venerdì 30 ottobre 2015

#5giornia5stelle del 30 ottobre 2015 #VotiamoliVia

Una settimana calda sul fronte di Roma Capitale. Marino non si dimette, anzi sì, anzi no, e tutta la città si ritrova ostaggio delle faide interne al PD. Ce lo ricorda Alessandro Di Battista, che sottolinea come a Renzi non interessi un bel nulla dei romani. Bisogna andare al voto il prima possibile, e liberarci subito di questa gente.
Dovremmo liberarcene anche a livello nazionale però: sentite cosa ci raccontano i senatori M5S -Castaldi, Morra, Buccarella, Puglia, Lezzi- sulla legge di stabilità. L’IVA che sarà destinata a passare al 25% nel 2017, la giustizia ingiusta con le indennità dei processi lunghi dimezzate, non un soldo di investimenti per il sud e niente fondo di sviluppo, la fine degli sconti contributivi sul lavoro, 15 miliardi di tagli alle Regioni e sicuro aumento delle tasse locali. Un bagno di sangue che il governo ha anche il coraggio di spacciare per una svolta positiva.
Non che dall'Europa arrivino notizie migliori: Dario Tamburrano ha denunciato in aula la presa in giro dell’abolizione del roaming, e soprattutto i nuovi provvedimenti che mettono a rischio la net neutrality e la libertà della Rete.
Intanto sempre al Senato un altro regalo agli evasori, quelli veri, quelli che evadono milioni: ennesima proroga ed ennesimo sconto. Laura Bottici in aula tuona contro questo vero condono mascherato: anche chi evade in Italia, e non solo all’estero, potrà cavarsela pagando appena il 15% di quanto dovuto. Un scandalo.




Francesca Businarolo dalla Camera ci racconta invece, finalmente, di una vittoria del M5S: abbiamo convinto il governo a pubblicare i curriculum e i certificati penali dei candidati a manager delle partecipate. Di chi il merito? Di Luca, Federico, Cristiano, Margherita, e tanti altri cittadini che hanno contribuito a scrivere la nostra mozione per la trasparenza.
Roberto Fico poi denuncia l’ennesima porcata del governo (sono infinite), stavolta riguardo alla RAI. Siccome il M5S ha scoperto che gli appalti RAI sono una sentina di mazzette e corruzione, cosa fa il governo? Corre ai ripari... facendo eccezione per la RAI. Ora negli appalti del servizio pubblico si potranno bypassare legge e regole. I corrotti  ringraziano.
Invece chi fa il proprio dovere viene regolarmente punito. Paolo Romano svela come tre sottufficiali dell’aeronautica siano stati puniti per aver rivelato informazioni sui voli di Stato del premier. Ingiusto, e soprattutto assurdo: come ci spiega Paolo, qualunque cittadino può agevolmente seguire i voli di Renzi attraverso un servizio online! Perché punire degli innocenti?
Infine, belle notizie dalla Campania. Luigi Di Maio insieme a Valeria Ciarambino e i consiglieri regionali sono stati a Benevento, in una scuola gravemente colpita dall’alluvione, e hanno consegnato alla Preside 100mila euro frutto deltaglio ai loro stipendi. Il denaro servirà a ricomprare i laboratori andati distrutti. E come ha detto la Preside, questo è anche un prezioso insegnamento per i ragazzi: il nostro Paese ha ancora un futuro in cui credere.

mercoledì 28 ottobre 2015

M5S Osimo "Le bufale della fidejussione" (VIDEO)

Il Movimento 5 Stelle OSIMO (An) organizza per Mercoledì 28 Ottobre 2015 un incontro pubblico sulla questione della fidejussione "bufala" della strada di bordo. 
Saranno presenti i consiglieri comunali M5S David Monticelli e Sara Andreoli, il Sindaco Simone Pugnaloni, il consigliere comunale Dino Latini (ex Sindaco di Osimo ed ex Consigliere Regionale Marche) e l'ex Sindaco Stefano Simoncini.
Svolgerà il ruolo di moderatore il giornalista Luca Falcetta.

I cittadini osimani che pagano le tasse e che con questa storia rischiano di veder evaporare 750.000 euro di denaro pubblico, hanno diritto ad un chiarimento e alla trasparenza che né le Liste Civiche, né il PD hanno mai fornito.



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martedì 27 ottobre 2015

Luigi Di Maio < IMU AGRICOLA > La solita legge - Renzi vi darà il colpo di grazia

Ieri ho passato la giornata a leggere la nuova Legge di Stabilità e tra gli articoli più infami c'è senz'altro l'articolo 47.
Voglio lanciare un allarme A TUTTI GLI AGRICOLTORI ITALIANI: fatevi sentire. Accendete i trattori e portateli a Montecitorio, oppure questa sarà la vostra ultima Legge di Stabilità. Nel 2016 il Governo Renzi vi darà il colpo di grazia.
Vi hanno raccontato che aboliranno l'IMU agricola - introdotta da loro stessi l'anno scorso. Ma non hanno detto che vi aumenteranno l'Irpef e l'imposta di registro. Oltre all'aumento delle tasse per i piccolissimi coltivatori in difficoltà.
Il loro stile lo conosciamo bene: una mano levano e con l'altra raddoppiano. L'agricoltura può essere uno dei volani del nostro sviluppo e invece con queste manovre di propaganda politica, la si affossa definitivamente.


Dicono che gli agricoltori non pagheranno più l'Imu agricola, c'è scritto all'art 4.
Ma all'articolo 47 della stessa Legge:
- al COMMA 1: aumentano le tasse per i piccolissimi coltivatori
- al COMMA 2: aumentano l'imposta di registro dal 12% al 15%
- al COMMA 3: aumentano l'Irpef, rivalutando i redditi agrari dal 7% al 30%. Il 23% in più!
Altro che stabilità. E' una Legge di instabilità, che diminuisce il benessere dei cittadini italiani facendo aumentare le tensioni sociali.
E' una stangata letale. Così come per l'agricoltura, questa Legge danneggia anche la sanità e diminuisce gli investimenti.
Proveremo a fermarli in Parlamento nei prossimi mesi. Fate sentire la vostra voce.