L’avevo annunciato in campagna elettorale. Era un obiettivo sul quale avremmo lavorato fin da subito. E così è stato. Abbiamo inviato alla ACES Italia - Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport
la candidatura di Osimo a Città Europea dello Sport per il 2028. La scelta di candidarci con tre anni di anticipo ci permetterà di lavorare sulla promozione degli eventi che saranno inseriti nel progetto e sul potenziamento delle nostre infrastrutture sportive.
La candidatura di Osimo a questo prestigioso riconoscimento sarà da stimolo per il Comune a investire in maniera costante sullo sport, per sostenere le tantissime associazioni del territorio e migliorare i nostri impianti. I quali, per una città medio piccola come la nostra, sono di assoluto rilievo. Non a caso nella missiva inviata ad Aces Europe, la Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport, abbiamo evidenziato la presenza in città di strutture come PalaBaldinelli, PalaBellini, stadio Diana, pista di atletica, piscina della Vescovara, skatepark, piste ciclabili, impianti da tennis (quello della Vescovara in via di restyling) e il futuro Palascherma e arti marziali, ricordando anche l’antica tradizione cittadina in settori come basket, calcio, volley, tennis, scherma.
Ci siamo assunti l’impegno a rispettare e condividere i valori e i criteri richiesti da Aces, compresa la quota di iscrizione di 2.350 euro. Presentiamo questa candidatura con la convinzione di possedere tutti i requisiti per rappresentare degnamente Aces Europe. Perché Osimo vanta una consolidata tradizione sportiva che abbraccia oltre 75 anni di storia documentata, supportata da infrastrutture moderne e accessibili, progettate per accogliere ogni disciplina. Offriamo un ambizioso programma di iniziative, integrato da una visione strategica a lungo termine per uno sviluppo sportivo sostenibile. La nostra comunità sportiva, supportata da migliaia di volontari in 53 associazioni attive, rappresenta il fondamento della nostra eccellenza. La posizione geografica privilegiata nel cuore dell'Italia, unita al nostro impegno finanziario concreto e sostenibile durante il periodo di assegnazione, posiziona poi il Comune di Osimo come candidato ideale.
Abbiamo evidenziato, oltre al dinamismo sportivo, anche la millenaria storia della città, i suoi monumenti, palazzi, chiese e piazze principali, raccontando anche delle statue “senza testa” che danno il soprannome agli osimani. Sottolineando che potremo rappresentare una perfetta integrazione tra conservazione storica e moderna innovazione sportiva.
Abbiamo quindi elencato gli obiettivi da raggiungere:
· Corritalia Osimo manifestazione podistica
· Percorsi che valorizzano le bellezze paesaggistiche del territorio
· Crescente partecipazione di atleti nazionali e internazionali
· Campionati e tornei storici
· Tornei nazionali giovanili di basket
· Manifestazioni di pallavolo femminile e maschile
· Memoriali e trofei dedicati a personalità sportive locali
· Sport nelle scuole
· Programmi di educazione motoria in tutti gli istituti
· Campionati estivi sportivi per bambini e ragazzi
· Collaborazioni con il CONI per la promozione olimpica
Abbiamo inviato infine una programmazione sportiva biennale, che comprende ad esempio:
· "Sport Accessibile" per persone con disabilità
· Inaugurazione di nuovi spazi fitness all'aperto
· "Settimana Europea dello Sport" con eventi speciali
· Torneo internazionale di basket giovanile
· Festival degli Sport Alternativi (skateboard, parkour, arrampicata)
· "Osimo Sport Estate" con eventi serali
· Notte Bianca dello Sport con apertura straordinaria degli impianti
· Manifestazioni nelle frazioni per un coinvolgimento totale del territorio
· "Festa dello Sport d'Autunno"
· Convegni su sport e sostenibilità ambientale,
· 20 eventi sportivi nazionali e 5 eventi sportivi internazionali
· Gemellaggio sportivo con 2 città europee
· Centro di eccellenza per la formazione di tecnici sportivi
· "Green Sports" (tutti gli eventi a impatto zero)
· "Sport Tourism" (pacchetti integrati di turismo sportivo).
Faremo del nostro meglio per consolidare la candidatura di Osimo e arrivare ad un responso positivo, che dia lustro alla città. Perché bisogna osare, per volare più alto.
(Comune di Osimo)