venerdì 31 marzo 2017

#5giornia5stelle 31/03/2017 #FiloItaliani (VIDEO)



Con il MoVimento 5 Stelle in costante crescita in tutti i sondaggi aumentano proporzionalmente attacchi politici e mediatici. Questa settimana di fatto è stata caratterizzata dalle sospensioni sanzionate a quasi la metà dei deputati cinque stelle, rei (sic!) di aver protestato davanti alla presidenza contro la bocciatura della loro richiesta di tagliare i privilegi in materia previdenziale per equipararsi a tutti gli altri cittadini italiani. E con un attacco mediatico, pare sobillato dall'establishment a stelle e strisce, di essere fiancheggiatori dell'antidemocratico Putin.

Davanti a Montecitorio è andato così in scena un flash mob guidato dal neo capogruppo Roberto Fico che ha guidato una delegazione di deputati cinquestelle in piazza mostrando ai fotografi i volti di tutti i deputati che hanno bocciato la proposta del MoVimento. In primis la Presidentessa Boldrini, in buona compagnia di politici di destra, di sinistra e di centro, tutti uniti come al solito quando si tratta di difendere i loro privilegi. Ascoltiamo invece, sempre dalla piazza che ospita la Camera dei Deputati, Alessandro Di Battista rispondere ai microfoni circa l'accostamento politico a Putin: "il MoVimento 5 Stelle è semplicemente filo-italiani".
Ci spostiamo a Palazzo Madama dove ascoltiamo Vito Crimi spiegare i motivi del no del MoVimento 5 Stelle non solo alla fiducia chiesta dal governo Gentiloni, ma sopratutto al provvedimento in materia di immigrazione che propone la solita solfa in perfetto stile renziano: cambiar nome alle cose senza cambiarne la sostanza. Sempre in materia di stranieri, ma stavolta alla Camera, Fabiana Dadone da ulteriore prova del fatto che quando i provvedimenti sono di buon senso e in particolare sono tutela dei diritti umani, il MoVimento 5 Stelle è pronto a fare la sua parte. Ecco spiegato il SI ad un provvedimento che finalmente garantisce delle tutele ai minori stranieri non accompagnati. Una legge comunque tardiva visto che si tratta di bambini spesso vittime di violenze, inquietanti sparizioni, tratta e perfino del traffico d'organi.
Sempre alla Camera dei Deputati ascoltiamo Carlo Sibilia e Daniele Pesco fare pressing sul governo in difesa dei risparmiatori, figli di un Dio minore. Parliamo cioè di correntisti di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca che, contrariamente a quelli del Monte dei Paschi, sono drammaticamente esposti al rischio di dover contribuire al risanamento delle due banche venete per mezzo del bail-in o, quanto meno, del burden sharing (1,2 miliardi in obbligazioni subprime a rischio).
Sempre l'aula della Camera ha licenziato un provvedimento che disciplina le carriere politiche dei magistrati. Alfonso Bonafede spiega come meglio non si potrebbe il NO del MoVimento 5 Stelle a questo provvedimento: "una forza politica non deve stare né dalla parte della politica, né da quella della magistratura, ma deve rispettare il confine che c'è in mezzo". Cosa che questo provvedimento, che tutela le carriere dei magistrati-politici, evidentemente non fa.

Spazio poi a Tiziana Ciprini che introduce la posizione del MoVimento circa il decreto governativo che mette una pezza (e male) all'affaire dei voucher e che verrà affrontato più nel dettaglio nel corso delle prossime sedute di Montecitorio.
Infine, a margine di un convegno sull'opportunità offerte dal ritorno alla terra specie nel mezzogiorno, ascoltiamo le parole dell'europarlamentare Isabella Adinolfi.
Per questa edizione è tutto, 5giornia5stelle vi da appuntamento a venerdì prossimo.
Buon finesettimana!
(Movimento 5 Stelle)

sabato 25 marzo 2017

#5giornia5stelle del 24 marzo 2017 #castAway (VIDEO)



Un altro giro di giostra è passato e ci avviciniamo ancora un po' verso le elezioni e, con esse ad un momento che pacificamente e democraticamente ci può davvero liberare da un governo che tira a campare e da parlamentari che anche questa settimana, proprio come quella precedente, hanno avuto modo di dimostrarsi tanto mediocri quanto pervicacemente attaccati ai privilegi.

