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martedì 20 gennaio 2026

Sigep Rimini | Panetterie, Pizze Focacce e dolci rappresentano il 60% dei ricavi

Pizze, focacce e dolci rappresentano il 60% dei ricavi delle panetterie, mentre il pane – pur rappresentando a volume il 62,5% della produzione – si ferma al 40%, in lieve calo rispetto al 44% del 2023, ma compensato dall’aumento della prima categoria (+3,3% rispetto a due anni fa). Il dato è emerso nell’incontro ‘Il consumatore è cambiato. E il panettiere?’ andato in scena a SIGEP World – in corso alla fiera di Rimini fino a domani, 20 gennaio - nell’analizzare l’evoluzione delle abitudini di consumo e l’impatto sul settore della panificazione, attraverso una preview della ricerca Cerved.

La Grande Distribuzione Alimentare si è rafforzata, con un fatturato in crescita del +2,8% nel 2025 rispetto all’anno precedente arrivando a 130 miliardi di euro mentre la ristorazione, pur crescendo (+3,0%), ha risentito di una maggiore pressione sui prezzi sfiorando i 100 miliardi. Nei consumi di pane, il segmento artigianale ha registrato un calo contenuto (-1,9% tra 2023 e 2025). Sul fronte della rete produttiva, il numero di panetterie in Italia è sceso a 18.201 unità nel 2025 (-1,6%), segnale di un mercato in trasformazione più che in contrazione. E il 7% delle panetterie conta più di 2 unità locali, con Lombardia e Toscana in testa nell’organizzazione a catena.


Nel dibattito, Alberto Molinari, presidente di AIBI, e Palmino Poli, presidente di ASSITOL, hanno richiamato l’esigenza di accompagnare questi cambiamenti con innovazione organizzativa e tecnologica, salvaguardando identità e valore della filiera. Maria Maltese, curatrice della ricerca, ha sottolineato come tecnologia, nuovi format e competenze stiano ridisegnando il ruolo del panettiere, sempre più orientato a sostenibilità, diversificazione e relazione con il consumatore.

 

SIGEP CELEBRA I 10 PASTICCIERI ITALIANI ALLA COPPA DEL MONDO DEL PANETTONE


SIGEP World celebra i 10 maestri pasticcieri italiani che parteciperanno alla finale della Coppa del Mondo del Panettone, prevista a Milano il 7 e 8 novembre. L’ultimo atto della competizione italiana è andato in scena alla Fiera di Rimini con due categorie. Nella categoria ‘Panettone tradizionale’ si sono classificati Riccardo Manduca (Aprilia, LT), Roberto Moreschi (Chiavenna, SO), Fiorenze Ascolese (San Valentino Torio, SA), Luigi Vetrella (Macerata Campania, CE) e Matteo Papanice (Castellana Grotte, BA).

Per la categoria ‘Panettone al cioccolato’ i finalisti sono Armando Pascarella (San Felice a Cancello, CE), Pompilio Giardino (Ariano Irpino, AV), Luigi Avallone (Quarto, NA), Andrea Ceracchi (Cori, LT) e Alessandro Slama (Ischia).


Durante la gara tutti i pasticcieri dovevano realizzare la migliori ricetta originale del panettone artigianale milanese che prevede l'utilizzo di farina di frumento, zucchero, burro, tuorli, sale, pasta di arancia, scorza di arancia, scorza di limone, miele, vaniglia, malto- estratto di malto- farina di malto, uva sultanina, cubetti di arancia canditi e cubetti di cedro canditi. La selezione italiana rappresenta una tappa chiave di un percorso internazionale che coinvolge pasticceri da Europa, Americhe e Asia, e che culminerà a Milano con la sesta edizione della finale mondiale della Coppa del Mondo del Panettone.


