martedì 14 luglio 2015

Rinnovo per cinque anni del Protocollo d'intesa. Carta geologica unitaria per Marche, Emilia Romagna, Toscana, Umbria

Proseguirà anche nei prossimi anni il rapporto di collaborazione tra le Regioni Marche, Emilia-Romagna, Toscana e Umbria per lo sviluppo di politiche comuni in materia di cartografia, rilevamento, conservazione e diffusione dell'informazione geologica e relative applicazioni tematiche. Su delega delle quattro Giunte regionali, i dirigenti delle rispettive strutture (per le Marche, l’architetto Achille Bucci) hanno firmato il rinnovo quinquennale del protocollo d’intesa, già attivo dal maggio 2012. Le Regioni Emilia-Romagna, Marche, Toscana e Umbria hanno avviato una stretta collaborazione fin dagli anni ‘90 in merito alla realizzazione della Cartografia geologica, proponendo, anche all'interno del progetto nazionale CARG (Cartografia geologica e geotematica), originali sviluppi e soluzioni tecniche relative al rilevamento, conservazione e diffusione dei dati geologici. Questo impegno ha permesso di rendere disponibile, per l'intero territorio di competenza, la cartografia geologica in gran parte informatizzata a scala di dettaglio (1:10.000) e alcuni servizi web e di stampa innovativi e di sicuro interesse. “La gestione delle risorse idriche, geotermiche e naturali in senso lato e l’attenuazione dei rischi idrogeologico, sismico e geomorfologico, sono tematiche che interessano, con profili di forte analogia, i territori delle quattro regioni, dove sono ricompresi i distretti idrografici dell'Appennino settentrionale e dell'Appennino centrale – evidenzia il vice presidente e assessore all’Urbanistica - Anna Casini - La conoscenza di queste tematiche si basa proprio su una corretta e dettagliata valutazione degli aspetti geologici. Già sono state omogeneizzate le banche dati geologiche regionali per circa 3 mila chilometri quadrati e sono in corso attività che porteranno a omogeneizzarne ulteriori 3 mila. I prodotti realizzati saranno prossimamente disponibili sui siti delle varie regioni”. La commissione tecnica di coordinamento che sovraintende alle attività interregionali dell’intesa sta predisponendo il quadro geologico unitario, alla scala 1:250.000, per l’intero territorio delle quattro regioni, a partire dalle banche dati disponibili presso le rispettive strutture regionali. 

(Regione Marche)