mercoledì 20 agosto 2025
Pasquale Tridico Candidato Presidente in Calabria
lunedì 18 agosto 2025
Non c’è alcun focolaio da Dengue a Osimo (VIDEO)
Si concluderà da stasera a mezzanotte a domattina alle 6 la disinfestazione antizanzare in emergenza e aerea in tutta la frazione di Abbadia.
Ieri, sentita la Ast e la direzione sanitaria dell’ospedale di Osimo dove il soggetto infetto è stato ricoverato due giorni, è stata predisposta una disinfestazione nel nosocomio e nei cortili di sua competenza. Il Comune in via cautelativa e non perché richiesto da protocollo, avvierà nelle prossime ore un intervento con larvicida nelle caditoie che si trovano lungo le strade confinanti all’ospedale: non serviranno quindi le raccomandazioni come per le disinfestazioni aeree.
E’ bene ricordare che non c’è alcun focolaio da dengue a Osimo. La persona è stata punta nei paesi dove si trovava in vacanza (Sri Lanka e Maldive) e quando è rientrata, soggiornando ad Abbadia, ha avvertito i sintomi. La malattia si trasmette solo se una zanzara punge una persona infetta diventando trasmettitore della dengue in caso di punture su altri soggetti. Essendo ora isolato l’infettato e abbattendo le zanzare della zona dove aveva soggiornato, il rischio di contagio è prossimo allo zero.
Tuttavia, in via cautelativa, abbiamo predisposto una disinfestazione nelle prossime nottate anche nella zona di Osimo Stazione dove nel weekend si terrà la sagra della bruschetta.
Questo per quanto riguarda la disinfestazione straordinaria, per quella ordinaria tra fine agosto e inizio settembre riprenderanno gli interventi in tutti i quartieri come da contratto predisposto la scorsa primavera per parchi, aree ludiche e giardini delle scuole.
In questi giorni stiamo predisponendo invece il nuovo contratto triennale con i fondi che abbiamo messo a bilancio a luglio e che riguarderà anche il servizio di derattizzazione.
(Comune di Osimo)
sabato 16 agosto 2025
Osimo | Disinfestazione dalla Zanzara Tigre (Video)
Dall'indagine epidemiologica è emerso che il soggetto infettato ha manifestato i primi sintomi nella notte tra l’11 e il 12 agosto, mentre si trovava nel proprio domicilio. E’ stato quindi ricoverato dal 12 al 14 agosto all’ospedale Inrca di Osimo e dal 14 all’ospedale regionale di Torrette.
Il Comune, in base all’andamento diffusivo della problematica sanitaria in atto, è pronto ad ampliare le zone da trattare.