DALLA FAVA ALLA TAVOLETTA: L’ASSOCIAZIONE BEAN TO BAR SPINGE IL CIOCCOLATO ARTIGIANALE


Creare una cultura del cacao, proprio come avviene per il vino o il caffè, per apprezzarne la complessità, il gusto e rendere soprattutto sostenibile la filiera, dal produttore iniziale al consumatore finale. Il tema è stato affrontato nel talk ‘Il cioccolato artigianale bean to bar fatto in Italia: filiera, opportunità e nuove sfide’ andato in scena a SIGEP World, in cui hanno partecipato Giacomo Banchini (Banchini Parma 1879) e Johonny Spagnolo (fondatore di Aroko Chocolate). Il confronto è stato organizzato dall’Associazione Cioccolato Bean to Bar Italia, che riunisce i produttori artigianali interessati all’intero processo ‘dalla fava alla tavoletta’, promuovendo qualità, tracciabilità e sostenibilità del cioccolato e con circa 30 associati attivi su tutto il territorio nazionale. Il cioccolato in Italia sviluppa un mercato stimato tra 2,4 e 2,6 miliardi di euro. Nonostante il forte aumento dei prezzi internazionali del cacao – cresciuti di oltre +80% tra il 2023 e il 2024, fino a toccare nel 2025 il valore più alto degli ultimi quarant’anni – il segmento artigianale e premium mostra una crescita stabile (+5-6% nel 2024 secondo IRI). L’Italia esporta circa 420 milioni di euro di prodotti a base cacao e cioccolato (+4% sul 2024), con Francia, Germania, USA e Regno Unito come principali mercati di destinazione.

 

NEL NOSTRO PAESE 600MILA CELIACI E UN ITALIANO SU DUE SI DEFINISCE INTOLLERANTE AL LATTOSIO


Nel nostro Paese sono stimati oltre 600mila celiaci e più in generale un italiano su due si può definire intollerante al lattosio. Sono i dati emersi nel talk ‘La filiera del dolce davanti alle nuove esigenze dei consumatori’, organizzato da Fipe a SIGEP World, in corso alla fiera di Rimini fino a domani, 20 gennaio. I numeri sono stati forniti dall’associazione ‘Alimentazione fuori casa senza glutine’ e da AILI (Associazione Italiana Latto-Intolleranti). Durante il talk si è parlato della necessità del fuori casa di adattarsi a quelli che sono a tutti gli effetti potenziali clienti, rispettando la sicurezza nella produzione, i controlli e più in generale qualsiasi tipo di contaminazione. Nel programma dell’evento – moderato da Sauro Angelini - sono intervenuti: Carlotta Fabbri (presidente gruppo produttori per gelato di UIF), Michela Noli (referente programma Alimentazione fuori casa senza glutine), Maria Sole Facioni (presidente di AILI), Paolo Brunelli (gelatiere), Roberto Calugi (direttore generale FIPE) e Denis Preite (presidente FIPE-Rimini).

domenica 18 gennaio 2026

I Bar italiani sfiorano a valore i 24 Miliardi con uno scontrino medio di 4,20 Euro

Quasi 6 miliardi di visite nel 2025 nei bar italiani (il 44% a colazione, il 29% nelle pause, il 14% all’aperitivo, il 6% al pranzo, il 3% alla cena e il 4% al dopocena) e un valore di mercato di 23,8 miliardi di euro a fronte di uno scontrino medio che si attesta appena sui 4,20 euro, e una rete composta da 152mila esercizi diffusi sul territorio nazionale: tre comuni italiani su quattro hanno almeno un bar, un’attività aperta in media 14 ore al giorno e spesso sette giorni su sette. Lo rileva l’analisi di Fipe-Confcommercio su dati Tradelab presentata a SIGEP World 2026, in corso alla fiera di Rimini fino a martedì 20 gennaio, nella tavola rotonda 'Il futuro del bar italiano (e prospettive per il 2026)'. Il comparto impiega 367.900 addetti, di cui 284.606 dipendenti, con una forte presenza femminile (58,9%) e giovanile (41,3% under 30) e una quota significativa di lavoratori stranieri (20,8%). Oltre la metà dei dipendenti (57,5%) è assunta a tempo indeterminato; 148.830 bar su 152.650 sono attività indipendenti e solo 3.820 appartengono a catene, un modello che riflette la natura famigliare del bar italiano. Il saldo tra aperture e chiusure nei primi tre trimestri del 2025 è stato negativo (-2.884 unità), il tasso di sopravvivenza delle imprese a cinque anni dall’apertura è del 53%.

