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mercoledì 9 settembre 2026

“La Sentinella del Musone” OSIMO | Un Audiotour che racconta la nostra Città

 OSIMO, LA MEMORIA DELLA CITTÀ DIVENTA UN’AUDIO ESPERIENZA IMMERSIVA.


 Recuperare, preservare e diffondere la storia cittadina: questo l’intento dietro al progetto di digitalizzazione de “La Sentinella del Musone”, un periodico fondato a Osimo che tra fine ‘800 e inizio ‘900 ha raccontato la vita del territorio tra cronaca, cultura, tradizioni e cambiamenti. Un progetto voluto dall’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Glorio, e seguito in prima persona dall’assessore Jacopo Celentano, per valorizzare un pezzo della storia osimana.

Grazie a un bando della Regione Marche, finanziato con fondi dell’Unione Europea – Next Generation EU, il Comune di Osimo ha fatto digitalizzare il periodico, preservato dalla Biblioteca comunale, per renderlo facilmente fruibile alla cittadinanza e per utilizzarne il contenuto a scopi educativi.

All’interno del progetto è stato già incluso un primo evento culturale che valorizza i contenuti della Sentinella: un audiotour immersivo per le vie del Centro Storico che si terrà questo fine settimana.


L’ATTIVITÀ DI DIGITALIZZAZIONE

La digitalizzazione de “La Sentinella del Musone” è stata affidata a Ebla Società Cooperativa, che si è occupata a marzo di spostare la documentazione – 44 volumi che comprendono le annate dal 1877 al 1923 – dalla Biblioteca Comunale di Osimo presso il loro centro di digitalizzazione.

In conferenza stampa, la dott.ssa Benedetta Maurizi, project manager di Ebla, ha illustrato le fasi del lavoro svolto.

Presso la sede di Ebla, è stata svolta l’acquisizione a colori delle immagini ad alta risoluzione (più di 9500 file in formato tiff e jpeg), il controllo tecnico e la postproduzione con realizzazione di un tracciato METS/EcoMIC per la gestione dei metadati.

Quest’attività permetterà la consultazione agevole dei documenti che, nell’ultima fase del progetto, saranno messi a disposizione su piattaforme regionali e nazionali in formati open access. I contenuti di 46 anni di pubblicazione de “La Sentinella del Musone” saranno quindi accessibili da tutti i cittadini interessati.


L’AUDIOTOUR IMMERSIVO “SENTINELLA”

Che cosa significa appartenere a un luogo, presidiarlo, prendersene cura? Che ruolo hanno il Tempo e la Storia nella nostra vita? Che volto hanno, oggi, i pericoli davanti a cui una sentinella deve lanciare l’allarme? E soprattutto, cosa può accadere quando la memoria di una città torna a camminare per le sue strade?

Nasce da queste domande “Sentinella”, l’audiotour guidato immersivo liberamente ispirato a “La Sentinella del Musone”. Non una semplice visita guidata, ma un vero e proprio spettacolo teatrale itinerante e audioguidato, in cui il pubblico diventa parte della storia e attraversa Osimo lasciandosi guidare dalle voci, dalle suggestioni e dall’immaginazione. 

L’audiotour trasforma il patrimonio culturale in un’esperienza accessibile, partecipativa e coinvolgente, capace di portare cittadine e cittadini dentro una storia senza limitarli al ruolo di semplici spettatori.

La produzione dell’audiotour è stata affidata ad Astrifiammante, realtà che ha sviluppato una formula capace di intrecciare arte, territorio e partecipazione. La drammaturgia e il disegno sonoro sono firmati dall’autore teatrale Riccardo Tabilio, la voce è di Michele Pirani, anche direttore artistico del progetto. 

L’appuntamento è per sabato 12 e domenica 13 settembre con due turni alle ore 18 e alle ore 19.30. L’esperienza è gratuita e i posti sono già quasi esauriti, confermando l’interesse del pubblico verso modalità nuove e partecipative di vivere il patrimonio culturale. 

Per partecipare è obbligatoria la prenotazione ai seguenti contatti: 

071 714621 (tel. e wapp) biblioteca@comune.osimo.an.it.

giovedì 23 ottobre 2025

Osimo | Sotto controllo i Piccioni in Centro Storico

Per il controllo piccioni l'Assessore Tommaso Spilli si è mosso da subito dopo l’insediamento della giunta insieme all’assessore per il centro storico Jacopo Celentano.  Hanno guardato quello che è stato fatto negli scorsi anni ed ho personalmente letto pubblicazioni scientifiche a riguardo della tematica scrive Spilli. 

Purtroppo non esistono soluzioni univoche ma devono essere messe in atto più interventi per avere un buon risultato sul loro controllo. Per questo abbiamo confermato continua Tommaso Spilli, da subito il mantenimento delle gabbie-trappola e abbiamo ripreso la somministrazione del mangime anticoncezionale che viene distribuito tramite macchinari automatici e il cui servizio era stato interrotto durante il commissariamento del Comune. 

Il 18 luglio Spilli e l'assessore Celentano hanno incontrato l'assessore all'ambiente Tesei del Comune di Jesi. Stanno portando avanti un progetto molto interessante a cui vogliamo accodarci. Hanno preso spunto da varie città tedesche ed hanno portato il progetto nei vari enti per il rilascio di autorizzazioni. 