5giornia5stelle questa settimana infatti nasce dal racconto surreale di una giornata nella quale il partito democratico ha mostrato il volto di chi pensa esclusivamente al proprio tornaconto. È stata infatti bocciata la proposta del MoVimento 5 Stelle di equiparare la pensione dei Deputati a quella dei cittadini sottoposti alla legge Fornero. Una bocciatura che sa di truffa perché accompagnata dall'approvazione contestuale di un ridicolo taglio ai vitalizi. Neanche definitivo, pochi spiccioli per tre anni. In video ascoltiamo le parole di Andrea Cioffi, Riccardo Fraccaro e Luigi Di Maio.
Sempre il vicepresidente della Camera dei Deputati è protagonista del secondo servizio del nostro notiziario: la presentazione alla sede della stampa estera di Roma del libro bianco per l'Europa. Visto l'anniversario dei trattati di Roma, il MoVimento 5 Stelle ha voluto presentare la sua visione di Europa, affrontando temi quali la democrazia, il taglio agli sprechi, l'euro, la politica fiscale e la crisi migratoria. Con Di Maio ascoltiamo, Rosa D'amato, Sergio Battelli, Riccardo Fraccaro e Michela Montevecchi.
Di politica fiscale europea ci parla nel servizio successivo Laura Agea, mentre a Laura Castelli tocca il compito di annunciare l'astensione del M5S a Montecitorio sull'ennesimo decreto sul terremoto che sembra fatto apposta per far sembrare che il governo abbia fatto qualcosa.

Di un decreto sull'immigrazione intanto si sta occupando il Senato, il voto è slittato alla prossima settimana, ma Maurizio Buccarella e Ornella Bertorotta espongono in aula tanti dubbi che le commissioni giustizia ed affari esteri dei cinquestelle hanno su questo provvedimento "spot".
Infine parliamo di alimentazione e salute con l'ennesima denuncia dei danni dall'assunzione di glifosato (Mirko Busto ed Eleonora Evi) e della carne proveniente da allevamenti intensivi e della relativa proposta di legge pubblicata su Rousseau per essere migliorata dai cittadini iscritti al Movimento 5 Stelle. Su questo argomento ascoltiamo la giornalista Giulia Innocenzi (che in queste settimane conduce "Animali come noi" su raidue, e ancora Mirko Busto.
5giornia5stelle si chiude con la ridicola pantomima che ha avuto luogo giovedì sera alla Camera e che ha visto i deputati del PD protestare contro il minuto di silenzio proposto dalla Presidenza della Camera per commemorare le vittime dell'attentato di Londra. Come non capirli? avevano il trolley che scalpitava per tornare a casa...

Loro non si arrenderanno mai, ma gli conviene? Noi neppure...
Buon finesettimana!


(Movimento 5 Stelle)

martedì 21 marzo 2017

Virginia Raggi: Appello ai tassisti di Roma



I tassisti aspettano risposte dal governo che deve mantenere le sue promesse. Non smetterò mai di dirlo: le riforme non devono essere calate dall'alto.

Comprendiamo la difficoltà della situazione e le loro ragioni ma la Capitale, in particolar modo in questi giorni in vista della celebrazione dei 60 anni dei Trattati di Roma, è sotto i riflettori del mondo e i tassisti sono i primi 'ambasciatori' della Capitale.
Sono il nostro biglietto da visita e sono sicura che hanno a cuore la vita della nostra amata città.

Il diritto allo sciopero è sacrosanto come lo sono anche i diritti dei cittadini.
Lancio un appello al senso di responsabilità di tutti gli operatori affinché Roma non viva paralisi e i servizi minimi vengano garantiti.
Sono fiduciosa nel vostro senso civico e che la giornata si svolgerà ispirata dai principi di correttezza.
Mi auguro non accadano episodi che possano danneggiare l'immagine di Roma, lo chiediamo sia come amministratori che come cittadini.

