domenica 12 febbraio 2023

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle della prima ora (VIDEO)

"Grillo potrebbe lasciare il posto a Di Maio?"

Gli attivisti grillini rispondono senza esitare a questa domanda:

 "Non esiste nessuna leadership, il movimento nasce dal basso e conta ciò che decidono i cittadini".

martedì 31 gennaio 2023

La Città di OSIMO | servizio di Licia Colò (VIDEO)

Comune di superficie medio-grande, Osimo si estende su un territorio collinare. 

Il suo centro storico sorge su due colline affiancate, la più alta delle quali, su cui sorge il Duomo della città, si chiama Gòmero. L'avvallamento fra le due colline, un tempo visibile nella linea del centro storico, è stato pareggiato sempre più ad ogni rifacimento del manto.

Il terreno è abbastanza fertile e favorisce l'agricoltura. A circa 3 km scorre il fiume Musone. 

A poca distanza si trova anche la costa adriatica.


Appena fuori le mura del centro storico di Osimo sono riconoscibili due quartieri:

  • Borgo San Giacomo, a nord-ovest di Osimo;
  • Borgo Guarnieri (prima detto Filello): situato a sud del centro storico, appena fuori porta Musone. Il Borgo è costituito da una serie di casette un tempo tutte uguali, fatte costruire nel Cinquecento dalla nobile famiglia Guarnieri per le persone addette al suo servizio.



Attualmente esistono due ipotesi sull'origine del toponimo "Osimo". Alcuni storici, tra i quali il Grillantini, sostengono che il nome derivi dal termine greco "αὑξάνω", confermato poi dal latino "augeo" e poiché i due verbi hanno il significato di accrescere, gli studiosi ritengono che Osimo debba significare "accrescimento", intendendo così quel fenomeno per cui una località, grazie alla sua favorevole posizione geografica, subisce nel tempo uno sviluppo dal punto di vista urbanistico, economico, sociale e culturale.

Secondo l'altra ipotesi, sostenuta da storici quali il tedesco Radke e Gino Vinicio Gentili, il toponimo avrebbe un'origine umbro-sabina (quindi legata alle genti picene), analoga al celtico "Uxama", che significa "alta", "elevata": il nome starebbe pertanto ad indicare la posizione geografica su cui sorge l'abitato, che un tempo si presentava molto più scoscesa e di difficile accesso rispetto ad oggi.

Nel dialetto locale di campagna la città si chiama Òsemo (o Òsemu); oggi gli osimani e gli abitanti della zona la chiamano comunemente Òsimo.

lunedì 14 febbraio 2022

Pierpaolo Sileri | Green Pass non è ancora il momento per eliminarlo

 



Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri si sbilancia aprendo alla possibilità che si proceda a un alleggerimento della lista di attività possibili solo per chi ha completato il ciclo di #Vaccinazione o è guarito dal #Covid: "Non può essere qualcosa di eterno. Certo non lo farei ora, ma osserviamo i dati e le varianti e poi decidiamo"

Parlare di eliminazione del certificato vaccinale è “prematuro”, ma una “rimodulazione può essere necessaria”. Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri si sbilancia aprendo alla possibilità che si proceda a un alleggerimento della lista di attività possibili solo per chi ha completato il ciclo di vaccinazione o è guarito dal Covid.

“Sicuramente il Green pass non può essere qualcosa di eterno, non è un passaporto che ha la durata di 10 anni. Certo non lo farei ora, oggi è francamente prematuro”, premette ma precisa: “Osserviamo i dati, vediamo se nascono nuove varianti altrove nel mondo e proseguiamo con la campagna per la terza dose e poi una rivalutazione potrà essere fatta”.

In sostanza, spiega il sottosegretario: “Piano piano togliamo le regole e il Green pass potrà essere una delle ultime che potrà essere tolta”. Prima, ha specificato, “vedrei una rimozione della #Mascherina al chiuso, ma ancora prima rivedrei le regole per i positivi asintomatici. E piano piano fino a una completa normalità”. Una prima timida apertura di Sileri arriva alla vigilia del giorno in cui scatta l’obbligo vaccinale per gli over 50 sul posto di lavoro.

Una tempistica che ha scatenato polemiche a destra, con Giorgia Meloni sulle barricate: “Mentre tutto il mondo allenta le restrizioni, da domani in Italia centinaia di migliaia di lavoratori rimarranno a casa senza stipendio per l’ignobile del green pass.

Proibire alle persone di potersi guadagnare da vivere penalizzando anche le aziende che dovranno fare a meno della forza lavoro, in un periodo di grande difficoltà economica per tutta la Nazione è semplicemente delirante”, ha scritto su Facebook la presidente dei Fratelli d’Italia. “Un provvedimento – ha aggiunto – senza alcun senso scientifico, punitivo e vessatorio, figlio della deriva ideologica di un esecutivo che sta in piedi solo grazie al morboso senso di attaccamento alla poltrona di molti di quelli che lo sostengono, non è degno di uno Stato civile. Non c’è nessuna modifica da fare, il #GreenPass va abolito. Subito”.

Secondo diverse stime, i lavoratori a rischio sospensione sarebbe tra i 500mila e un milione. A spiegare la ratio del provvedimento è stato il virologo Fabrizio Pregliasco, docente della Statale di Milano: “È un elemento che vuole garantire, seppure in una fase di relativa tranquillizzazione” dei contagi Covid, “una base vaccinale al maggior numero di persone possibile. Il razionale dell’insistenza della vaccinazione a mio avviso c’è come necessità”. Ma imporla per poter lavorare, ha specificato, “è una scelta della politica”.

“La prospettiva è che questo virus resterà tra noi e quest’inverno – prevede l’esperto – dopo un’estate tranquilla ci sarà un’altra ondata, magari non rilevante. Per questo è importante arrivare alla prossima stagione con il maggior numero delle persone protette”. Anche perché – sottolinea – la strategia vaccinale “cambierà” e “una quarta-quinta dose per tutti è impossibile”. La modalità assomiglierà “a quella dell’influenza, quindi raccomandata, non obbligatoria, e mirata su soggetti fragili e soggetti a rischio”.