venerdì 5 dicembre 2014

Saranno sempre i garanti del M5S con un NON-direttivo al fianco


Ieri e oggi abbiamo fatto due belle assemblee.

In maniera serena abbiamo espresso i nostri punti di vista.
Chi più critico chi meno abbiamo fatto tutti una riflessione su quello che é un cambiamento importante nel M5S.
La costituzione di un NON-direttivo (per rimanere coerenti con il NON-statuto) é un cambiamento che un soggetto politico come il nostro, fondato proprio sul dinamismo e la duttilitá, può vedere in modo molto propizio.
La trasformazione in partito, che tanto é stata richiamata come nostra evoluzione per la costituzione di un Non-direttivo, é lontana anni luce dalla realtá dei fatti.
Il partito visto come unica possibilitá di partecipazione alla vita politica, rigido ed autoreferenziale, fondato su un'impostazione ideologica lontana dalle comuni esigenze dei cittadini, sottrattore improprio di risorse pubbliche, ricco di tentacoli a forma ora di cooperative,ora di fondazioni, ora di associazioni,ora di club,di ordini professionali e sindacati,é e rimane un'entitá distante anni luce dal M5S pur con il suo Non direttivo.
Il M5S é e rimane un movimento libero non strutturato,senza fondazioni,senza club,associazioni,sindacati,senza finanziamento pubblico, senza un'impostazione ideologica che precluda i ragionamenti di buon senso e di difesa dei beni comuni, spinto dall'intento di aumentare sempre più la platea dei partecipanti alla vita politica.
Grillo e Casaleggio rimangono i fondatori-garanti e certamente i principali catalizzatori dei piú importanti cambiamenti che il M5S ha subito fino ad oggi.
La strada per una democrazia partecipata ed orizzontale é ancora lunga ed é innegabile che il nostro paese affonda in nere acque di illegalitá e immoralitá dalle quali deve riemergere per continuare, anche tramite noi, l'essenziale cammino per l'emancipazione dei cittadini da ogni forma di potere e condizionamento.
Con questa prospettiva continuiamo il nostro percorso al fianco di tutti voi per non lasciare niente di intentato e perché la democrazia é partecipazione.
Quindi: PARTECIPIAMO TUTTI. 


Giulia Grillo Cittadina a 5 Stelle