(Virginia Raggi Sindaca M5S di Roma)

venerdì 17 marzo 2017

<< M5S Marche >> incontro pubblico CANAPA Sativa industriale (VIDEO)



E’ possibile realizzare filiere territoriali della canapa sativa ?

Sabato 18 Marzo 2017 dalle ore 16,00 alle 19,00 
Hotel Palace del Conero (Via Grandi, 6 Osimo) uscita Autostrada Ancona Sud (Aspio)

Illustreremo le novità normative nazionali e regionali, ascolteremo esperti del settore sui vari utilizzi della canapa sativa, raccoglieremo testimonianze di coltivatori, ci interrogheremo sulla possibilità di realizzare delle filiere territoriali per la coltivazione e lavorazione della canapa al fine di ottenere e vendere prodotti di qualità. 

La canapa può essere volano di rilancio dell'agricoltura e dell'industria regionale ?




Filippo Gallinella portavoce M5S alla Camera dei Deputati 
(Commissione Agricoltura)

Piergiorgio Fabbri portavoce M5S in Regione Marche
(Commissione Agricoltura)

Dott.sa Glenda Giampaoli 
(Direttore del Museo della Canapa di Sant’Anatolia di Narco)

Arch. Antonio Trionfi Onorati 
(ama definirsi “agritetto” in quanto coltivatore ed appassionato del settore da molti anni)

Ing. Marco Antonini
(ricercatore ENEA sulle applicazioni della Canapa nel settore tessile)




L'incontro è organizzato dal Movimento 5 Stelle Marche

sabato 11 marzo 2017

<< M5S Porto San Giorgio >> prossime comunali, contano le idee !!




Mi chiamo Sangiorgese e sono il candidato Sindaco del Movimento 5 Stelle.
Non sono un'incognita, so da tempo di esserlo, ma a me piace fare le cose nella maniera corretta.
Stiamo scrivendo il programma e soltanto dopo mi presenterò alla stampa. Leggo e sento che i nostri sostenitori crescono da tutte le parti. Molti esponenti delle altre liste si dichiarano nostri elettori e questo mi riempie di gioia, io non mi sognerei mai di votare nient'altro. C'è chi ha fatto outing sulla stampa, chi può sbandierarlo come medaglia al merito, chi, tra la maggioranza, è costretto a dichiararlo per via informale: sono tutti 5 stelle.
Ringraziamo tutti e li invitiamo a partecipare alle nostre riunioni, possono far parte tutti della nostra squadra, le regole le conoscono e sono semplici.



La nostra lista sarà unica, non abbiamo bisogno di liste civetta come gli altri, dotarsene significa non essere sicuri della forza delle proprie idee. Usare questi metodi per vincere non porterebbe a nessun cambiamento.
Vincere cambiando il paradigma, solo questo porterà ad una rivoluzione culturale, tutto il resto è solo una corsa alla poltrona.
Nelle nostre prossime riunioni parleremo di sicurezza, politiche giovanili, sport. 
Sono invitati tutti, anche i candidati degli altri partiti, sono ancora in tempo ad entrare a far parte di un'idea e non di una triste ricerca di imbarcare persone che non sanno neanche come la pensano.

Il Candidato Sindaco
Movimento 5 Stelle Porto San Giorgio

venerdì 10 marzo 2017

<< Crollo ponte A14 Ancona >> Un errore umano la causa del disastro (VIDEO)



Era in corso una manutenzione straordinaria sul cavalcavia che è crollato lungo l’autostrada A14, all’altezza di Castelfidardo (Ancona) causando la morte di due persone rimaste schiacciate con la loro auto. La società incaricata dei lavori, la Pavimental spa (totalmente controllata dal gruppo Autostrade per l’Italia) aveva intenzione di sostituire gli appoggi di cemento armato che reggono il ponte, probabilmente logori dopo quasi cinquant’anni dalla messa in opera. 
Per questo, aveva incaricato la ditta specializzata Delabech con lo scopo di intervenire con apparecchi di appoggio e procedere al sollevamento e alla manutenzione degli appoggi in cemento armato. Ma una volta inseriti i “martinetti” e sollevata la campata del cavalcavia qualcosa deve essere andato storto.
Secondo fonti vicine alle ditte coinvolte, potrebbe aver basculato o leggermente ceduto il pulvino che collega il martinetto in acciaio al cemento armato. 
“Potrebbe essere stato persino colpa del vento” ragionano. “Quando la campata è sollevata e senza appoggi basta davvero poco perché si verifichi il cedimento. E in quel momento c’era davvero molto vento e le condizioni non erano le migliori”.  

