giovedì 28 gennaio 2016

Rifiuti indifferenziati della Provincia di Ancona spediti alla Discarica di Cà Lucio



La vicenda dei rifiuti indifferenziati della Provincia di Ancona spediti alla Discarica di Cà Lucio ci regala un nuovo Decreto, scoperto da nostri collaboratori l’altro ieri.
Il Presidente della Regione, Ceriscioli, probabilmente anche a seguito della nostra denuncia, fa parzialmente retromarcia e divide il carico dei rifiuti fra la Discarica di Urbino e quella di Fermo.
Il nuovo Decreto recita al punto 1 “che, a decorrere dall’entrata in vigore del presente atto e per la durata di sei mesi, il rifiuto urbano indifferenziato raccolto nei Comuni dell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) n.2 – Provincia di Ancona, ovvero il rifiuto derivante dalla selezione del rifiuto urbano, in deroga all’obbligo di bacinizzazione di cui all’art. 182 bis del d.lgs. 152/2006, sia conferito per il trattamento preliminare di cui all’art.7, comma 1 del d.lgs.n.36/2003 all’impianto di Trattamento Meccanico Biologico (TMB) sito in località Cà Lucio di Urbino (PU) gestito da Marche Multiservizi S.p.A di Pesaro per un quantitativo non superiore a 20 t/giorno e, per il quantitativo giornaliero eccedente (circa 20/25 t/giorno), all’impianto TMB sito in loc. S.Biagio di Fermo gestito da Fermo Asite S.r.l.;”
Nel ricordarvi che nel Decreto 1 si scrive che l’Impianto TMB in costruzione a Corinaldo non sarà pronto prima di 2 anni, prego gli amici fermani, come abbiamo fatto per Urbino, di richiedere con urgenza la Convocazione della Commissione Comunale preposta, allo scopo di monitorare, direttamente sul territorio, quanto sta avvenendo.