MERCATO RISTORAZIONE: ITALIA E SPAGNA TENGONO IL PASSO, BOOM PER GLI ORDINI DIGITALI

Negli ultimi otto anni la spesa per gli ordini online del foodservice nei cinque principali mercati europei è passata da 11,5 a ben 39,6 miliardi di euro. È quanto emerge da da SIGEP World, in corso fino a martedì 20 gennaio alla Fiera di Rimini e organizzato da Italian Exhibition Group, dove Circana ha tracciato lo scenario del foodservice europeo nel talk ‘The European Restaurant Market – Opportunities and Perspectives’. Dall'analisi emerge un’Europa a due velocità: se il Nord soffre il Sud tiene il passo, con Italia, Francia e Spagna che segnano cali marginali. La vera rivoluzione è però digitale: sia per il delivery sia per l’asporto dai pubblici esercizi, gli ordini online semplificano tempi e pagamenti. Parallelamente, a sostenere l’ottimismo per il futuro del settore contribuiscono comunque il consolidamento del fenomeno di rientro negli uffici e la volontà dei consumatori che, pur tagliando altre spese, non rinunciano al piacere del fuori casa.


PREMIATE A SIGEP WORLD LE START-UP PIÙ INNOVATIVE DEL FOODSERVICE

Durante SIGEP World 2026 sono state premiate le start-up più innovative del foodservice all’interno del Lorenzo Cagnoni Innovation Awards, promosso da Italian Exhibition Group in collaborazione con ANGI e ICE Agenzia. I riconoscimenti hanno valorizzato le principali eccellenze innovative del foodtech emerse anche all’interno dell’International Startup Village, che ha riunito 20 progetti italiani e internazionali. I premi hanno coperto l’intera filiera del foodservice, dalla sostenibilità all’innovazione digitale, dalle tecnologie per la cucina professionale fino a ingredienti, packaging e nuovi modelli di business. 


Per la sostenibilità sono state premiate Illy Caffè, SMEG e Modular. Nella categoria organic e free from riconoscimenti a Burroliva, Molino Grassi e Hacco. Per digital innovation e intelligenza artificiale si distinguono Krupps, Winterhalter e Robomagister. Nell’ambito attrezzature e tecnologie premi a Margot, GI.METAL e Think:Water. Per frozen e ready-made riconoscimenti a Il Panificio di Camillo, Forno d’Asolo e Sammontana – Tre Marie. Nella categoria ingredienti e semilavorati premi a Campmix, Louis François e Torrcaffè, mentre per il packaging a Polo Plast, SPL Industries e Lesaffre Italia.

 

L’ITALIA DIFENDE IL TITOLO MONDIALE ALLA GELATO WORLD CUP

È in corso a SIGEP World 2026, in programma alla fiera di Rimini fino al 20 gennaio, l’11a edizione della Gelato World Cup, la più prestigiosa competizione mondiale a squadre dedicata al gelato artigianale. La manifestazione, organizzata da Italian Exhibition Group, riunisce 12 squadre provenienti da Asia, Europa e Americhe, selezionate attraverso percorsi nazionali e continentali. Dopo la prima giornata di gara, che ha visto impegnati sei team, la competizione prosegue con le sfide tecniche e artistiche. Le squadre si confrontano su prove che spaziano dalla Mystery Box alla scultura in cioccolato, fino al Gran Buffet Finale, valutate da giurie artistiche e tecniche internazionali. Il percorso verso il titolo mondiale, attualmente detenuto dall’Italia dopo la vittoria a SIGEP 2024, si concluderà martedì 20 gennaio con l’Award Ceremony.