Le tecniche di sollevamento dei ponti

Le tecniche di sollevamento proposte sono le seguenti a seconda della tipologia dell’opera. 
Sollevamento della campata metallica
Il peso massimo a punto di sollevamento è di 100 ton. La testata viene sollevata un lato per volta mediante speciali puntelli modulari a testa filettata con travi di ripartizione da posizionare direttamente sull’asfalto autostradale. Ogni puntello dispone del suo martinetto idraulico di carico nominale 25 ton e della trave di ripartizione. Sono previsti fino a 6 puntelli per ogni trave di testata. Le riprese di corsa vengono effettuate inserendo spessori in corrispondenza degli appoggi esistenti fino al raggiungimento della quota di progetto.
Sollevamento delle campate laterali
Il peso massimo a punto di sollevamento è di 20 ton. La testata viene sollevata un lato per volta posizionando martinetti idraulici sotto i traversi di testata delle campate in c.a.. Sul lato di pila vengono posizionati i martinetti sul lato delle travi (un martinetto per le travi di bordo e due martinetti per le travi centrali. Sul lato di spalle vengono create apposite nicchie al centro dei traversi in corrispondenza dei quali vengono posizionati i martinetti. Anche in questo caso le riprese di corsa vengono effettuate spessorando sugli apparecchi di appoggio.


Le fasi di lavorazione
1.     Preparazione della zona di lavoro in corrispondenza degli appoggi con adeguati ponteggi;
2.     Eventuale desolidarizzazione delle campate, pulizia dei giunti, creazione di nicchie e distacco delle barriere di sicurezza;
3.     Installazione dei puntelli, martinetti e dei collegamenti oleodinamici;
4.     Installazione dei trasduttori di livello e del sistema di sollevamento;
5.     Sollevamento sincronizzato e spessoramento della campata fino a quota di progetto;
6.     Messa in sicurezza dell’impalcato sollevato su ghiere di sicurezza;
7.     Lavori di adeguamento dei baggioli e lavorazioni intorno agli appoggi;
8.     Abbassamento della campata e trasferimento del carico su appoggi definitivi.

La versione di Autrostrade: “Ditta qualificata” 

Secondo poi quanto precisa la Società Autostrade, a cedere è stato un ponteggio provvisorio che era stato montato a sostegno del ponte nell’ambito di lavori di ampliamento della terza corsia dell’autostrada; la struttura provvisoria serviva al sollevamento del cavalcavia. I lavori erano affidati a due diverse ditte. Al momento del crollo il cavalcavia, che ha ceduto su entrambe le estremità, era chiuso al traffico. 
“Sulla base delle informazioni al momento acquisite” afferma Autostrade per l'Italia “le attività di sollevamento del cavalcavia interessato dal crollo erano state completate alle ore 11:30. Al momento dell'incidente, alle 13 circa, il personale stava realizzando attività accessorie. Sul cantiere, peraltro, era presente l'ingegnere responsabile tecnico dei lavori per la Delabech''.
La società in questione, prosegue Autostrade, ''è una società specializzata con qualifiche di legge per i lavori in oggetto e munita di certificazione delle società Protos, Bureau Vertitas e Accredia. La stessa società aveva eseguito analoghi lavori su altri cavalcavia della stessa tratta. Autostrade per l'Italia ha già messo a disposizione della magistratura tutti gli elementi contrattuali relativi all'affidamento dei lavori''.
Si stanno acquisendo ''tutti gli elementi per ricostruire la dinamica dell'evento, partendo dai documenti progettuali elaborati dalla Delabech stessa''.

