mercoledì 24 luglio 2019

Indagato per peculato sindaco Scajola


Per uso improprio auto di servizio. Ex ministro, tutto in regola


IMPERIA, 23 LUG - Il sindaco di Imperia e ex ministro Claudio Scajola e il suo autista Gianfranco Vece sono stati indagati dalla Procura di Imperia con l'accusa di peculato d'uso, per l'utilizzo dell'auto di servizio del Comune per scopi non istituzionali. "Credo che tutto si sia sempre svolto secondo le regole e il buon senso. Non capisco di cosa si parli", ha detto all'ANSA Claudio Scajola. Ieri la Guardia di Finanza si è recata in Comune per acquisire atti. L'inchiesta, coordinata dal procuratore di Imperia Alberto Lari, sarebbe partita da un esposto.


"Confermo che c'è un'indagine per peculato d'uso - ha detto Lari - con acquisizione di documenti in Comune ma nessuna perquisizione. Ora verificheremo cosa c'è scritto in relazione a questi viaggi e, essendo l'indagine in una fase ancora preliminare, è doverosa l'informazione di garanzia". Si parla di vari spostamenti in Lombardia e in Liguria, alcuni verso l'aeroporto di Genova per raggiungere Reggio Calabria dove si tiene un processo a suo carico.

(Fonte: ANSA)

Franky Zapata tenta traversata Manica

Nuova impresa in jet ski dell'uomo volante degli Champs Elysees



PARIGI, 23 LUG - L'uomo volante ci ha preso gusto: dopo lo show sull'avenue parigina degli Champs-Elysées, in occasione della parata militare del 14 luglio, il francese Franky Zapata, riprenderà la 'Flyboard' - la tavola a turboreazione da lui inventata - per tentare di attraversare la Manica. 


Il marsigliese di 40 anni campione del mondo di jet-ski intende spiccare il volo giovedì da Sangatte, nel nord della Francia, nella speranza di riuscire a raggiungere - venti minuti dopo - "i dintorni" di Dover, nel sud dell'Inghilterra.
    Una prova che arriva a 110 anni dall'exploit del primo aviatore che attraversò la Manica, Louis Blériot.

(Fonte: ANSA)

Ex consiglieri comune Crotone a giudizio


Per accusa avrebbero percepito indebitamente gettoni di presenza


CATANZARO, 23 LUG - Quattordici ex consiglieri comunali di Crotone, in carica dal 2012 al 2017, sono stati rinviati a giudizio dal gup di Crotone con le accuse, a vario titolo, di falso e truffa aggravata ai danni del Comune. Gli ex consiglieri, secondo l'accusa, avrebbero attestato falsamente la partecipazione a commissioni permanenti percependo indebitamente i gettoni di presenza durante giornate in cui in realtà risultavano al lavoro o per lavori di commissioni interrotte ma ugualmente retribuite.


Il 24 ottobre compariranno davanti al Tribunale Michele Marseglia, Pantaleone Megna, Teresa Cortese, Manuela Cimino, Sergio Contarino, Mario Scarriglia, Sergio Iritale, Fabio Lucente, Nino Corigliano, Michela Cortese, Giancarlo Devona, Claudia Scarriglia, Fabrizio Meo e Salvatore Frisenda. Il gup ha disposto il non luogo a procedere per Domenico Panucci, Ferruccio Colosimo, Fabio Antonio Trocino, Giuseppe Candigliota, Vincenzo Camposano, Enrico Pedace, Gaetano Sorrentino e Michele Ambrosio, anch'essi ex consiglieri.

(Fonte: ANSA)