 

LA RISTORAZIONE, IL NUOVO BIGLIETTO DA VISITA DELL’HOTEL DI LUSSO

La ristorazione come leva strategica per ridefinire l’identità degli hotel di lusso: è questo il filo conduttore di Luxury Hotel Food Experience, il talk andato in scena a SIGEP World in corso alla Fiera di Rimini. Al tavolo dei relatori – moderato da Federico De Cesare Viola, direttore di Food&Wine Italia - Ilaria Carini, Operations Manager del Rome Cavalieri – A Waldorf Astoria Hotel, Cristina Mottironi, docente all’Università Bocconi, e Gennaro Esposito, chef stellato e patron del Torre del Saracino.


Oggi circa il 40% degli hotel apre il ristorante anche alla clientela esterna: una scelta che incide sulla redditività ma soprattutto sul posizionamento percepito. L’hotel diventa così destinazione autonoma, hub culturale e “terzo spazio” urbano, capace di intercettare il pubblico locale. Un’evoluzione che contribuisce anche a stabilizzare le fluttuazioni del mercato turistico, a partire dalla stagionalità.

sabato 17 gennaio 2026

Sigep Word | fino a Martedì alla Fiera di Rimini le filiere di Gelato, Pasticceria, Cioccolato, Caffè, Panificazione e Pizza

Alla cerimonia d’apertura Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna, Lorenzo Galanti, direttore generale di ICE Agenzia, Juri Magrini, assessore alle Attività Economiche del Comune di Rimini e Maurizio Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group

       In fiera, novità e tendenze del foodservice: dalle aziende che propongono punti vendita mobili configurabili in versione gelateria a quelle che presentano gusti esotici, alcolici, alla birra scura, funzionali e vegani

 

 È stata inaugurata ieri mattina alla Fiera di Rimini la 47ª edizione di SIGEP World – The World Expo for Foodservice Excellence. Fino a martedì 20 gennaio, la manifestazione di Italian Exhibition Group ospita il meglio del fuoricasa, dalla produzione alle tecnologie.

Sotto i riflettori le filiere di gelato, pasticceria, cioccolato, caffè, panificazione e pizza: presenti oltre 1.300 espositori, espressione delle migliori aziende del Made in Italy, affiancate da una componente internazionale in crescita del 33% rispetto allo scorso anno. A Rimini sono attesi buyer da 75 Paesi, con una presenza estera in decisa espansione e l’India nel ruolo di Guest Country 2026.


LA CERIMONIA DI APERTURA

Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna, Lorenzo Galanti, direttore generale di ICE Agenzia, Juri Magrini, assessore alle Attività Economiche del Comune di Rimini, e Maurizio Renzo Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group.


Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, ha esordito: “Ringrazio Sigep World e Italian Exhibition Group per questa bella e importante occasione che dimostra che innovazione, qualità e inclusione possono e devono camminare insieme. Il lavoro è uno straordinario strumento di dignità, autonomia e partecipazione, come testimonia la presenza di Anffas di Mirandola che offre ogni giorno occasioni di maggiore partecipazione a tanti ragazzi. Ho avuto il piacere di visitare diversi stand che danno opportunità ad ogni Persona, valorizzandone i talenti e le competenze. La vera sfida che abbiamo davanti a noi, da qui e per il futuro, è esattamente questa e dobbiamo continuare a investire in questa direzione tutti insieme per rendere più forti le nostre comunità e tutto il Paese”.


Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha proseguito: “Sigep World rappresenta una delle manifestazioni più prestigiose del calendario fieristico regionale e un appuntamento di rilievo internazionale anche per la promozione del ‘saper fare’ dell’Emilia-Romagna. Eventi di questo livello rafforzano il ruolo della nostra regione come punto di riferimento globale per l’innovazione, la qualità e la cultura d’impresa, valorizzando competenze, filiere produttive ed eccellenze territoriali. La capacità di attrarre operatori, buyer e visitatori da tutto il mondo è un fattore strategico per lo sviluppo economico e per la reputazione dell’Emilia-Romagna sui mercati internazionali”.