Il sindaco: “Inconcepibile i lavori senza chiudere l’autostrada”

Il sindaco di Castelfidardo, Roberto Ascani, ha aggiunto dettagli sulla dinamica dell’incidente: «Gli operai stavano sollevando la campata del ponte con dei martinetti, quando la struttura ha ceduto: evidentemente qualcosa è andato storto; è, inconcepibile eseguire lavori di questa natura senza chiudere la A14».

La Procura: "Errore umano"

«Di certo siamo di fronte ad un errore umano e non ad un cedimento strutturale, ma per stabilire chi saranno gli indagati — rivelano fonti dalla procura di Ancona —, bisognerà accertare per prima cosa la causa meccanica che ha fatto venir giù il cavalcavia. Soltanto dopo si potrà risalire a che livello è stato commesso l’errore». S’indagherà, dunque, anche sulla qualità del calcestruzzo che reggeva i pilastri. Autostrade per l’Italia, responsabile dell’infrastruttura, parla però solo di «un tragico incidente non prevedibile» ed esclude «un cedimento strutturale». 
(di Giuseppe Caporale)

venerdì 3 marzo 2017

#5giornia5stelle del 3 marzo 2017 #PensioneComeTutti



5giornia5stelle questa settimana non poteva non partire dalla battaglia per la cancellazione dei privilegi pensionistici per i parlamentari. Vincenzo Caso, Riccardo Fraccaro e Luigi Di Maio spiegano nel corso di una conferenza stampa presso l'aula Tatarella di Palazzo Gruppi che basterà un voto in ufficio di presidenza per applicare ai deputati quella stessa legge Fornero che oggi disciplina la materia per tutti i cittadini italiani.
Sempre Luigi Di Maio spiega la posizione del MoVimento 5 Stelle circa lo scandalo Consip: c'è la richiesta all'attuale premier Gentiloni di riferire in aula, all'ex premier Renzi di chiarire e rendere trasparenti gli eventuali finanziamenti da parte di Alfredo Romeo alla sua fondazione ed infine la richiesta di calendarizzare quanto prima la sfiducia al Ministro Lotti al presidente del Senato Grasso.
Ascoltiamo tutta la soddisfazione di Roberto Fico attraverso le antenne di radio24, circa i risultati della Commissione di Vigilanza Rai. La trasparenza di curriculum e stipendi dei dipendenti ed il tetto a 240.000 euro annui proposto recentemente dal CdA, sono risultati del lavoro della Commissione, del Parlamento e delle proposte del MoVimento.



Ci spostiamo in aula a Montecitorio per ascoltare dalle parole di Roberta Lombardi la vicinanza dei M5S ai lavoratori della TIM, vessati da una azienda che ha due facce. Quella che mostra bilanci positivi agli azionisti e quella col pugno di ferro verso i sindacati ed i lavoratori, il tutto nella totale apatia del governo e del ministro Poletti interrogato in questa circostanza.
Sempre alla Camera ascoltiamo il parere negativo del M5S alla legge sulle responsabilità dei medici in caso di errori che Andrea Colletti definisce: "una marchetta a favore delle assicurazioni e contro i diritti dei pazienti".
Spostiamo i nostri obiettivi su Bruxelles dove ascoltiamo Piernicola Pedicini accusare il parlamento europeo di difendere gli interessi dell'industria farmaceutica ai danni dei malati. Nella stessa aula Marco Valli punta il dito contro tutte le incoerenze della politica economica europea: dalla debolezza dell'euro, ai conflitti d'interesse, dall'assenza di democrazia alla deferenza verso le lobby. Prima di ciò spazio a Donatella Agostinelli alla Camera e Manuela Serra al Senato che annunciano parere favorevole del MoVimento 5 Stelle per due proposte in tutela dei minori: quella degli orfani a causa di violenze domestiche passata alla Camera e quella sulle tutele dei minori migranti che ha ottenuto il nulla osta di Palazzo Madama.
Il nostro resoconto settimanale si conclude con la presentazione della proposta di legge per l'abolizione dell'olio di palma dal mercato italiano alimentare e dei cosiddetti biocarburanti particolarmente dannosi per l'ambiente. E, proprio a questo proposto, ascoltiamo dai eurodeputati a cinque stelle l'esito dei lavori della commissione d'inchiesta Dieselgate.