2023 ha raggiunto il 20,8; per-il tasso di riciclo dell’86% del totale dei rifiuti e per il 75,6% di riciclo degli imballaggi. Attenzione però al mercato delle MPS, in particolare quello della plastica riciclata che è precipitato in una forte crisi e che, se non risolta, potrebbe produrre ricadute negative anche sugli sbocchi delle raccolte differenziate.
 
Mobilità, l’e-car non decolla
In Italia, benché nel 2024 abbiamo raggiunto il record europeo di 701 auto ogni 1000 abitanti (571 la media UE di 571), la produzione è scesa ai minimi storici, a 310 mila unità, con una quota, ormai marginale, del 2,1%, della produzione di auto in Europa. Dopo aver perso il treno dell’industria automobilistica tradizionale, si stanno accumulando ritardi anche nell’industria automobilistica del futuro, quella delle auto elettriche, calate del 13% nel 2024, con una quota di mercato in diminuzione dall'8,6% al 7,6%, un terzo della media UE che è al 22,7%. Benzina e diesel alimentano ancora l’82,5% del parco e il parco auto invecchia ogni anno di più, è arrivato a una media di 12,8 anni.
 
Agricoltura, il biologico cresce
Tra il 1980 e il 2023 in Italia i danni causati all’agricoltura da eventi atmosferici estremi sono stati pari a 135 miliardi di euro, il più elevato in Europa. È essenziale che l’agricoltura italiana sia più coinvolta nella transizione climatica, con misure di adattamento e mitigazione. L’Italia è il Paese europeo con il più elevato numero di prodotti DOP, IGP, STG: nel 2023 sono stati 856. Cresce ormai ogni anno l’agricoltura biologica. Nel 2024 la somma delle aree certificate e in conversione è stata di 2.514.596 con un incremento del 2,4% rispetto all’anno precedente e dell’81,2% in confronto al 2014. La Sicilia continua a essere la regione con la maggiore estensione in valore assoluto (402.779), seguita da Puglia e Toscana. Queste tre regioni concentrano il 38% di tutta la superficie biologica nazionale.
 
Il consumo di suolo non si arresta
Tra il 2022 e il 2023 il consumo di suolo in Italia è stato di 64,4 km2 circa 17,6 ettari al giorno, il terzo valore più alto dal 2012. L’impermeabilizzazione del suolo aumenta il deflusso superficiale e riduce la capacità di assorbimento delle piogge, contribuendo ad aumentare gli impatti degli eventi atmosferici estremi. In termini di impermeabilizzazione, tra i capoluoghi delle Città Metropolitane, segnaliamo che Napoli con il 34,7% e Milano con il 31,8%, hanno i valori più elevati, mentre Messina (6%), Reggio Calabria (5,8%) e Palermo (5,7%) registrano le minori percentuali.
 
Le città italiane al lavoro per la transizione ecologica
Le città italiane sono molto esposte ai rischi della crisi climatica. Nei mesi estivi del 2024, il 90,6% della popolazione residente nelle città italiane è stata esposta a temperature medie superiori a 40°C. Grazie alla partecipazione ad iniziative europee e ai fondi del PNRR, molte città hanno realizzato interventi di mitigazione e di adattamento alla crisi climatica e iniziative dedicate alla transizione ecologica: impianti innovativi per la gestione rifiuti urbani, aumento di piste ciclabili e potenziamento del trasporto pubblico, rinnovo delle flotte di bus, tutela e valorizzazione del verde urbano, ecc. Nel 2026, terminati i fondi del PNRR, occorrerà attivare nuove forme di finanziamento per continuare a sostenere la grande vivacità e qualità delle iniziative per la transizione ecologica avviate nelle città.

martedì 18 febbraio 2025

Si conclude Beer&Food Attraction alla Fiera di Rimini

Con la 10a edizione appena conclusa, Beer&Food Attraction di Italian Exhibition Group (inaugurata dal ministro per le disabilità Alessandra Locatelli e dall’onorevole Mirco Carloni, presidente Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati), si afferma definitivamente leader in Europa per la Beverage & Bar Industry, segnando un +4% di visite totali, un segnale molto positivo visto il balzo superiore al 20% già realizzato nel 2024. Sono stati 600 gli espositori (e 170 le nuove aziende), con 1.217 marchi disposti su una superficie espositiva aumentata del 14% rispetto al 2024. E 302 i giornalisti accreditati (+38%).
  