Lorenzo Galanti, Direttore Generale Agenzia ICE, ha spiegato: “ICE affianca con entusiasmo questa 47ª edizione di SIGEP, in quanto piattaforma strategica di internazionalizzazione. Lo facciamo concretamente portando oltre 500 buyer esteri provenienti dai principali mercati globali; con il supporto a 20 start-up nazionali e internazionali nel Sustainability District; il coordinamento del progetto Guest Country 2026, che vedrà l'India protagonista grazie al coinvolgimento degli uffici ICE di New Delhi e Mumbai, aprendo prospettive significative in uno dei mercati più dinamici al mondo. Dedichiamo grande attenzione anche alle iniziative legate al Piano Mattei per l'Africa, con un programma di incoming di delegati da 21 cooperative di caffè africane, accompagnato da talk tematici sui mercati coinvolti. La collaborazione con SIGEP rappresenta un modello virtuoso di promozione integrata: fiera, istituzione e sistema produttivo lavorano insieme per costruire opportunità tangibili sui mercati globali. Il Made in Italy del gusto ha tutte le carte in regola per continuare a conquistare i mercati internazionali”.


Juri Magrini, assessore alle attività economiche del Comune di Rimini, ha aggiunto: “In un momento delicato e incerto a livello globale, questa nuova edizione di SIGEP World è un’occasione per guardare al futuro puntando su due parole chiave: innovazione e internazionalizzazione. Per il Paese e per territori come il nostro, in cui servizi e ospitalità sono tra i principali motori di sviluppo, investire significa valorizzare un patrimonio di eccellenze produttive e maestrie artigiane, ma anche anticipare le tendenze e le esigenze del consumatore di domani, anche aprendosi al confronto col mondo. Innovazione e internazionalizzazione sono le direttrici lungo cui si muove Italian Exhibition Group che, con SIGEP World, conferma Rimini come punto di riferimento e piattaforma di lancio del calendario dei principali expo italiani ed europei”.


Maurizio Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group: “In questi ultimi anni abbiamo rafforzato il ruolo delle fiere come hub delle nostre community industriali. Oggi sono piattaforme di opportunità, di informazion e di formazione a livello internazionale. Anche SIGEP World ha molti fronti aperti nel suo percorso di crescita: la nostra offerta nei padiglioni non è mai stata così ampia di eccellenze italiane e internazionali. SIGEP è già a Singapore, in Cina e da quest’anno anche negli Stati Uniti. Oggi abbiamo qui una grande delegazione dall’India, con le sue istituzioni e i suoi buyers. Le linee guida per lo sviluppo mondiale del brand SIGEP sono molto chiare: rafforzare il suo ruolo di piattaforma globale di riferimento per le filiere coinvolte, con un grande evento centrale qui a Rimini e un network di eventi a supporto nei paesi strategici per il made in Italy.”.


Presente in fiera anche l’assessora regionale al Turismo, Sport e Commercio, Roberta Frisoni, che ha commentato: “In quasi cinquant’anni di attività Sigep ha saputo qualificarsi come un evento unico in Italia per la sua capacità di concentrare la creatività, l’estro e le proposte sostenibili di migliaia di professionisti ed è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione aver visto nascere e crescere questa manifestazione in Emilia-Romagna. Un evento che mai come in questa 47^ edizione afferma la sua internazionalità, con un’importante ricaduta in termini di occupazione alberghiera, e che conferma il protagonismo di Rimini come dinamico polo congressuale del comparto Mice regionale e città ‘al servizio’ dei grandi eventi, dai collegamenti dell’Aeroporto Fellini e dell’Alta velocità ferroviaria all’offerta di ristorazione e intrattenimento”.


In fiera, tutte le novità e le tendenze del foodservice: solo per il gelato, ad esempio, si va dalle aziende che propongono punti vendita mobili configurabili in versione gelateria o in versione beverage per portare il buono del made in Italy ovunque a quelle che presentano gusti esotici, ricchi e aromatici, perfetti per i climi caldi perché simili ad un gelato, ma senza essere mantecati. E poi gelati alcolici, alla birra scura, funzionali per colazioni e merende energetiche e vegani 100% vegetali, con fruttosio, per garantire in modo pratico e veloce un gelato di qualità.