La comunicazione da parte di Aces Europe è giunta in Municipio ieri sera dando conferma dell’accoglimento della candidatura avanzata da Osimo.
Nella lettera Aces spiega che Osimo è premiata perché è un esempio nelle politiche sportive, perché l’amministrazione pubblica con programmi strutturati investe negli impianti e perché vengono promosse tante iniziative sul territorio.
Il dossier, realizzato grazie al contributo delle associazioni sportive che hanno aderito al questionario proposto nei mesi scorsi dal Comune, è stato premiato anche per i numeri che elenca: 21 impianti sportivi più le palestre scolastiche, più di 50 discipline praticate, sport attento al territorio e alle nuove generazioni (40% di tesserati osimani sono under 17), al genere (37% sono donne), ma anche all’abilità (quindi inclusione e accessibilità) e all’economia (i dirigenti volontari rappresentano il valore aggiunto, ed i bandi e i contributi comunali sono stati e saranno strumenti per abbattere i costi).
E poi gli investimenti che se sommati ai corrispettivi di gestione raggiungono la cifra di 3,73 milioni di euro nel triennio 2023-2025. Alcuni interventi recenti sono stati al Cespo, alla pista di atletica, alla palestra Europa, al campo sportivo Santilli, allo Junior Tennis, al calcio a 8 di Passatempo, la nuova palestra acquisita all’asta al parco commerciale La Coccinella. Mentre gli investimenti futuri previsti già a bilancio ammontano a 7,55 milioni di euro, in gran parte per il Palascherma e la palestra nella nuova scuola elementare di Campocavallo, poi spogliatoi campo da calcio a 11 di San Biagio, ciclabile Vescovara-Covo, campo da calciotto a Osimo Stazione e l’illuminazione allo stadio Diana.
Ci tengo a ringraziare Fabio Luna, Presidente del Coni Marche, che ci ha accompagnato in questo percorso che riporta nella nostra regione il titolo di città europea dello sport, dopo Jesi e Ascoli 2014, Pesaro 2017, Macerata 2022 e ancora Ascoli 2024, perché dopo 10 anni si può richiedere di nuovo il riconoscimento. Assieme ad Osimo, in Italia saranno Città europee dello sport 2028 capoluoghi come Brescia, Pisa, Perugia e Foggia. La cerimonia di riconoscimento del titolo si terrà il 26 ottobre al Salone d’Onore del CONI a Roma.
Lettera integrale:
Siamo lieti di designare ufficialmente Osimo come Città Europea dello Sport per l'anno 2028.
Congratulazioni per questo prestigioso riconoscimento, che la vostra città ha meritato dando un lodevole esempio di promozione dello sport per tutti, come mezzo per migliorare la salute, favorire l'integrazione sociale, facilitare l'educazione e promuovere il rispetto – tutti obiettivi che si allineano con i principi fondamentali di ACES.
La vostra città ha inoltre dimostrato una politica sportiva esemplare, vantando strutture sportive encomiabili, programmi ben strutturati e una vasta gamma di attività.
Con questa designazione, la vostra città entra a far parte della stimata famiglia ACES. Auspichiamo la vostra attiva partecipazione come membri e desideriamo informarvi che abbiamo introdotto un nuovo riconoscimento noto come "Città Europea dello Sport dell'Anno". Ciò significa che il comune che otterrà il più alto riconoscimento nel 2028 sarà riconosciuto come città di riferimento per lo sport in Europa.
Vi esprimiamo in anticipo la nostra gratitudine per la vostra collaborazione e non vediamo l'ora di accogliervi al gala di premiazione presso il CONI (Roma), in programma per il 26 ottobre.
Cordiali saluti,
Gian Francesco Lupattelli
Presidente & Fondatore ACES
Bruxelles, 5 ottobre 2026
(La Sindaca Michela Glorio)

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