Così facendo possiamo inserirci con un iter burocratico ridotto e procedere con le misure di contenimento dei piccioni. L'impegno non si è fermato qui, abbiamo anche contattato un'azienda specializzata che utilizza rapaci. Il 25 luglio scorso abbiamo individuato insieme ai falconieri i posti più critici dove i piccioni stanziano ed i palazzi più alti dove potranno condurre con ottima visibilità i loro rapaci. 

A breve faremo una prima prova per vedere se i palazzi individuati sono idonei alla visibilità dei falconieri. Ad inizio del prossimo anno partiranno gli interventi dei falconieri. Per limitare la nidificazione e lo stanziamento dei piccioni nelle nicchie, nei palazzi di proprietà del Comune, è prevista la loro chiusura a partire dall'atrio comunale. 

Tutti gli interventi sono stati anche condivisi con il Consiglio di Quartiere Osimo 1 - Versante Nord, fin dall’assemblea pubblica del 30 giugno e con incontri successivi, e del tema ne abbiamo parlato anche sulla stampa, dispiace che l'opposizione critichi lavori che abbiamo già previsto, comunicato in assemblea di quartiere e che avremmo annunciato nei dettagli appena sarebbero stati in procinto di partire.

lunedì 6 ottobre 2025

Assessore Jacopo Celentano | Il Comune di Osimo stà liquidando gli alluvionati

 Gli Uffici comunali stanno lavorando alla liquidazione degli alluvionati in tempi rapidi in funzione delle tempistiche di arrivo delle autocertificazioni da parte dei richiedenti e della burocrazia richiesta. 


Sono stati finora liquidati 40 privati (per un ammontare di ca. 170mila euro) e 2 aziende (ca. 33mila euro), ma il lavoro sta continuando e le liquidazioni saranno completate tutte nel giro di poche settimane.

La Consigliera Staffolani la fa semplice, quando semplice il lavoro degli Uffici dietro una liquidazione di questo tipo non lo è. Ricordo che gli alluvionati hanno aspettato 8 mesi che il Governo Meloni inviasse i fondi da Roma. Gli ultimi 2 mesi sono serviti tutti per ricevere le autodichiarazioni dei richiedenti, effettuare le opportune verifiche e iniziare le liquidazioni. Verifiche più snelle del solito, perché in buona parte rimandate a dopo la liquidazione, ma comunque necessarie.

(Jacopo Celentano)

giovedì 21 agosto 2025

Ristori per i commercianti di San Marco | Osimo

 Dopo tanta attesa, gli operatori economici di San Marco penalizzati dai lavori svolti nel 2024 a Porta Vaccaro, nota come Tre Archi, potranno ricevere un ristoro dal Comune. 

E’ stato infatti pubblicato l'avviso per erogare un contributo una tantum agli esercenti che hanno subito un calo di fatturato per la viabilità modificata durante i lavori di riqualificazione dei Tre Archi partiti a inizio luglio 2024 e conclusi in circa 5 mesi.

Un avviso simile era stato emesso già nel 2023 per il primo cantiere che fu avviato per la messa in sicurezza in somma urgenza della stessa Porta Vaccaro. Il secondo intervento nel 2024 era invece legato al progetto Pinqua finanziato da fondi europei per l’abbellimento architettonico della principale porta di accesso al centro storico da rione San Marco. 

Potranno partecipare al bando gli operatori economici del settore commercio, artigianato e turistico che nel periodo di chiusura dei Tre Archi avevano sede in via Matteotti, via San Marco, via Strigola, via Cappuccini o piazza del Carmine. Dovranno aver registrato un calo di fatturato nel periodo luglio-settembre 2024 di almeno l’8% rispetto alla media dello stesso trimestre degli anni 2022 e 2023. L’impresa deve risultare ancora attiva anche se non più nella stessa sede.

Il contributo a fondo perduto sarà di massimo 2mila euro per ogni richiedente fino ad esaurimento delle risorse disponibili, che sono 20mila euro. Fondo che sarà ripartito fra tutte le domande pervenute entro la scadenza prefissata per il 26 settembre 2025.

Entro quella data andrà presentata la richiesta in forma di autocertificazione seguendo il modulo scaricabile dal sito del Comune di Osimo e inviata via Pec o presentata a mano all’Ufficio protocollo. Il Comune si riserva la facoltà di svolgere dei controlli a campione sulla veridicità delle autocertificazioni.

La sindaca Michela Glorio: «Questo avviso doveva essere emesso lo scorso autunno, ma la caduta della precedente amministrazione e il conseguente commissariamento ha fatto bloccare tutto. Abbiamo subito affrontato la questione sollevata dagli operatori economici del quartiere di San Marco mantenendo l’impegno pur se preso a suo tempo da altri amministratori, dimostrando serietà e attenzione».

L’assessore al centro storico Jacopo Celentano: «San Marco è un quartiere caratteristico e molto sensibile del nostro centro. Non potevamo che venire incontro alle esigenze espresse dagli operatori economici che sono stati penalizzati dalla doppia chiusura dei Tre Archi tra 2023 e 2024. Rispetto al primo bando del 2023 abbiamo abbassato dal 20 all’8% la soglia di perdita di fatturato richiesta come requisito, in modo da ampliare la platea dei beneficiari. Aspettavano da quasi un anno, visto che il cantiere è terminato lo scorso autunno, ora finalmente diamo loro una risposta per i disagi vissuti per quel cambio di viabilità così impattante per il quartiere».

(Comune di Osimo)