A Reggio Emilia le ruspe hanno abbattuto gli alberi del Bosco Ospizio, un'area verde cresciuta spontaneamente, per far posto all'ennesimo supermercato Conad, mentre cittadini e associazioni chiedevano di salvarla e il ricorso attende ancora il giudizio del Consiglio di Stato.
Al di là della vicenda giudiziaria, questa vicenda racconta un modello di sviluppo che il Paese non può più permettersi.Gli effetti di decenni di scarsa lungimiranza nel governo del territorio li stiamo già pagando, con le alluvioni che hanno devastato l'Emilia-Romagna, le frane che isolano intere comunità, le ondate di calore che trasformano i quartieri cementificati in trappole per anziani e bambini. Un suolo impermeabilizzato smette di assorbire l'acqua e restituisce calore alle città che lo hanno coperto. Una legge nazionale contro il consumo di suolo attesa da troppo tempo giace ancora nei cassetti dei ministeri
Dobbiamo proteggere quel verde urbano spontaneo che oggi resta senza tutela perché non rientra nelle definizioni di bosco.
Noi siamo dalla parte della tutela dell'ambiente e della salute. Chi permette tutto questo, non può dire lo stesso !
