venerdì 14 novembre 2014

Agostinelli (M5S) Registro tumori nella Regione Marche



Come già evidenziato e ben dettagliato in una mia nota stampa del 20 maggio 2014, l' assenza di un Registro Tumori nella Regione Marche è imputabile ad una duplice responsabilità dei diversi livelli di governo, regionale e nazionale. A livello statale per non aver ancora emanato il regolamento richiesto d.l. 179 del 2012 per il trattamento dei dati sensibili; a livello regionale per non avere la Regione Marche provveduto a colmare, quanto meno temporaneamente, il vuoto normativo, mediante l'adozione, come invece possibile, di un proprio regolamento, ritardando pertanto l'avvio di una efficace mappatura regionale.


Queste informazioni provengono direttamente dalla risposta dell' 8 maggio 2014 alla mia interrogazione n. 5-02195 con la quale, finalmente, si fa chiarezza in merito ad un indecoroso rimpallo di responsabilità che ha permesso il protrarsi di una situazione inaccettabile, in cui i cittadini sono stati presi in giro con vuote promesse.

In data odierna, ho pertanto inviato una dettagliata nota di sollecitazione direttamente al Presidente della Regione Spacca, all' Assessore Mezzolani ed alla Commissione Salute della Regione Marche, affinché nelle more della adozione di un regolamento nazionale, venga celermente adottato un regolamento regionale sul trattamento dei dati sensibili, insieme a tutti gli atti regionali consequenziali e necessari a consentire l’immediata ed improcrastinabile operatività del Registro Tumori regionale, nel pieno rispetto di tutte le forme e le garanzie procedurali.

L’immediata operatività di un Registro Tumori regionale si rende tanto più urgente alla luce della omessa comunicazione da parte della Regione al Ministero della Salute delle gravi evidenze emerse dai risultati finali dell'indagine epidemiologica sui decessi per leucemia e linfoma non Hodgkin tra la popolazione di Falconara Marittima condotta dall'Istituto Nazionale Tumori di Milano.

E' incredibile come questo Governo regionale si sia così tanto prodigato ai fini dell' insediamento sul territorio di impianti inquinanti, milionari per le ditte che li propongono ma potenzialmente pericolosi per la Salute dei cittadini (rigassificatori, centrali, ecc...), arrivando persino a promuovere norme illegittime pur di realizzarli celermente, e si sia “dimenticato” persino di comunicare al Ministero dai ed informazioni essenziali per la tutela della Salute dei cittadini, per altro in aree già fortemente provate da pesanti pressioni ambientali.

Anche stavolta, spicca l' impresentabilità politica del Presidente Spacca, della sua Giunta, e dei partiti che li sostengono, ovviamente PD in primis.

Roma, 13 novembre 2014

Donatella Agostinelli