La manifestazione ha raccolto le tendenze del mondo foodservice, a partire da quelle della filiera birra, presentando le innovazioni e l’offerta più completa del continente europeo: dalle craft (con 115 birrifici artigianali) alle mainstream, i principali importatori di birre estere e le grandi multinazionali del mondo brassicolo. Da sottolineare il grande sviluppo del mondo Mixology: +30% di spazio espositivo dedicato al settore spirits, tanto che per l’edizione 2026 è già stata annunciata la novità Mixology Attraction, che da area diventerà evento a sé, con l’obiettivo di allargare l’attenzione al comparto dei cocktail, al pari di quello riconosciuto alle birre. Infine, a evidenziare il successo di questa edizione il ruolo strategico del food (che rappresenta circa il 20% dell’offerta espositiva) come complemento all’universo Beverage, con le migliori proposte per il canale casual dining e per l’aperitivo, momento di consumo sul quale si concentreranno sempre maggiori attenzioni.

lunedì 17 febbraio 2025

Le tre giornate di Enada Primavera | Rimini Fiera

 Al via la 37esima edizione di Enada Primavera, manifestazione di Italian Exhibition Group (IEG) dedicata all´industria del gaming e dell´amusement e promossa da SAPAR (Associazione nazionale gestori gioco di Stato). Fino a mercoledì 19 febbraio il network internazionale degli apparecchi e dei sistemi da gioco si ritroverà tra i padiglioni della Fiera di Rimini: in contemporanea, come di consueto, si svolgerà la 7a edizione di RAS . Rimini Amusement Show, sezione dedicata all´intrattenimento senza vincite in denaro, componendo così all´interno del quartiere fieristico di IEG un marketplace di riferimento nel Sud Europa e nell´area mediterranea per l´intero settore. 

Le tre giornate di Enada Primavera avranno inizio oggi lunedì 17 febbraio alle 11.30 sul palco della Vision Arena (padiglione D3) con l´evento di opening, moderato dal direttore responsabile di AGIMEG Fabio Felici, alla presenza del presidente EUROMAT Jason Frost, del presidente SAPAR Domenico Distante, della direttrice Ufficio Apparecchi da intrattenimento di ADM Elisabetta Poso, dell´assessore alle politiche per lo sviluppo delle risorse umane, servizi civici e toponomastica, legalità, rapporti con il consiglio comunale del Comune di Rimini Francesco Bragagni e del presidente di IEG Maurizio Ermeti.

Seguirà, alle ore 12.00, la cerimonia di consegna dei premi ÔLorenzo Cagnoni Awards´ e i riconoscimenti dell´Innovation District - il progetto organizzato con la main partnership di ANGI . Associazione Nazionale Giovani Innovatori - alle migliori innovazioni presentate in fiera e alla migliore startup in grado di offrire tecnologie, servizi e soluzioni per l´industria del gaming e dell´amusement.

Alle 14.00 la Vision Arena accoglierà il convegno curato da SAPAR che punterà i riflettori sui dati di mercato e sullo stato attuale del gioco pubblico in Italia con gli interventi di Elisabetta Poso (direttrice Ufficio Apparecchi da intrattenimento di ADM), Jason Frost (presidente EUROMAT), Emmanuele Cangianelli (presidente EGP-FIPE), Domenico Distante (presidente SAPAR), Geronimo Cardia (presidente ACADI), Claudio Bianchella (As.Tro.), Gennaro Parlati (presidente Sistema Gioco Italia), Pasquale Chiacchio (presidente AGSI), Gianmaria Chiodo (presidente CNI), Avv. Lorenzo Allegrucci (Milano Finanza) e la moderazione di Fabio Felici (AGIMEG).

La 37a Enada Primavera sarà nuovamente un appuntamento unico di settore nel panorama fieristico per sviluppare networking con contatti internazionali profilati e occasioni di business tra operatori professionali e aziende, italiane ed estere, leader nella produzione di supporti fisici, tecnologie, ricambi e servizi per il gioco land-based, sistemi di pagamento e di sicurezza e software per l´online gaming.
Raddoppiate, rispetto alla passata edizione, le aziende estere partecipanti in fiera e provenienti da Cina, Cipro, Israele, Malta, Germania, Regno Unito, Spagna, Taiwan.

Nel corso delle tre giornate in programma gli operatori presenti, oltre ad assistere alla 4ª edizione del torneo JJP Pinball Fest Enada by Luxury Games organizzato in collaborazione con IFPA Italia, potranno partecipare a convegni e approfondimenti sullo stato dell´arte del settore, le normative e le nuove frontiere digitali, grazie al contributo di aziende, esperti, associazioni e istituzioni.

Per loro, inoltre, nuove opportunità e interscambi di business saranno favorite dalla parziale contemporaneità durante le prime due giornate della fiera (lunedì e martedì) con la 10a edizione di Beer&Food Attraction, The Eating Out Experience Show di IEG e dedicato al mondo del fuoricasa, che ospiterà gli operatori del settore horeca, tra cui tanti pubblici esercizi, target di interesse anche per le aziende di ENADA e in particolare di quelle di RAS. 

La compresenza delle due manifestazioni tra i padiglioni del quartiere fieristico di Rimini consentirà al pubblico professionale presente a Enada Primavera di visitare, acquistando un biglietto aggiuntivo dal prezzo di 2€, anche i padiglioni di Beer&Food Attraction, aprendo così a nuove e ulteriori opportunità di business.

Aumentata la tendenza dei Cocktail alla spina

 La crescita degli spirits rispetto al periodo pre-Covid si attesta a un +2,1%, con un valore (riferito alle vendite grossisti) di 689 milioni di euro (+6,4% nell’ultimo anno). 

