sabato 9 luglio 2016

5 giorni a 5 stelle del 8 luglio 2016 #DirittoAlloStudio (VIDEO)



Questa settimana il sindaco M5S Virginia Raggi, la sua giunta e il Consiglio Comunale si sono insediati come previsto, malgrado i gossip della stampa. Virginia ci presenta tutti gli assessori della sua squadra al gran completo. coRAGGIo Roma: il lavoro comincia! 
Sul fronte del governo, invece, il Pinocchio di Rignano ne combina un’altra delle sue. Qualche settimana fa aveva giurato che Equitalia non sarebbe arrivata al 2018, e ora puntualmente si contraddice coi fatti: nel decreto sulle emergenze di bilancio degli enti locali, spunta l’ennesima proroga. Carlo Sibilia ci mostra il decreto, nero su bianco. Ma il M5S continua per la sua strada: 10 dei nostri sindaci hanno già abolito Equitalia nei loro Comuni.
Nelle aule parlamentari si parla anche delle vittime italiane nell’attentato in Bangladesh. Angelo Tofalo e Vito Petrocelli sottolineano come il governo stringa mani di re e principi che armano e finanziano i terroristi.
E a proposito di guerre, il Parlamento rinnova le missioni internazionali: siamo da 14 anni in Afghanistan, e in Afghanistan non è cambiato nulla, ricorda Tatiana Basilio, e lo stesso accade altrove.
La riforma della scuola di Renzi è un incubo che non finisce mai, o almeno così sembra agli insegnanti che si ritrovano di nuovo in piazza. Il M5S, ci racconta Luigi Gallo, ha pronta una risuluzione -che si può votare subito- per togliere il blocco dei 36 mesi. Silvia Chimienti, Francesco D’Uva e Gianluca Vacca poi, sono andati dal Ministro Giannini a consegnare migliaia di firme raccolte al M5S per chiedere diabbassare le tasse universitarie. Il governo deve ascoltare i cittadini!




A Bruxelles si parla di emissioni automobilistiche. Malgrado le rassicurazioni, sostengono i nostri Marco Zullo ed Eleonora Evi, noi abbiamo ancora molti dubbi. Il governo sta forse cercando di tutelare la Fiat, a spese della salute di tutti?
L’agricoltura è la cenerentola dell’economia, denuncia Daniela Donno in Senato. Prima strumentalizzata per Expo, poi massacrata dal governo. E intanto si sta votando in Parlamento il collegato agricolo... del 2014! Il governo poi vuole la delega per importare latte dalla Romania, pomodori dalla Cina, grano dal Mar Nero, è questa l’agricoltura italiana?
Dal Parlamento Europeo infine arriva una bellissima notizia: l’assemblea plenaria ha votato a favore di una proposta del M5S, firmata da Dario Tamburrano ma discussa ed elaborata anche da tanti cittadini sulla piattaforma Rousseau. Si tratta della nuova etichettatura energetica degli elettrodomestici, una misura che migliora concretamente la nostra vita di ogni giorno e che salvaguarda l’ambiente.