venerdì 24 ottobre 2014

Jobs Act licenziamoli per giusta causa (VIDEO) Paglini - Airola (M5S) manifestazione Roma

Oggi, mentre la nuova classe politica renziana tutta fumo e niente arrosto, si sta riunendo alla Leopolda, migliaia di persone nelle piazze di tutta italia, si ritrovano per far sentire il disprezzo totale nei confronti di questa politica truffaldina, che mediaticamente racconta di risolvere i problemi della gente e nei fatti ci impoverisce stravolgendo il DIRITTO al lavoro, alla dignità e alla libertà.
Il nuovo goveno delle larghissime intese renzi–berlusconi–napolitano–draghi, toglie col Jobs Act le tutele che nel tempo i lavoratori avevano conquistato con anni di lotta nei posti di lavoro. Renzi cancella con un colpo di spugna anni di un’idea di sinistra, cancella lo Statuto dei Lavoratori, con la benedizione di berlusconi , Sacconi, della Confindustria e dei forti poteri finanziari.
Il cittadino per queste persone deve rimanere il più possibile ostaggio di chi userà il loro tempo e le loro energie, e allo stesso momento non da un’alternativa valida al diritto del reddito.
Renzi colpisce i più deboli ma se ne guarda bene di togliere per esempio i vitalizi a politici condannati, alcuni anche mafiosi, che continuano tranqulillamente a intascare migliaia di euro anche stando in galera (qualcuno agli arresti domiciliari nelle loro ville, qualcuno a passeggiare tra i vecchietti nelle case di cura).
I più deboli, i lavoratori, che pagano le tasse fino all’ultimo centesimo, questa politica li affossa, già nel decreto Poletti della scorsa primavera si è ulteriormente precarizzato il lavoro, togliendo la causalità ai contratti a tempo determinato, e facendo diventare una pallina da ping pong il lavoratore che entra ed esce dal posto di lavoro, e adesso, con questa bella pensata di eliminare il lavoratore dal suo ruolo semplicemente PAGANDO, si rasenta l’abominevole.
Aggiungo che il demansionamento introdotto nel, Jobs Act (con riduzione di stipendio) e il controllo del lavoratore con telecamere, aumenteranno il tasso di schiavitu’. 
Ricetta renziana: "renderci tutti uguali nel precariato e nella poverta’"
Una corsa al ribasso del diritto. 
Il m5stelle ha una visione esattamente opposta! 

prima devono essere messi i DIRITTI PER I CITTADINI !!!! 
Diritto ad una vita dignitosa, diritto al reddito, al lavoro.... e con la proposta di legge del nostro REDDITO DI CITTADINANZA (che coi suoi 20 articoli e’ una vera e propria riforma del lavoro), proponiamo protezione per le fasce più fragili della società, per i disoccupati, per i lavoratori autonomi, protezione per le micro imprese, protezione per i pensionati minimi, protezione per i giovani... 
Oggi, da semplice cittadina, come sempre ho fatto nella vita, mi sono affiancata, al netto di bandiere ideologice, nella manifestazione di Roma, insieme ai sindacati di base e alle molte persone presenti, stando al fianco di chi sente il bisogno di urlare queste esigenze.
La rivoluzione comincia dal farsi carico dei bisogni delle persone e dall’attivarsi in questa direzione.



(Sara Paglini M5S)

(VIDEO) Manlio Di Stefano (M5S) immigrazione al consiglio d'Europa (parodia con RENZI)


IMMIGRAZIONE: 
LE PROPOSTE #M5S AL CONSIGLIO D'EUROPA

Vi ricordate le nostre proposte sull'immigrazione che ho esposto al Ministro dell'Interno Alfano pochi giorni fa? Bene, oggi le ho presentate alla commissione migranti del Consiglio d'Europa davanti a un parterre di associazioni e delegazioni straniere.
Per una mattinata ho sentito parlare di integrazione e necessità di accogliere, ma come pensano che gli italiani possano avere la voglia di integrare i migranti quando chiudono centinaia di aziende al mese?
Ovviamente il contesto era particolarmente di settore quindi ho toccato i punti più "digeribili" per un seminario molto tecnico e poco politico (per fortuna).
Ho ribadito il fastidio nel non vedere partecipare i paesi del nord europa e ho rimarcato la necessità di fare rete tra quelli del mediterraneo.
Come sempre ho provato a essere pratico, a portare proposte e soluzioni, le parole mi hanno stancato come credo abbiano stancato anche voi.
Il M5S è questo, buonsenso e proposte.

A riveder le stelle *****


Manlio Di Stefano - M5S

giovedì 23 ottobre 2014

Luigi Di Maio (M5S) voterò chiaramente per l'uscita dall'EURO


Mettiamoci l'anima in pace, d'ora in poi il Movimento 5 Stelle rappresenta un pericolo reale per gli interessi bancari e finanziari europei e per questo proveranno ad indebolirci in ogni modo, non solo mediaticamente.
A novembre inizieremo la raccolta firme per il Referendum consultivo sull'uscita dell'Italia dall'Euro. Quando si andrà al voto a dicembre 2015, io voterò chiaramente per l'uscita. 
Basta guardare i Paesi in crescita che ci stanno rubando imprese e posti di lavoro per capire quale sia la strada da intraprendere. Loro stampano moneta propria, noi invece siamo imbrigliati nell'Euro (tedesco).
Avremo bisogno di tutti i cittadini attivi per raccogliere le firme che ci servono, ne serviranno milioni. Preparate penne, gazebo e banchetti e dimenticatevi le strategie mediatiche e i talk show. 
Questo non è il tempo per fare ciò che piace alla gente, ma ciò che è giusto - anche se scomodo - per i cittadini italiani.
Non siamo nati per scaldare la sedia.


(Luigi Di Maio M5S)