Un settore trainato soprattutto dal Gin, che nel 2024 ha avuto una crescita del +15% rispetto al 2023

Sono solo alcuni dei dati emersi nel convegno ‘Gli scenari del beverage e l’evoluzione della mixology. 

Numeri, analisi, mercato’ andato in scena a Beer&Food Attraction, la manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group e in corso alla Fiera di Rimini fino a domani, 18 febbraio.

Durante il talk a cura di Bargiornale sono intervenuti Stefano Nincevich (vicedirettore Bargiornale), Giorgio Triani (sociologo dell’Università di Parma) e Matteo Figura (direttore foodservice Italia-Circana). 

Secondo i dati Circana, gli spirits nel 2024 hanno portato a 343 milioni di atti di acquisto, dove i cocktail (146) hanno avuto la parte principale. 

Per quanto riguarda i consumi, cresce la fase dell’aperitivo, attestandosi a un 46% del totale, mentre la cena e post serata è in leggero calo risentendo del carovita che porta il consumatore a fare ‘trading down’. Più in generale il comparto spirits, oltre ad aperitivi alcolici e gin (a rappresentare il 55% del totale), cresce anche grazie a digestivi alcolici (10,2%), vodka (8,7%) e rhum (4,8%) mentre il whisky è al 2,6%.

Nei trend emersi, secondo Bargiornale, cresce anche la spinta dei cocktail alla spina, già pronti e miscelati, con un valore da 100 milioni di euro in Italia e una crescita del 15% nell’ultimo anno


Infine, continua a crescere la tendenza del no alcol: in Europa, sempre secondo i dati emersi nel talk, il 20% dei consumatori tra i 18 e i 35 anni dichiara di preferire il low&no alcol almeno una volta a settimana, mentre negli Usa il tasso di crescita medio annuo è del 7% con un valore attuale di 10 miliardi di dollari.

domenica 16 febbraio 2025

Beer&Food Attraction | Una manifestazione dal respiro Europeo

Con 600 espositori (sono 170 le nuove aziende) e la presenza di 1.217 marchi, Beer&Food Attraction 2025 registra una significativa crescita, tra cui una rilevante quota di espositori dal settore della mixology, con una selezione di gin e distillati di alta qualità.

La manifestazione vanta la più completa offerta di birre in Europa. Tra i protagonisti i birrifici artigianali, con ben 115 realtà indipendenti. Accanto a loro, le multinazionali come AB InBev, Heineken e Carlsberg. L´evento ospita anche tutta l´industria delle acque e dei soft drink, con la partecipazione dei principali player come San Benedetto, Sanpellegrino, Lete, Ferrarelle, Coca-Cola, Red Bull, Pepsico e Refresco.

Non manca un´ampia selezione del settore food, con il 18% di espositori: in mostra le novità di prodotto per il casual dining e il momento dell´aperitivo, in perfetto abbinamento con l´offerta brassicola e di mixology presente in fiera.

La manifestazione si conferma così un´importante piattaforma di business e networking, anche internazionale. Sono attesi 130 buyer esteri da 47 Paesi, con una forte componente europea. Spagna, Finlandia, Polonia, Repubblica Ceca, Danimarca e Svezia sono i Paesi più rappresentati. 

A livello extraeuropeo si distingue il Canada. Il tutto grazie alla collaborazione con ICE - Agenzia per la promozione all´estero e l´internazionalizzazione delle imprese italiane e il network dei regional advisor di Italian Exhibition Group.

In fiera anche le più importanti associazioni e stakeholders istituzionali del settore, a partire da Assobirra e Unionbirrai, Assobibe, Mineracqua, Italgrob, FIPE-Federazione Italiana pubblici esercizi come pure realtà internazionali come la Brewers Association, con una collettiva di birrifici artigianali americani, e la Scottish Development International in rappresentanza di una selezione di aziende scozzesi specializzate in birre e spirits.

martedì 21 gennaio 2025

GUIDA GAMBERO ROSSO, ECCO LE 6 NUOVE GELATERIE CHE OTTENGONO I ‘TRE CONI’

 Gambero Rosso ha presentato a SIGEP World, organizzato da Italian Exhibition Group fino a mercoledì 22 gennaio alla fiera di Rimini, la nona edizione della Guida Gelaterie d’Italia, realizzata in collaborazione con Orion. 

Le gelaterie recensite sono ben 599, in aumento rispetto alle 550 dello scorso anno. 

Si arricchisce anche la rosa dei Tre Coni – massimo riconoscimento in termini di eccellenza – che passano a 72, con sei nuovi ingressi ben distribuiti su tutto il territorio nazionale. 

Le sei new entry sono: 

Gelato Contadino (Bergamo), 

Mille (Verolanuova, Brescia), 

Maritozzi e Gelato di Barbara e Renato (Bologna), 

Gelato Crispini (Spoleto), 

Mokambo (Ruvo di Puglia, Bari), 

La Cremeria Vitaro (Rende, Cosenza) 

Le categorie dei Premi Speciali diventano sei: gelatiere emergente, valorizzazione delle filiere, sostenibilità, miglior gelato gastronomico, miglior gelato al cioccolato e miglior gelato alla crema.