martedì 20 ottobre 2015

Il ciclo integrale delle acque (VIDEO)

Eduardo Galeano scriveva queste parole pochi giorni prima del Referendum del 2011:
"Il senso comune ci insegna che l'acqua, come l'aria, non appartiene a chi la può comprare: l'acqua è di chi ha sete. Però nel mondo di oggi, il senso comune è il meno comune dei sensi, e può succedere di tutto. Chissà. Quale che sia il risultato, continueremo a credere che la difesa dell'acqua è un dovere di legittima difesa del genere umano."
E occuparsi di acqua significa tenere a mente e rispettare il suo ciclo integrale, che parte dai controlli sulla qualità delle acque e arriva alle modalità di gestione sempre più messe in discussione nonostante il referendum del 2011.
Per questo abbiamo organizzato per il 20 ottobre a partire dalle ore 14:00 presso la Sala del Refettorio a Palazzo San Macuto un pomeriggio di discussione e confronto su questi temi sui quali siamo impegnati da anni e ora sui quali sin dall'inizio della legislatura ci siamo battuti
L'incontro sarà diviso in due sessioni.
La prima in cui partiremo dalla presentazione della Proposta di Legge Daga di " Modifica al decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 31, recante attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano"
per confrontarci con una serie di esperti sul difficile e diffuso tema dell'inquinamento delle acque, dei controlli e dei sistemi di depurazione che ancora troppo spesso mancano in molti comuni italiani.
La seconda sessione in cui il confronto prenderà avvio dalla presentazione del libro del Professor Alberto Lucarelli " Nuovi modelli di gestione dei servizi pubblici locali. Studio sulla trasformazione della società per azione in azienda speciale. Analisi, criticità, proposte."
http://www.giappichelli.it/nuovi-modelli-di-gestione-dei-servizi-pubblici-locali,3485879
per confrontarci con amministratori locali e comitati di cittadini sugli strumenti e le proposte che in diverse realtà si stanno concretizzando, come la ripubblicizzazione del servizio idrico a Napoli o la Legge Regionale numero 5 nel Lazio, in contrapposizione ai provvedimenti messi in campo dal Governo (Sblocca Italia, Legge di Stabilità, DDL sulla pubblica amministrazione) per rilanciare la privatizzazione dei servizi pubblici locali.

Il dibattito sarà moderato in entrambe le sessioni dalla giornalista Irisi Corderi e interverranno tra gli altri Federica Daga, Commissione Ambiente M5S, il Professor Giuliano Bugani sul tema degli "Acquedotti pubblici in amianto",Claudia Mannino, Capogruppo M5S Commissione Ambiente, sulla situazione della depurazione nelle Regioni del sud e le procedure di infrazione europea",Alessio Villarosa sulla Gestione degli impianti e degli scarichi sotto costa, la Dottoressa Antonella Litta dell' ISDE Viterbo, Serena Bernabei del Dipartimento Tutela acque interne e marine, sul ruolo di ISPRA e del Sistema Nazionale di Protezione dell'Ambiente nei controlli sulle acque e Alberto Zolezzi sul legame fondamentale che esiste tra acqua e salute"
Nella seconda sessione, quella relativa alla gestione del servizio idrico integrato interverranno invece Luigi Gallo, Commissione Cultura, il professor Alberto Lucarelli autore del volume:
"Nuovi modelli di gestione dei servizi pubblici locali. Studio sulla trasformazione della società per azione in azienda speciale. Analisi, criticità, proposte."
L'avvocato Alberto Floridi sulle criticità e sulle forzature presenti nella legge Sblocca Italia relativamente al tema degli affidamenti, i consiglieri regionali Vincenzo Viglione (Campania) e David Porrello (Lazio) e i rappresentati dei comitati per l'acqua del Lazio e della provincia di Reggio Emilia.